BET TRADING: la nuova frontiera della bolla speculativa

Scritto il alle 18:25 da Danilo DT

Tutti i vari post sulla liquidità scritti nelle ultime settimane vi hanno illustrato un mondo, quello della finanza, inondato di cash. Una liquidità che ha sicuramente effetti benefici, quantomeno nel breve termine, ma che nel lungo termine ci sono molti aspetti che oggi sono sottovalutati e che avranno conseguenze tuttora difficili da quantificare.

Ma è normale, in un contesto come quello attuale, che la forte quantità di cash non vada a finire tutta nell’economia reale, ma buona parte della stessa finisca proprio nella finanza. Un percorso che non per forza è IRREVERSIBILE, e magari un giorno questo denaro finirà realmente nell’economia reale. Ma in questo momento, è destinato ad altre cose. Cash o finanza.

E se fino a qualche tempo fa, investire in finanza significava un aumento degli investimenti tradizionali, tramite equity, fondi ecc, oggi ci sono anche delle soluzioni di investimento innovative che sono figlie della speculazione finanziaria più estrema.
Ed è per questo che l’ho battezzata BET FINANCE o BET ECONOMY. Fate voi… Nel mio piccolo preferisco definirla BET TRADING vista proprio la tipologia di quelli che diventa difficile definirli investimenti, mentre sono molto più vicini al classico ALL IN.
E questo fenomeno non è destinato a fermarsi.
Prendiamo ad esempio il 30 giugno. Un giorno come tanti altri, direte voi. Ma non per la FED.

(…) In parole povere e in totale contrasto con quanto accaduto lo scorso settembre, quando la scarsezza di liquidità sui conti di riserva della Fed innescò la crisi del mercato repo che sancì il ritorno in campo della Banca centrale Usa dopo un decennio, il Tesoro americano sta per alluvionare il mercato con 700 miliardi di cash. Di fatto e al netto della purga della seduta borsistica dell’11 giugno, questo accadrà in piena euforia degli indici e con il livello della ratio put/call che mostra chiaramente la propensione rialzista degli operatori e la pressoché – pericolosissima – assenza di strategie di hedging in atto. Insomma, si sta per offrire un pacco enorme di free-drink a chi ha già bevuto troppo e, a breve, potrebbe mettersi alla guida. (…) [Source] 

A tutto questo aggiungiamo le buone news in arrivo dai mercati di questa notte. Una FED che aumenta gli acquisti e la BOJ che segue a ruota.

(…) La Federal Reserve amplia il sostegno ai mercati e le Borse registrano con favore questa nuova iniziativa, mentre restano alte le preoccupazioni per una seconda ondata del virus in Cina e negli stessi Stati Uniti. (…) ha fatto sapere che inizierà ad acquistare un “ampio e diversificato portafoglio di bond societari a sostegno della liquidità del mercato e la disponibilità di credito”, sottolineando che gli acquisti saranno effettuati tramite il suo programma di emergenza che finora ha riguardato solo Exchange-Traded Fund, Etf. (…) Sul mercato giapponese si è confermata ben presente anche la Bank of Japan (Boj) che ha mantenuto invariata la sua politica monetaria espansiva, ma, al contempo, ha ulteriormente aumentato la dotazione dei suoi programmi di aiuto per le imprese che affrontano la grande crisi economica causata dalla pandemia. Le eccezionali misure adottate dalla Boj da marzo scorso per sostenere il finanziamento delle società giapponesi ammontano ora a 110 trilioni di yen (900 miliardi di euro), contro 75 trilioni di yen in precedenza, ha annunciato l’istituzione monetaria dopo la sua riunione. (…) [Source] 

Facciamo pure tutte le valutazioni e le ponderazioni del mondo ma poi tanto tutto va a farsi benedire da questo interventismo che ormai sta raggiungendo picchi impensabili.
Il Quantitative Easing fa decollare la massa monetaria (M2) che però solo parzialmente va nell’economia reale.
Quindi possiamo dire che è deficit pubblico a favore e sostegno di Wall Street. E guarda caso tutto questo avviene proprio in prossimità delle elezioni USA. Dite che sia poi tutto così casuale? Sicuramente no, diciamo che si vuole unire l’utile al dilettevole e che con un piccione si prendono due fave. Intanto però le incongruenze non potranno che aumentare, e su questo non ci sono dubbi.
E tra le varie incongruenze, drammaticamente alimentate proprio da questa liquidità, compresi i sussidi pagati ai cittadini, c’è appunto in BET TRADING, un ramo della BET ECONOMY a cui stiamo assistendo.

