Switch dimensionale: faccia a faccia sulle tendenze dei mercati

Scritto il alle 15:35 da Danilo DT

Un post dove le analisi di DT e di Nikojoe (DNA Multiciclo) si incrociano in un outlook 2011 che alla fine porta alle stesse conclusioni.

Ennesimo aggiornamento di analisi ciclica con Nikojoe e il suo DNA multiciclo. Voglio anche allegarvi, assieme ai soliti interessanti grafici, il commento di Nikojoe allo scenario e all’analisi ciclica, con un mio commento finale.

Devo ammettere che non sono mai stato così in difficoltà. Ormai i vari mercati sono completamente scorrelati e finchè non ci sarà uno scossone tale da riallinearli sarà sempre più complicato centrarsi ciclicamente. Il nostro mercato infatti viaggia su un canale a sé, ormai… con i suoi compagni PIIGS (guardate Spagna, Grecia e Portogallo). Il Dax invece è su un altro pianeta, idem per DOW e SP500. Il problema è che l’America si sta accingendo a quello che ho chiamato uno “switch dimensionale”. Sul DOW JONES lo vedete bene.

Dow Jones: analisi ciclica



Lo specchio dimensionale illustrato sul grafico e i due parallelepipedi affrontati nell’altro sembrano non lasciare dubbi. Se la mia teoria è corretta, se non è la prossima settimana sarà poco più in la, comunque ci troviamo di fronte a una prima brutta correzione che dovrebbe essere in parte e rapidamente recuperata, per poi iniziare una nuova fase di discesa progressiva e inarrestabile.

Ma se scende l’America noialtri dove si va a finire? Il multiciclo del DNA dà si una correzione ancora da fare ma non cosi profonda. E poi dà ripresa per altre tre settimane almeno… Per ora attendo ma ci stiamo avvicinando a un punto ciclico cruciale.

Per quel che riguarda il multiciclo dell’euro, con l’ultimo crollo si è riadattato ma continua a dare segnali di acquisto. Stessa cosa sul DAX. Insomma i veri multicicli ci stanno dicendo di sfruttare eventuali crolli per andare lunghi fino a marzo… ma più si ritarda a scendere più il ciclo viene alterato e mi passa la voglia di comprare… Attendo la prossima settimana per qualche carta in più.

Nikojoe

Analisi ciclica Euro Dollaro

Analisi ciclica FTSE MIB

 

Come sempre grazie a Nikojoe per l’analisi e per l’onestà che non è assolutamente da sottovalutare e che è, anzi, da lodare.

Nikojoe dice “non sono mai stato così in difficoltà”. Io posso solo dire a risposta: “Vorrei ben vedere!”. No, non sto godendo delle difficoltà altrui, ma voglio sottolineare l’atipicità e la particolarità del momento in cui ci troviamo. Infatti, credo che quanto stiamo vedendo (e quanto Nikojoe con un tipo di analisi decisamente singolare avendo come oggetto l’analisi ciclica) è assolutamente anomalo. Dimentichiamoci in questa fase una ciclicità dei mercati (a livello di ciclo economico) di tipo “normale”. Ne parlavo proprio stamattina in un post: il mercato è palesemente pilotato in modo artificioso, e pilotarlo ormai è diventato  una normalità, in quanto è un tipo di operatività molto più semplice di quanto si possa immaginare, quando ovviamente a pilotare siamo le massime cariche politiche (governi e banche Centrali) ed economiche (banche a tutti i livelli,sia governativo ma soprattutto grandi banche private). Ed è purtroppo “normale” trovare situazioni anomale.

Per risolvere questo problema, occorre secondo me rivolgersi all’unica cosa che ci può aiutarein questi casi (oltre che la fantasia finanziaria e le ipotesi più disparate). Questa cosa si chiama STORIA. Ogni qual volta l’interventismo ha condizionato in modo così radicale i mercati finanziari, sono sempre arrivati dei grossi disastri.

Questa forma di interventismo però, non è facilmente catalogabile a livello temporale. Non sappiamo quindi se le magie e le capriole di FED, BCE & Co riusciranno a pilotare sapientemente i mercati al rialzo ancora per lungo tempo. Come non sappiamo con esattezza quali saranno le ampiezze delle correzioni soprattutto quando arriveranno le correzioni.

Leggevo qualche giorno fa di un’analisi di un personaggio sicuramente atipico ma tutt’altro che incapace, ovvero Laszo Birinyi, il quale ipotizza di ritrovarsi in data 4 settembre 2013 con uno SP 500 a 2854. Un’analisi (come nel suo stile ) giustificata da sue proiezioni. Qualche mese fa, nella mia ignoranza avevo provato a fare un giochino del genere ed a calcolare la proiezione dello SP 500 utilizzando Gann. Posso solo dirvi che il mio risultato è stato molto vicino a quanto Birinyi ha comunicato. Con un mezzo sorriso mi sono detto: “analisi farlocca” e ho cestinato il tutto. Ma col senno di poi mi sono chiesto: “ma qual è il potere della FED? E delle banche USA? Fino a che punto possono manipolare il mercato? Fino a dove lo possono portare?” Solo due persone possono rispondere in modo realistico a queste domande: una è Silvio. L’altra è il Padre Eterno.

