STM e Unicredito: dalle stalle alle stelle?

Scritto il alle 09:21 da Danilo DT

Chi ha in portafoglio il titolo STM si sarà già abituato ormai a dei strano comportamenti del titolo. Io mi ricordo in passato quando mi divertivo a “tradare” il titolo, cercando anche nell’intraday di tirarci fuori qualche eurino… Poi ho lasciato perdere, anche perchè mi dava tremendamente fastidio, quando lasciavo una posizione aperta, dovermi subire la volatilità del mercato americano (non dimenticate infatti che STM è quotato al NYSE) e poi ritrovarsi magari al mattino con un bel gap down, senza sapere a chi dire grazie. E lo stop loss…praticamente inutile. però il movimetno di STM degli ultimi 2 gionri è stato veramente clamoroso. A creare il “disastro” ha contribuito senza ombra di dubbio la trimestrale e le previsioni per il futuro. Difatti la società ha annunciato di aver registrato nel secondo trimestre una perdita netta di 758 milioni di dollari (utile 168 milioni un anno fa) e una operativa di 772 milioni.  Sul risultato pesano i costi di ristrutturazione (906 milioni dollari), al netto dei quali il reddito operativo è pari a 134 milioni, con un margine del 5,5% e un utile netto di 139 milioni. L’Ad Carlo Bozotti ha stimato che nel terzo trimestre “il margine lordo cresca a circa il 35,5% più o meno un punto percentuale”, dal 34,7% del secondo trimestre. Questi risultati si collocano nella parte bassa delle stime del consensus degli analisti. Inoltre la guidance sul terzo trimestre risulta inferiore al consenso in termini di gross margin e potrebbe portare ad una ulteriore fase di debolezza del titolo. E quindi per questo motivo…sono arrivate le mazzate. Ma guardate il grafico…. (STM quotata in USA).

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Che dire? Illeggibile! o per lo meno, fuori da ogni logica. Un Panic selling coi controfiocchi, culminato ieri con volumi notevoli. Ovviamente, come succede sempre, le case d’affari si sono subito adeguate, abbassando il target sul titolo e le raccomandazioni d’acquisto (anche perchè non si può fare brutta figura…). Ora la media dei target si avvicina ai 15 €.

Che fare? Conviene comprare? Io non me la sento. Troppo indecifrabile, troppo rischioso…

La mia scommessa oggi la giocherei invece su una Blue chips, che mi piace molto e che resta la miglior banca in Italia, l’unica con una vera vocazione internazionale, Unicredito. Ovviamente qui il discorso non sarà super speculativo, però il rapporto qualità /prezzo è secondo me molto invitante. E io.. mi gioco magari un derivato. Ecco il grafico.

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Chiara tendenza ribassista, volumi prima in calo ed ora stazionari con un aumento nelle ultime sedute, RSI piatto e, soprattutto, splendida doji ieri sera. Mi gioco il rimbalzo per oggi….

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