Testa a testa tra Atene e Berlino: mai così distanti le loro posizioni [Weekly Rewind]

Scritto il alle 10:32 da Danilo DT

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E nel frattempo S&P porta il rating della Grecia a B-, ad un passo dal livello dedicato al peggior credito in circolazione (l’anticamera del default) vista anche la grave crisi di liquidità di Atene.

La settimana appena passata non è stata proprio quello che speravano di avere il duo Tsipras – Varoufakis. Possiamo dire che la coppia greca “aveva fatto i conti senza l’oste”. E l’oste era fondamentalmente Berlino prima e Bruxelles dopo.

tsipras-varoufakis

Come ho scritto in settimana, scene quasi ridicole, compiacimenti, pacche sulle spalle, sorrisoni. Ma poi quando si è giunti agli incontri che contavano, ovvero con Germania e BCE, il clima è cambiato e ha messo a nudo sia la distanza tra le parti e anche l’irrealizzabilità del progetto del giovane premier di Syriza.

Quindi tra Atene e resto d’Europa è ormai un “muro contro muro”. Alla faccia della volontà di collaborare, visto che il concetto di collaborazione è vissuto ed inteso in modo diverso dalle parti. Per l’Europa significa fare ciò che dice la Troika, per i greci significa fare quello che vogliono loro (anche se è stato notato un certo addolcimento di certe posizioni troppo estreme).

E tanto per rincarare la dose, è arrivata ieri sera la notizia di un ulteriore downgrade del debito greco: S&P porta il debito a B-, ovvero ad un passo dal livello CCC, che è tutto fuorchè bene augurante. Il motivo? La Grecia ha finito i soldi e senza un “prestito ponte” rischia di restare senza fondi a fine febbraio. Ma a dirlo, notate bene, non è l’agenzia S&P ma il governo greco. Quindi una denuncia di una situazione degenerata che rischia di far saltare Atene. Quindi arriva il prestito ponte, pari ad una cifra di almeno 5 miliardi al fine di permettere alla Grecia di barcamenarsi fino a luglio?

Tutto è condizionato ad un patto: si darà una mano alla Grecia SOLO SE Atene prosegue con gli impegni presi. Ahi ahi ahi… la cosa si fa MOLTO complessa proprio perché NON vedo margini di manovra. Qualcuno insomma deve MOLLARE di brutto. Se lo fa l’UE dà un segno di debolezza enorme. Se lo fa la Grecia, il neo elletto Tsipras e il rockettaro Varoufakis nonché ministro delle finanze (dalle origini fortemente NoEuro) vengono spellati vivi perché va contro il loro programma di governo (che ricordo è tecnicamente irrealizzabile comunque).

La partita si sposta all’11 febbraio, una data che rischia di diventare storica. Riunione straordinaria tra i ministri delle finanze per parlare del problema Grecia. Atene a questo incontro dovrà presentarsi NON a mani vuote ma con delle proposte concrete e possibilmente realizzabili e sostenibili dall’UE. E in caso contrario che accadrà?
Nel dubbio, la gente torna a scendere in piazza ad Atene. E loro hanno capito una cosa: che comunque vada, per LORO, sarà un INSUCCESSO. Perché tanto alla fine a pagare sarà la povera gente. Come sempre.

Per approfondire il problema della crisi Grecia, più molti altri interessanti argomenti, vi lascio il meglio della settimana, tutto da rileggere e da condividere coi vostri contatti se liritenete validi. In questo modo sosterrete almeno lo sviluppo e la popolarità del blog.
( i più letti sono stati evidenziati), A presto.

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Danilo DT

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Testa a testa tra Atene e Berlino: mai così distanti le loro posizioni [Weekly Rewind], 10.0 out of 10 based on 1 rating
3 commenti Commenta
Scritto il 8 febbraio 2015 at 01:03

Johnny Jewel – The other side of midnight [2014]

https://www.youtube.com/watch?v=2OXpTuuELNk

Johnny Jewel/Chromatics – Yes (love theme from “Lost River”) [2015]

https://www.youtube.com/watch?v=ZKjtqJ-VO38

サーファー © Surfer [!”MESSENGER”, the]

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kry
Scritto il 8 febbraio 2015 at 17:44

Il 2 aprile la grecia , con al seguito succesivamente italia spagna e portogallo , annuncerà il semestre del pane ed acqua. Per 6 mesi s’impegnano a vivere con pane ed acqua , vestirsi di sacco e cospargersi di cenere il capo , chi non lo fa emigra previo confisca di tutti i suoi averi oppure va in prigione ad impastare la farina per il pane. Non si arriverà al 2 giugno che la germania dovrà rimettere i debiti perchè non avrà più l’alibi di dire che ha a che fare con puzzoni sporchi parassiti mediterranei, non riuscirà ad esportare un emerità mazza e la vedo dura per loro e tutti i barbari nordici venire a trascorrere le vacanze dove si vive a pane ed acqua grazie anche a loro. I 2 nella foto potrebbero cominciare prima del 2 aprile visto che stan cominciando a risparmiare sulla cravatta.

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kry
Scritto il 8 febbraio 2015 at 17:44

Il 2 aprile la grecia , con al seguito succesivamente italia spagna e portogallo , annuncerà il semestre del pane ed acqua. Per 6 mesi s’impegnano a vivere con pane ed acqua , vestirsi di sacco e cospargersi di cenere il capo , chi non lo fa emigra previo confisca di tutti i suoi averi oppure va in prigione ad impastare la farina per il pane. Non si arriverà al 2 giugno che la germania dovrà rimettere i debiti perchè non avrà più l’alibi di dire che ha a che fare con puzzoni sporchi parassiti mediterranei, non riuscirà ad esportare un emerità mazza e la vedo dura per loro e tutti i barbari nordici venire a trascorrere le vacanze dove si vive a pane ed acqua grazie anche a loro. I 2 nella foto potrebbero cominciare prima del 2 aprile visto che stan cominciando a risparmiare sulla cravatta.

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