MA cosa diavolo è questo BET TRADING?

E’ un modo di speculare con un tipo di approccio al rischio di tipo TOTALE. Quindi si rischia praticamente tutto il capitale ma i margini di guadagno sono a tre cifre. E non pensate a ragionamenti qualitativi. Qui si lavora solo sulla speculazione e sul VIX.

(…) I numeri delle piattaforme dipingono un quadro in crescita esponenziale negli Usa di chi mescola il trading al betting. Un anno fa gli utenti di WallStreetBetz – una delle piattaforme più conosciute nel settore che fa parte della community Reddit – erano 577mila. Oggi si sono moltiplicati a quota 1,3 milioni. (…)

Clienti consapevoli di cosa fanno? Ma neanche per sogno. Conta solo speculare, guadagnare usando soldi che spesso “sono piovuti dal cielo”, come appunto i sussidi pagati da Trump nel bel mezzo della crisi Covid-19.

(…) L’espansione del fenomeno è fotografata anche dati di RobinHood, broker nato nel 2014 (ma non presente in Italia) con la mission di «rubare ai ricchi per dare ai poveri». Sulle operazioni di trading non vengono applicate commissioni, poi sta all’abilità degli utenti generare profitti vendendo a prezzi più alti di quelli di ingresso. «Questa nuova generazione di scommettitori sta puntando i soldi ricevuti dalle politiche fiscali per contrastare il coronavirus, 1.200 dollari attraverso la helicopter money e 600 dollari al mese come sussidio di disoccupazione (…) Con il risultato che oggi i mercati sono doppiamente drogati: in prima istanza dalle politiche monetarie dalle banche centrali e in seconda battuta, seppur con proporzioni molto diverse, dalle modalità con cui alcuni sussidiati stanno decidendo di spendere i soldi ricevuti dall’ “elicottero” governativo». (…) [Source] 

Avete capito quindi cosa è il BET TRADING? Ed ecco quindi che certe situazioni paradossali diventano subito più chiare, perché poi, per guadagnare di più, si usano anche titoli molto aggressivi, come ad esempio Hertz, la società di noleggio auto che ha portato i libri in tribunale ma che, dopo la dichiarazione di fallimento, ha addirittura visto crescite esponenziali delle quotazioni, tanto che gli amministratori hanno chiesto l’autorizzazione a vendere delle azioni, in quanto ritenevano la cosa come un’opportunità tanto assurda quanto straordinaria per recuperare tutto il recuperabile.

(…) Hertz Global Holdings, che aveva fatto richiesta d’ingresso in Chapter 11 lo scorso 22 maggio, vuole vendere azioni per 1 miliardo di dollari per approfittare del recente rally a Wall Street: dai minimi di 56 centesimi segnati il 26 maggio, il titolo ha toccato un picco di 5,53 dollari l’8 giugno. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, gli avvocati del maggiore gruppo Usa di noleggio auto (in termini di vendite) hanno dichiarato al giudice fallimentare che l’apprezzamento del titolo “presenta un’opportunità unica”. Hertz per altro proprio il 26 maggio aveva ricevuto una notifica di delisting dal New York Stock Exchange ma ha fatto ricorso in appello (il titolo continuerà a scambiare regolarmente al Nyse fino a quando non verrà risolto l’appello). Hertz, dopo avere chiuso con un crollo del 18,25% giovedì a Wall Street (a 2,06 dollari di valore), ha toccato un rally superiore all’8% in after market.(…) [Source] 

Ovviamente non c’è solo Hertz (serviva per spiegare cosa succede) ma tutti i titoli più “in trend” e quindi ovviamente Tesla, Apple, Amazon ecc.
Un modo di concepire la finanza e gli investimenti che…non hanno nulla a che fare con la VERA finanza. L’ennesimo tassello che ci deve dare consapevolezza di come si sta evolvendo la situazione e di come non dobbiamo più sorprenderci di nulla.
Nel bene. Ma prima o poi anche nel male.

PS: vi lascio questo ultimo grafico. Un aggiornamento sulla massa monetaria M2 generata (sempre più impennata!), sulla velocità di circolazione della moneta (sempre più bassa), sul debito generato (sempre più alto) e sull’indice CPI (Che continua a scendere, a testimonianza del fatto che i soldi in buona parte vanno nella finanza).
Credo che il giochino sia stato scoperto, ditemi voi cosa ne pensate. E tutto il resto non è che tanta bella filosofia che nel breve, conta come il due di picche.