Ovviamente scherzavo nominando Silvio, ma sull’impossibilità nel sapere la risposta, questo assolutamente no. La verità è che il mercato può ancora essere manipolato per lungo tempo, possiamo ancora avere delle correzioni, ma poi nuovi violenti rialzi.

Mi viene in mente un episodio di qualche anno fa, quando venne chiesto da fonti governative, durante la crisi asiatica degli anni ’90, a quattro grandi banche giapponesi di sostenere il mercato per evitare che potesse crollare. E queste quattro banche non solo fecero quanto chiesto, ma si sorpresero per la facilità con cui riuscirono nel loro intento. Poi tutti abbiamo visto che fine ha fatto il Nikkei.

Cosa voglio dire con questo: purtroppo il mercato è manipolato e questa manipolazione non solo compromette discorsi logici, ma li va a rivoluzionate totalmente. E fino a quando…nessuno lo sa.

Ora capite perché continuo a dire che la situazione è molto difficile e che un giorno i nodi verranno al pettine. Ma dico anche che è inutile fasciarsi la testa e operare sui mercati contro tendenza. In questo momento OCCORRE SEGUIRLA la tendenza. Altrimenti le mazzate sono ASSICURATE.

E’ l’unico strumento che abbiamo: intermarket e lettura delle tendenze. Oltre che una buona, sana ed indipendente lettura macroeconomica. Il resto lasciamolo agli astrologi. 

Il blog di Nikojoe

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DT

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12 commenti Commenta
s66
Scritto il 10 gennaio 2011 at 16:47

MA STO’ MARCHIONNE CHE SOLO STROMBAZZA CHE SALE IN QUELL’ALTRA AZIENDA AMERICANA ? DOVE PRENDE I SOLDI QUESTO ACELLONE ? è SOPRATUTTO A QUANTO RISULTA IL PARCO DEBITI DELLA FIAT IN GENERALE ? è ANCORA I MILIARDI IN NERO DELL’ESTINTO AVVOCATO, DOVE STà L’INCHIESTA DELL’AGENZIA DELL’ENTRATE ? AHOOOOOOOOOO CI STATE ABBOFFANDO LA UALLERA CON QUESTI MAGHEGGI DA MANO LESTA ! orvuar’

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idleproc
Scritto il 10 gennaio 2011 at 21:43

Quando giochi con bari che gestiscono il gioco, o esci dal gioco o stai al gioco (e segui la tendenza) senza illuderti di essere più furbo e bravo di loro.

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gainhunter
Scritto il 10 gennaio 2011 at 23:06

“Con un mezzo sorriso mi sono detto: “analisi farlocca” e ho cestinato il tutto.”

Ricordo che nel lontano 2001, con l’allora Mib30 a 41000, mi ero imbattuto in un articolo di un analista che combinava le onde di Elliott e i ritracciamenti di Fibonacci per fare delle ipotesi su possibili target, allora avevo preso spunto da questo articolo e mi ero messo a fare delle ipotesi, così per gioco e ignorando totalmente macroeconomia, fondamentali, ecc.
Ero arrivato a due ipotesi: Mib30 a 72000 oppure a 24000, a seconda del tipo di conteggio delle onde (5 o 3), e mi ero detto “Entrambe le ipotesi sono impossibili!”
Invece nel 2003 il Mib30 ha toccato i 21000… Se ci avessi investito adesso sarei ricco :evil:

Quindi quello che oggi sembra assurdo poi magari si avvera realmente…
E se la ricchezza continua a fluire nelle mani dei più ricchi, come ci insegna Mattacchiuz, è possibile che finisca ancora in Borsa…

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Scritto il 11 gennaio 2011 at 08:31

Never spend your money before you have earned it.
Thomas Jefferson

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m75035
Scritto il 11 gennaio 2011 at 09:37

mariothegreat@finanza,

parole sante!
vediamo di fare un poco di dindini allora:
EUR/GBP tf 4h una serie di barre inside. se rompe un pensierino ce lo farei
EUR/CAD tf 4h sembra che il mercato abbia fatto un respiro ma la tendenza di base resta evidente, siamo vicino ai minimi periodali….ocio!
EUR/USD tf 15 min è in laterale da stamattina alle 3 chiuso dal pivot point e da una “resistenza” a 1,296

