TRENDS: analisi macroeconomia, mercati ed intermarket (CCXLII)

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In questi giorni semi-festivi, i mercati hanno ripreso a pieno ritmo la loro attività, accompagnati da dati macro molto importanti. E la settimana prossima potrebbe essere cruciale.

Dopo il periodo pasquale, accompagnato dalle festività del 25 aprile e del 1° maggio, si ritorna in trincea. E già fin da subito occorre sottolineare una serie di eventi e dati molto importanti. In primis, ovviamente, quelli sul lavoro usciti ieri, ma non solo. Già durante tutta la settimana ci sono stati diversi elementi da tenere in considerazione. E la prossima settimana ci sarà il D-Day.

Intanto iniziano ad emergere le prime smagliature nelle politiche monetarie ultra-accomodanti dei Paesi avanzati. La Gran Bretagna inizia a manifestare problemi significativi di instabilità finanziaria, e dove la condotta della politica monetaria rischia di diventare destabilizzante. Negli USA l’economia tira ma la Yellen lancia segnali di preoccupazione. Come mai? E poi l’Eurozona. La probabilità di un programma “diffuso” di acquisto titoli (privati e pubblici) è salita nell’ultimo mese, ma occorre andarci cauti. Ormai conosciamo Mario Draghi e la sua Forward guidance. E forse occorre attendere la fine degli stress test europei. Ma bisogna fare molta attenzione. Quali sono i dati e gli elementi da monitorare con attenzione per “anticipare” una mossa particolarmente espansiva della BCE?

Questo e molto altro (compresa la solita analisi intermarket e dei singoli mercati) farà parte del video di TRENDS, che come detto è “regalato” ai lettori di IntermarketAndMore che vorranno prenderne visione. Nel frattempo ci stiamo preparando con un nuovo progetto di cui non vi dico nulla ma, sono certo, vi sorprenderà. Fintanto che non sarà tutto pronto, il video TRENDS resterà su questo canale. E poi si vedrà, molto dipende anche dal sostegno che i lettori vorranno darci.

Se lo riterrete equo e corretto, il canale “Donazioni” potrebbe essere un eccellente modo per “ringraziare”  con una birra, o meglio ancora con un week end di cure termali l’autore del video. Ovviamente scherzo, l’offerta è libera, sta a voi!

QUINDI…anche questa settimana il video TRENDS è libero a tutti, basta mandare un’email (occhio!) all’indirizzo [email protected] (NON E’ LA SOLITA!) con oggetto:

PSW TRENDS CCXLII

E nell’email, onde evitare di finire nello spam, scrivete un qualcosa inerente alla richiesta fatta.

Come sempre ogni VS commento e critica (nella speranza che sia costruttiva) è sempre ben accetta in quanto tutto è migliorabile e quindi, perché non provarci a fare sempre meglio?

Vi lascio all’analisi, nella speranza di leggervi numerosi. Il video è visibile direttamente qui sul blog oppure all’indirizzo VIMEO.

(Se trovi interessante i contenuti di questo articolo, condividilo ai tuoi amici, clicca sulle icone sottostanti, sosterrai lo sviluppo di I&M!)

STAY TUNED!

Danilo DT

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto.
Informati presso il tuo consulente di fiducia. Se non ce l’hai o se non ti fidi più di lui, contattami via email.
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)

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Commenti (n° 1)Commenta

  1. idleproc scrive:

    Japan &Abeconomic.

    http://asiaconf.com/2014/04/27/japan-deflation-to-end/

    Quando una crisi di ciclo lungo arriva e non è una crisi di breve periodo, settoriale o limitata ad una sola area geoeconomica, il guaio è stato già fatto tutto, come sono stati fatti tutti i tentativi per risolverla e complicare ancora di più il problema.
    Mentre si aspetta che arrivi il conto su tutto il capitale male investito, bruciato o inventato di sana pianta, l’unico processo che opera è il trasferimento di redditi e capitali verso le mani forti che cercano di salvaguardarsi.
    Come difesa individuale, come sempre, è meglio seguire il trend di dove si pensa tengano al momento la cassa stando in attesa del botto grosso o a rate che comunque dovrebbe arrivare.
    Personalmente non ritengo plausibile che l’economia reale ferma, in arretramento o in un’ipotetica espansione asfittica sarà in grado di rifinanziare tutto il debito (chiamiamolo così).