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STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto. Informati presso il tuo consulente di fiducia.
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)

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12 commenti Commenta
pdf79
Scritto il 16 giugno 2020 at 19:06

Quando l’accumulazione di capitale di un Paese diventa un sottoprodotto delle attività di un casinò, è probabile che le cose vadano male. John Maynard Keynes
Devo dire che oggi quando ho pagato acconto dell’IMU mi è venuta voglia anche a me di fare una puntata al casinò, quelli che dicono che in Italia non c’è la patrimoniale non hanno mai pagato l’IMU.
Saluti a tutti.

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pistarr
Scritto il 16 giugno 2020 at 19:58

Che i sussidi vari da 600$, 1200$ ecc…..ai cittadini americani , siano stati giocati in borsa su varie piattaforme è noto
Questo comportamento a favore del mercato anche della fascia super-small investor, che replica quello anche degli investitori più grandi, ESCLUDE CATEGORICAMENTE quello che Danilo scrive sopra: ” Un percorso che non per forza è IRREVERSIBILE, e magari un giorno questo denaro finirà realmente nell’economia reale”
Se chi ne ha bisogno (e questo E’ il momento del bisogno) se ne frega e investe questo sussidio in borsa, figuriamoci se, ad allarme rientrato uno rinsavisce e destina i fondi all’economia reale..
Tutto questo la FED lo sa, sa che dai piccoli sussidi fino alle gigantesche altre iniezioni di liquidità questa marea di borsa solo in minima parte va a finire nell’economia reale
Significa perciò che la FED e company si fanno buggerare??? ma per piacere….
Uno può continuare a lanciare allarmi circa il debito spaventoso che aumenta ad ogni intervento di questi istituti ma bisogna rendersi conto che passata una certa soglia questi contributi diventano AUTOMATICAMENTE A FONDO PERDUTO, NON VERRANNO MAI RIMBORSATI
Il mercato ha capito questo perciò nonostante anche oggi ci sia stato un ulteriore Monito di Powell : “Nonostante i recenti segnali di stabilizzazione l’economia americana rischia di affrontare significativi rischi a lungo termine a causa dell’elevata disoccupazione e dell’ondata di fallimentI delle piccole imprese in scia al coronavirus. È quanto ha dichiarato il presidente della Fed, Jerome Powell, nella sua audizione semestrale di politica monetaria di fronte alla commissione bancaria del Senato. “I livelli di produzione e occupazione rimangono decisamente al di sotto a quelli pre-pandemia e permangono significative incertezze sui tempi e sulla forza della ripresa”, ha aggiunto Powell, secondo cui “gran parte dell’incertezza economica deriva dall’incertezza sul percorso della malattia e sugli effetti delle misure per contenerla”. i mercati sono ritornati sui massimi prontamente, azzerando le perdite di 2/3 giorni fa…
Ormai le correzioni durano pochissimo, giorni, non settimane figurarsi mesi
perchè chi è fuori “muore dalla voglia di rientrare” chi è dentro SA che basta annunciare un ENNESIMO TRILIONE di liquidità e il gioco è fatto
Possono spaventare casi isolati come HERTZ (anche se accostare i nomi di APPLE e AMAZON come scommessa ALL-IN mi pare molto azzardato) ma quello che comanda è il giochino di cui sopra
Forse l’unica cosa che puoi destabilizzare è una sconfitta di trump ( mi pare di aver visto un recente grafico di Danilo che lo dava in svantaggio di circa 10 punti)
Però un segnale “contrarian” mi sembra di percepirlo (è una cosa mia personale, quindi non spendibile allo stesso modo per gli altri colleghi lettori)..
L’ attenuarsi della furia ( nei commenti) di Danilo riguardo a questa situazione di scollamento totale fra finanza e economia reale, come se abbia cominciato ad arrendersi all’evidenza che il mercato sia andato non nella direzione prevista

PS Danilo, niente di personale ma. la sobrietà e soprattutto la conclusione del tuo POST : ” tutto il resto non è che tanta bella filosofia che nel breve, conta come il due di picche. ” mi ha fatto squillare questo campanello

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lucianom
Scritto il 18 giugno 2020 at 13:42

Sono moltissimi anni che seguo questo sito e da diversi non commento gli interventi.
Una cosa ho imparato : non investire nel breve e medio periodo ma solo nel lungo.
In questo blog allora si facevano commenti di questo tipo che ora non vedo più:
è inutile scervellarsi e scrivere fiumi di parole del perchè il mercato va su e giù senza senza nessun legame con l’economia reale è soltanto una bisca molto ben controllata da alcuni poteri forti e si facevano anche i nomi, facevano utili stratosferici. Nel lungo periodo però aumentando il valore delle aziende, la borsa non può che salire.
Questo mi sembra ancora attuale. Ho sto sbagliando? I grandi manovratori non ci sono più?