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Scritto il 11 gennaio 2011 at 09:54

DT said:
“Mi viene in mente un episodio di qualche anno fa, quando venne chiesto da fonti governative, durante la crisi asiatica degli anni ’90, a quattro grandi banche giapponesi di sostenere il mercato per evitare che potesse crollare. E queste quattro banche non solo fecero quanto chiesto, ma si sorpresero per la facilità con cui riuscirono nel loro intento. Poi tutti abbiamo visto che fine ha fatto il Nikkei.”
In effetti tutto il fulcro del problema sta nell’osservazione di Dream, in quell’episodio storico possiamo trovare sia il risvolto negativo che quello positivo, io l’ho vissuto in pieno per cui ritengo di poter dare la mia impressione sul “terreno”.
Il punto negativo e’ chiaramente sotto gli occhi di tutti, un indice che era attorno ai 40.000 ancora oggi dopo venti anni e’ attorno ai 10.000 con una perdita secca del 75% piu’ tutta l’inflazione… un cataclisma assoluto per milioni di persone che basavano il loro tenore di vita sui guadagni borsistici ( e le loro pensioni too….), ricordiamoci che i Giapponesi assomigliano molto agli Italiani per la propensione al risparmio… Settore immobiliare pressoche’ distrutto per decenni, crescita economica arrestata per un ventennio, malgrado non esista disavanzo commerciale in Giappone il rapporto pil/debito pubblico e’ il piu’ alto del mondo…
Non oso nemmeno immagiare cosa puo’ accadere al mondo anglosassone estremamente piu’ povero di risparmi, con disavanzi commerciali altissimi, e rapporti debiti/pil stratosferici….
E la parte positiva della medaglia? Beh, malgrado tutto il Giappone e’ ancora li’, non ci sono state guerre civili ed e’ ancora una delle potenze mondiali.
L’insegnamento? I governi cercheranno di stabilizzare le perdite diluendole in decine di anni e bruciando una generazione di risparmiatori.
Quando ce ne accorgeremo saremo troppo vecchi per poter fare qualcosa…
Chiaramente chi rischiera’ comprando ai minimi, puntando su strumenti speculativi ribassisti potrebbe diventare il nuovo Soros… chi ha coraggio… e non e’ facile…

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    Scritto il 11 gennaio 2011 at 10:10

    Due cose. bravo e grazie.
    Bravo perchè il tuo commento è esattamente in linea col mio pensiero. E grazie perchè hai colto quel pezzo dell’articolo che temevo fosse stato ignorato da tutti ma che io reputo molto interessante, soprattutto per una corretta analisi della realtà cercando delle situazioni analoghe della storia.
    Ognuno poi, ofocourse, è libero di pensare quello che vuole, ci mancherebbe!

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peter pank
Scritto il 11 gennaio 2011 at 10:55

Mariothegreat, bella sitesi… tutto vero, “per carità”, però… alla fine ci vuole “sintesi” ed “azione”… contrariamente… sono tutte “chiacchiere”.

In un recente libro sul trading che ho letto (grande libro), l’ autore diceva…

Non dovete prevedere il futuro… dovete capire i “punti svolta” del trend del mercato e mettervi in direzione del nuovo trend (punto).

Per quanto riguarda la “morale”, potremmo parlare per ore… di tutto, ma alla fine ???

Come tu stesso dici, “Quando ce ne accorgeremo saremo troppo vecchi per poter fare qualcosa…”.

Quindi, sintetizzando il tutto, viviamo il presente si, pensando al futuro… ma non diventare “schiavi” di esso.

Peter Pank

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Scritto il 11 gennaio 2011 at 12:27

peter pank@finanzaonline,

Io sono abbastanza pragmatico, sto chiudendo tutte le posizioni man mano che diventano attive, ho investito in terreni al prezzo di fallimento, in qualche proprieta al 75% di sconto, ho un po’ di oro e argento fisico, mi sono quasi liberato di tutti i debiti da ipoteca, sto ampliando la casa rendendola autosuffciente energeticamente (in piu’ mi d un 10% per 25 anni).
Mi mancano alcune posizioni al ribasso (ma non ho l’esperienza per aprirle per cui aspetto che il trend giri) e una picccola tenuta agricola… di piu’ non posso fare….

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m75035
Scritto il 11 gennaio 2011 at 13:17

mariothegreat@finanza,

io ho 21 anni, ho in tasca 5,76 euro e 6,43 pound….sai la diversificazione è importante

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Scritto il 11 gennaio 2011 at 22:18

Hai 21 anni… un vero e proprio tesoro…. chi non ha nulla non tema nulla…. chi ha lavorato una vita difenda quello che ha fatto…

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m75035
Scritto il 12 gennaio 2011 at 15:15

mariothegreat@finanza,

;-)

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