WALL STREET: nuovo COT REPORT ma vecchia tendenza

Scritto il alle 16:15 da Lukas

GUEST POST – dopo lo shutdown pubblicato finalmente nuovo COT. Analisi dei dati del CFTC secondo la personale visione di Lukas.

Cari amici, nella settimana appena trascorsa, i mercati finanziari internazionali hanno, ancora una volta, ribadito e riconfermato tutte le dinamiche ed i trends che caratterizzano, ormai da anni, le sue piu’ importanti asset class.

Lo scenario intermarket, infatti, ha registrato, l’ennesimo episodio di contrazione delle quotazioni del dollaro Usa, svalutatosi in settimana di un ulteriore 0,6 %. Deprezzamento della valuta Usa che accresce e rende più evidente la concomitante contrazione delle quotazioni delle commodities, svalutatesi, anch’esse di un’ulteriore 0,9 %. Evidenzio che, in termini reali, le quotazioni delle commodities negli ultimi 12 mesi si sono deprezzate quasi del 12 %. I tassi d’interesse, invece, dopo qualche mese di incoerente andamento rialzista, giustificato forse dalla paura del tapering, hanno ripreso il loro ormai proverbiale trend ribassista. In particolare, il rendimento del decennale Usa ha registrato a fine settimana un tasso del 2,51 %, rispetto al 2,58 % di sette giorni prima. Il suddetto scenario, consente alle imprese di contrarre sostanzialmente i propri costi di produzione e, nonostante la concomitante debole domanda aggregata, che non favorisce certamente una crescita sostenuta del fatturato, permette loro una crescita comunque costante degli utili, che alimenta, a sua volta, la crescita delle loro quotazioni, e che rende il mercato azionario, checché se ne dica, “ il migliore dei mondi possibili “ per gli investitori.. Non a caso, anche in quest’ultima settimana, il nostro benchmark azionario di riferimento, l’S&P 500, ha fatto registrare l’ennesimo record storico delle proprie quotazioni a quota 1759,77 punti. A mio avviso, pertanto, fintanto che non si modificheranno le condizioni del mercato delle commodities, e/o del mercato monetario, attualmente sotto stretto controllo della FED e delle altre Banche Centrali, è del tutto improbabile attendersi uno storno significativo dei mercati azionari, che invece continueranno a crescere, raggiungendo, come accaduto anche di recente, livelli del tutto inimmaginabili solo pochi mesi orsono.

Dopo tale premessa, comunico che nella scorsa settimana, la CFTC (Commodity Futures Trading Commission), ha ripreso le sue pubblicazioni, ed ha reso noto il COT REPORT settimanale dei Futures e delle Options sugli indici azionari Usa del 1 ottobre 2013. Questa settimana pubblicherà i report dell’ 8 e del 15 ottobre, mentre la prossima pubblicherà il report piu’ recente, ossia quello dello scorso 22 ottobre, colmando in tal modo i ritardi causati dallo shutdown. Orbene, la situazione sul mercato dei derivati azionari Usa, aggiornata al 1 ottobre 2013, risulta essere la seguente :

Commercial Traders : – 104.236

Large Traders : + 66.026

Small Traders : + 38,210

Questo primo aggiornamento, ci conferma quanto già ragionevolmente supposto nelle scorse settimane, ossia che la configurazione complessiva del Cot Report non si è, nel frattempo, sostanzialmente modificata. Rispetto alla precedente pubblicazione nota, quest’ultima evidenzia solo modeste movimentazioni pari a 4.247 contratti. In particolare i Commercial Traders hanno solo leggermente ridotto la loro ormai datata e sempre ingente posizione di copertura Net Short, acquistando dalle altre due categorie di operatori 4.247 contratti long.

La sostanziale riconferma del favorevole assetto del mercato dei derivati azionari Usa, desumibile da questa seppur datata ultima pubblicazione, unitamente alle considerazioni intermarket sopra espresse, mi inducono a riconfermare, con rinnovata ed accresciuta convinzione, la mia ormai proverbiale e ben nota vision positiva circa l’andamento dei mercati azionari Usa.

Per quanto concerne, infine, la mia operatività, attuata, da quest’anno, non tramite i direzionali ETF, bensì attraverso lo stock picking condotto sul listino azionario italiano, sulla base della strategia “ LONG TERM MOMENTUM “, ossia scegliendo indici, settori e titoli che presentano le migliori performance negli ultimi 6-12 mesi, registro, dall’inizio dell’anno, un guadagno del 38,3 %, a fronte di un concomitante rialzo dell’indice FTSE ALL SHARE del 16,4 %. Dunque una sovra-performance di 21,9 punti percentuali, in calo però del 2,1 % nel corso dell’ultima settimana. Calo che, secondo le risultanze del nostro ultimo check-up settimanale di borsa italiana, va ben aldilà delle apparenze e che testimonia un improvviso indebolimento strutturale del nostro listino.

Per tale motivo, decido di modificare sostanzialmente il mio precedente portafoglio, eliminando dallo stesso tutti i titoli del settore Finanza, per sostituirli con titoli dei settori Industria e Salute, certamente piu’ difensivi. Il mio nuovo portafoglio, sarà quindi ora costituito da 1 solo titolo del Ftse Mib, da 4 del Mid-Cap, da 3 del Ftse Star, e da 2 del Fste Small-Cap, tutti appartenenti ai settori Servizi al Consumo ( Media soprattutto), Auto, Industria e Salute.

Vi ringrazio, come sempre, per la vostra stima e fiducia, ed auguro a TUTTI gli amici di Intermarketandmore una serena e proficua settimana.

Lukas

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3 commenti Commenta
Lukas
Scritto il 29 ottobre 2013 at 15:01

Comunico che ieri sera la CFTC ha pubblicato i dati del Cot Report sui derivati azionari Usa, aggiornati a martedi 8/10/2013. che risultano essere i seguenti :

COMMERCIAL TRADERS : – 90.471

LARGE TRADERS : + 44.195

SMALL TRADERS : + 46.276

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pinco14
Scritto il 29 ottobre 2013 at 18:32

Lukas,

Ciao Lukas
Mi sembrano variazioni notevoli rispetto alla settimana precedente, addirittura i Large hanno ridotto di 22000 pezzi e gli Small sono andati ben oltre i 40000
Come li commenti?

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Lukas
Scritto il 29 ottobre 2013 at 23:17

pinco14@finanza,

Si è vero….ma non in senso peggiorativo….statisticamente quando, come nel caso di specie, i large e gli small si dividono equamente le posizioni net long……i risultati la settimana successiva sono eccellenti….ed anche questa volta è stato così……+2,42 % ( dal 14 al 18 ottobre ).

Pinco come ti ho già detto altre volte, in questo periodo, non c’è trippa per gatti…per gli shortisti :mrgreen:

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