TURCHIA: la Lira in forte recupero ma occhio a Istanbul!

Scritto il alle 18:33 da Danilo DT

In questi giorni i mercati si stanno concentrando sopratutto sulla fase di rallentamento economica, sopratutto in Europa, sulla guerra commerciale (USA vs Cina) e sulle tensioni Italia-UE. Ma tante altre tematiche sono state quai archiviate o dimenticati. Ma di certo non sono ancora state risolte.

Per esempio…come è la situazione della Turchia? fateci caso, nessuno ne parla più. Ma siamo sicuri che ad Ankara e a Istanbul sia tutto a posto? Beh, direi proprio di no. I problemi strutturali permangono, l’inflazione continua ad essere alle stelle, anche se recentemente è in leggero miglioramento (ma sempre sopra il 20%).

E in questo quadro di mercato, la Lira Turca ha inanellato un ottimo recupero. Infatti dai livelli di minimo abbiamo già recuperato il 25%.

Ma questo vuol dir tutto e vuol dir niente.
Visto che in molti mi avete chiesto un parere, vi elenco i fattori di criticità che deono sempre essere considerati quando si parla di Turchia e di Lira Turca (TRY).

1) La crescita economica turca continua ad essere “zoppa”. Mi spiego meglio. I turchi si sono arricchiti non poco negli ultimi anni. Il reddito pro-capite della Turchia è passato da 2.500 dollari del 2000 a 10.000. Ma è stata una crescita spaventosa e allo stesso tempo squilibrata, tutta incentrata su infrastrutture e costruzioni e MOLTO poco sul settore industriale e sulla crescita.
2) Secondo problema legato al primo: per fare infrastrutture la Turchia si è indebitata molto verso l’estero. In quale valuta? Ovviamente USD? Quindi, oltre ad una crescita disequilibrata c’è una forte dipendenza dall’andamento del cross EUR USD. MA qui arriva una BUONA notizia. La FED secondo me alzerà MENO i tassi di quanto si pensa e questo è positivo per la Turchia (perché se i tassi salgono meno, l’USD si indebolirà contro EUR).
3) Nei prossimi 12 mesi, scadranno bond in USD per ¼ del PIL (se non erro sui 180 miliardi di USD). Problema per il paese che oggi ha un’inflazione del 18%. Problema: se arriva un rallentamento globale, come fa la Turchia a finanziare il debito con la crescita economica?
4) Immobiliare: come ti scrivevo prima, è diventato molto pesante (con le infrastrutture) a livello di importanza per la Turchia. E’ uscito recentemente un dato pesante: vendite case a -12,5% nell’ultimo anno.
5) Infine un problema di tipo politico. Il capo della banca centrale turca è fortemente vicino ad Erdogan e il ministro dell’economia turco è il suo genero. Sono persone che hanno dimostrato (te la faccio semplice) di non essere all’altezza, andando anche a contestare logiche di macroeconomia banali che sono state “rimodulate” a loro uso e consumo per far bella figura a livello politico.

Mi sono permesso di farti un articolo un po’ complesso ma spero abbastanza completo per spiegarti la situazione. La Turchia resta secondo me un rischio ma nel breve farà la differenza la forza dell’USD (che per la TRY è un pericolo), il rischio recessione e la politica sia interna che internazionale.

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

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1 commento Commenta
kry
Scritto il 5 dicembre 2018 at 22:39

Alla fine le case le costruirebbero per qualcuno
https://it.tradingeconomics.com/turkey/population
mentre dovrebbero riequilibrare
https://it.tradingeconomics.com/turkey/current-account-to-gdp

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