WALL STREET: stop al rally. Ora lateralità

Scritto il alle 22:05 da Lukas

GUEST POST – Mercato in stand by. Avrà ancora la forze di tenere il trend rialzista? Analisi dei dati del CFTC secondo la personale visione di Lukas.

Cari amici, nella settimana appena trascorsa, i mercati finanziari hanno sostanzialmente confermato le previsioni e le aspettative, espresse sette giorni orsono, evidenziando, tuttavia, nel contempo, anche ulteriori elementi ed indicazioni che lasciano presagire ed intravvedere un futuro prossimo certamente più volatile ed incerto del recente passato.

Lo scenario intermarket, infatti, ha registrato, dal punto di vista valutario, una sostanziale stabilizzazione delle quotazioni del dollaro Usa, apprezzatosi soltanto di un impercettibile 0,13 %. Ciò che, invece, desta preoccupazioni crescenti è il processo di accelerata rivalutazione delle quotazioni delle commodities, apprezzatesi anche questa settimana, in termini reali, di un ulteriore 2,45 %, che conduce l’apprezzamento complessivo delle ultime 6 settimane ad un ormai non tranquillizzante + 7,6 % . Stabili, invece, i rendimenti del mercato obbligazionario. Il decennale Usa segna, infatti, un rendimento del 2,73 %, solo 1 bps in meno di sette giorni orsono. Analogamente, il bund tedesco registra solo 2 bps in meno della scorsa settimana, ed un rendimento nuovamente pari all’1,66 %. I mercati azionari, infine, hanno confermato appieno, la nostra nuova vision di un andamento laterale. Il nostro benchmark azionario di riferimento, l’S&P 500, ha infatti registrato un impercettibile storno dello 0,13 %, che ne riconferma la sostanziale stasi degli ultimi 2 mesi, aldilà di qualche eccesso ribassista prontamente riassorbito.

Dopo tale premessa, passo ad esaminare i nuovi dati del COT REPORT settimanale, pubblicati venerdì dalla CFTC (Commodity Futures Trading Commission), concernenti i valori aggregati dei Futures e delle Options su tutti gli indici azionari USA, che risultano essere i seguenti:

Commercial Traders : – 32.939
Large Traders : + 1.477
Small Traders : + 31.462

Cambia, dunque, nuovamente, dopo una sola settimana, la configurazione complessiva del Cot Report sui derivati azionari Usa. Registriamo, infatti, ulteriori movimentazioni nelle posizioni dei diversi operatori, pari a 10.038 contratti. In particolare, i Large Traders, riacquistano 10.038 contratti long, ed invertono nuovamente, per un soffio, la loro precedente posizione Net Short, rimanendo tuttavia in una posizione che ne esprime la totale incertezza e perplessità del momento. Per contro i Commercial Traders, cedono 9.136 contratti long, e consolidano nuovamente la loro posizione Net Short, che era stata notevolmente ridotta nelle precedenti settimane. Gli Small Traders, infine, riducono di ulteriori 902 contratti long la loro abituale posizione Net Long, riportandola a livelli sicuramente non esuberanti e non preoccupanti.

Dopo l’intervento teso a frenare gli eccessi ribassisti delle scorse settimane, le MANI FORTI sembrano, dunque voler ritornare sui propri passi, in una posizione di attenzione vigile, non favorendo neppure ulteriori rialzi degli indici Usa, già molto surriscaldati dopo l’impetuoso rally dello scorso anno. Ciò ci conferma che la situazione dei mercati azionari Usa è, al momento, totalmente sotto controllo, anche da parte delle autorità monetarie, e ne sarà garantita un’ordinata evoluzione. Coerentemente con le suddette valutazioni e considerazioni riconfermo, anche per questa settimana, la mia recente nuova vision di un andamento laterale dei mercati azionari Usa e mondiali.

Vision laterale, certamente più difficile da tradare, nella quale, come ben sapete, lo stock picking riveste un’importanza decisiva. Il mio di stock picking, come ormai ben noto, è condotto sul listino azionario italiano, sulla base della strategia “LONG TERM MOMENTUM“, previo un check-up settimanale, che individua e seleziona indici, settori e titoli che presentano le migliori performance negli ultimi 6-12 mesi. Check-up che, in quest’ultima settimana, segnala, per borsa italiana, una situazione del tutto analoga a quella di sette giorni orsono.

L’indice Ftse all Share registra, infatti, dall’inizio dell’anno un guadagno del 7,4 %, confermandosi il migliore degli indici occidentali, trainato soprattutto dagli indici a media e piccola capitalizzazione. Il mio portafoglio, dopo un’ultima eccellente settimana, registra, invece, un guadagno del 13,7 %, ossia ben il 6,3 % in più dell’incremento registrato dall’indice globale di borsa italiana. Questa settimana, pertanto, riconfermo tutti i 10 titoli che compongono del mio attuale portafoglio, focalizzato sui settori dei servizi al consumo e dell’edilizia, e sugli indici Ftse Small Cap, 6 titoli, del Ftse Mid Cap, 2 titoli, e del Ftse Micro Cap, 2 titoli.
Vi ringrazio, come sempre, per la vostra stima e fiducia, e formulo a TUTTI gli amici di Intermarketandmore i miei auguri per una nuova proficua settimana di trading .

Lukas

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