INFLATION DAY: evitare il deragliamento economico

Scritto il alle 09:33 da Danilo DT

Oggi è una giornata che rischia di diventare un vero “turning point”. Anche se il focus è la crescita, ed è evidente che il sistema ha paura soprattutto di un eventuale surriscaldamento economico che poi comporti un aumento dell’inflazione, con tutte le conseguenze monetarie che andrebbero a cambiare quel “piano di crescita” previsto e voluto dal sistema stesso. Un vero e proprio piano “post bellico” visto che la pandemia Covid-19 è assolutamente paragonabile ad una guerra.

Ma permettetemi anche un’altra considerazione. In questo contesto storico è quantomai NORMALE avere un surriscaldamento dell’inflazione perché arriviamo da un periodo dove c’è stata un compressione della domanda senza precedenti. Il mondo si è fermato. Il mondo sta ripartendo e la gente ha FAME di ripartenza.

Una nota di colore: un cliente gestore di una catena di bar, ieri mi raccontava che la gente, anche nei suoi locali, potesse non prende un caffè ma ne prenderebbe 3, quasi per voler recuperare il tempo perso.
Una storiella banale che può farvi sorridere ma che può darvi la percezione dell’euforia del consumatore.

Intanto però i dati macro sono anche a livello emotivo, molto importanti. Oggi come già detto, sarà giornata topica proprio per l’uscita di diversi indici CPI. Al momento quanto è stato comunicato NON DERAGLIA dai binari previsionali. E questo è estremamente importante. La chiave di volta ce l’avremo alle 14,30. CPI USA.

Se l’inflazione non deraglia, anche il piano di crescita ha maggiori probabilità di successo perché non occorre intervenire con manovre correttive. E il mondo ha estremamente bisogno di tornare a crescere. Ecco quanto è stato perso praticamente dalla comparsa del Covid-19 fino ad oggi.

 

E queste sono le previsioni di Fitch per il 2021-2022. Sempre che tutto, come detto, non deragli.

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

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2 commenti Commenta
Scritto il 12 Maggio 2021 at 11:39

BRUSSELS, May 12 (Reuters) – The euro zone will rebound from its COVID-19 slump more than expected, the European Commission said on Wednesday, but some countries won’t reach pre-crisis levels before the end of 2022 — an argument for continued suspension of EU borrowing limits.

The aggregate growth of the 19 countries sharing the euro currency should be 4.3% this year and 4.4% in 2022, the European Union’s executive arm said, revising upwards its forecast from February of 3.8% growth in both years.

“The EU and euro area economies are expected to rebound strongly as vaccination rates increase and restrictions are eased. This growth will be driven by private consumption, investment, and a rising demand for EU exports from a strengthening global economy,” it said.

The forecast brings the Commission closer to the International Monetary Fund, which last month said it expected 4.4% growth in the euro zone this year.

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pdf79
Scritto il 12 Maggio 2021 at 21:35

Danilo DT,
Caro Danilo non ci hanno mai preso con le previsioni di crescita prima del Covid figurarsi adesso, le ho sempre trovate ridicole ma fare previsioni con economie chiuse o semichiuse e con una campagna vacinale ondivaga e ritardataria rasenta la follia, va bene per farsi quattro risate.
Per quanto riguarda il Bar dove i clienti vorrebbero consumare a più non posso, avendo un piede nel settore posso confermare che la voglia c’è ma quello che ben presto mancherà e il vile “dinero” ricordiamoci che ben presto finira moratoria licenziamenti, prestiti e mutui e il consumatore avrà altre preoccupazioni.
Poi direi che l’inflazione in europa è dovuta principalmente ha questa decisione:
https://www.agi.it/estero/news/2020-12-11/ue-clima-co2-riduzione-entro-2030-10648505/
cioè la riduzione, entro il 2030, del 55% rispetto al 1990 delle emissioni inquinanti prima era il 40%, in cinque mesi il prezzo del future sulle emissioni di carbonio è quasi raddoppiato impattando sul prezzo dell’energia
https://www.theice.com/products/197/EUA-Futures
Potrebbe essere una forma interessante d’ivestimento dato che UE ha deciso di suicidarci con il new green deal, almeno si può fare due spicci.
Sarei interessato ad un tuo post su future sulle emissioni di carbonio se hai tempo e voglia, grazie
Saluti a tutti.

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