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lucianom
Scritto il 18 giugno 2020 at 13:49

Immagino che forse i manovratori di allora sono cambiati ma la morale non cambia, una bisca era e lo è tuttoggi

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Scritto il 18 giugno 2020 at 14:57

Si luciano, per assurdo l’incerto sono proprio i prossimi 6 mesi. Mentre mi sembra molto più chiaro un percorso per i prossimi anni. E’ li che occorre puntare lo sguardo

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Scritto il 18 giugno 2020 at 15:00

lucianom,

Vero anche questo, ma hanno aumentato la posta raggiungendo livelli inimmaginabili

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pistarr
Scritto il 18 giugno 2020 at 16:12

Danilo DT,
Danilo,lasciamo i prossimi 6 mesi in balia della bisca, ma, potresti gentilmente specificare, visto che ti è più chiaro, il percorso per i prossimi anni?

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    Scritto il 18 giugno 2020 at 16:49

    Questo è esattamente il mio lavoro, quello che quotidianamente faccio coi miei clienti, si chiama asset allocator manager, oltre che private banking. ;)

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pistarr
Scritto il 18 giugno 2020 at 17:06

Danilo DT,
Ciò significa che non sei disposto a condividerlo qui?

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pistarr
Scritto il 18 giugno 2020 at 17:43

Perchè dal tono della tua risposta appare che per certe altre informazioni bisogna essere clienti, che pagano, il lavoro deve essere giustamente retribuito, più che giusto
Se è cosi mi sento un po in colpa per tutti i post che ho letto gratis, mi sono sbagliato pensavo fosse un modo per scambiarci opinioni

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Scritto il 19 giugno 2020 at 00:02

Per cominciare occorre distinguere tra quella che è una consulenza generica e magari molto filosofica da una consulenza specifica, dove si entra appunto nello specifico degli investimenti. MA come penso tu sappia, quando si tratta di consulenza specifica, bisogna andarci MOLTO cauti. C’è una normativa, dei limiti, delle logiche ben chiare, delle profilature…
I post li hai letti gratuitamente come la maggior parte dei lettori. Chi ritiene si stia facendo un buon lavoro di informazione al fine di dare consapevolezza su quanto accade, fa anche qualche donazione a sostegno dell’iniziativa. Chi poi vuole approfondire con situazioni personali, a quel punto ci si può trovare e si può discutere di tutto. E questo è quanto.

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pistarr
Scritto il 19 giugno 2020 at 08:45

Danilo DT,

Caro Danilo, sono d’accordo su cautela nella dare consulenza specifica… hAi detto bene, conosco le regole, le profilature a cosa serve il disclaimer ect… ma ci conosciamo da anni, quando mai ti ho chiesto ad esempio una asset allocation o di entrare nello specifico su cosa comprare e vendere….ANZI. Devi darmi atto che una delle recenti critiche che ti ho fatto, forse la più importante, era proprio quella relativa alla tua autorevolezza che “firmava” i tuoi post così tanto bene argomentati da finire per influenzare, anche se inconsapevolmente , le scelte operative di qualche lettore meno esperto che ha deciso (ahilui) di tradurre quello che affermavi in scelte operative (potrebbe essere benissimo successo). E perciò questo anche se non lo è formalmente a fini di
Legge potrebbe aver causato gli stessi danni di un suggerimento specifico con tanto di asset allocation. Perciò come vedi non è necessaria un tabella specifica con una asset allocation dettagliata. INOLTRE. Operando tu in in preciso contesto professionale, quello che paga il tuo giusto stipendio sono convinto che questi malintesi non ci sarebbero anche perché , essendo tu una persona intelligente, ti sarai certo guardato bene da assumere “toni fustigatori” circa il beffardo andamento dei mercati con lo scollamento fra finanza ed economia reale. Questo immagino avrai fatto perché (a causa di perdita verticale di autorevolezza), un conto è perdere lettori qui, un altro è perdere clienti che pagano laute commissioni…. quella che ti avevo rivolto era una domanda generica relativa ad una tua generica affermazione. Possiamo dire che mentre scrivevo, tu stavi già con la mente allo “stacco” mentale che poi hai annunciato nel tuo ultimo post. È va bene cosi

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