Se Petrolio e Cina tentano il divorzio

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Sull’importanza delle materie prime, in questo particolare contesto storico, si è già detto. Diventa a questo punto fare delle valutazioni e cercare di capire cosa potrebbe accadere.

Leggendo un report di Merrill Lynch,  viene tracciata dagli analisti della casa una “deadline” posta a 120 $/bar. Questo livello non è casuale. Viene ottenuto andando a ponderare il peso del settore energetico a livello mondiale, il quale quando raggiunge certi livelli di prezzo ha effetti sul mercato molto negativi.

Questa quota però merita molta attenzione sia per l’operatore tecnico e sia per chi invece segue di più i fondamentali. Se infatti questi ultimi potrebbero essere soddisfatti dalla spiegazione di Merrill Lynch, i primi potrebbero dire: “i grafici dicono tutto”. Peccato che i grafici…confermano in buona parte quanto hanno detto gli analisti di Merrill Lynch.

In questa analisi ignoreremo (anche se non è corretto) lo spread di prezzo che si è venuto a generare tra WTI e Brent, con un eccessivo premio di quest’ultimo. Ma sull’argomento ho già relazionato giorni fa.

Grafico petrolio WTI


La cosa curiosa è che il grafico del WTi va a collimare con la deadline proposta da Merrill Lynch. Infatti potete vedere che area 161.8% corrisponde esattamente a quota 120 $/Bar.

Non credo però che questo livello venga raggiunto a breve. Infatti il primo target resta l’area segnata col cerchio, definita nel momento in cui è stato violato il triangolo in modo rialzista. Un target in area 100 $/bar che, però, sarebbe già raggiunto se prendiamo in considerazione il Brent e non il WTI.

Al momento la tendenza è chiaramente all’interno del canale, sopra la MM21 giorni. Ci sono delle divergenze ma devo no essere confermate. Quindi tutto bene? Non proprio. Un petrolio a questi livelli mette a forte rischio la crescita economica globale, frenandola e mettendo l’accento su un’inflazione non da produzione industriale ma da commodity. Con tutte le giuste responsabilità della speculazione.

Correlazione con l’equity

Come ben sappiamo, la correlazione equità/commodity continua ad essere una delle più forti in assoluto.

Quindi, con borse forti, commodity forti.

Ora però attenzione, in quanto i mercati emergenti, e la Cina in primis, sono stati mercati “anticipatori”, dei leading indicator veri e propri per le borse.

Il fatto è che il Shanghai Composite Index si sta trovando in una situazione tecnica difficile. Dopo aver completato con successo il testa spalle rovesciato, ha violato la trendline azzurra e ora continua nella sua discesa in un canale ben delineato, bucando inesorabilmente TUTTE le medie mobili: 21-55-200. Ma se Shanghai perde in modo così deciso, che sarà del petrolio e delle borse?

Grafico Shanghai Indexù

Ovviamente queste elucubrazioni dovrebbero quantomeno metterci in allerta. Un mercato che è ampiamente drogato e che lo sarà ancora per molti mesi. Un trend che quindi potrebbe essere pilotato al rialzo ancora per lunghi mesi. Ma una correzione deputariva del mercato potrebbe essere benvenuta. Ma non facciamo asinate. Operare contro trend è pericoloso, meglio aspettare i segnali di rottura. In merito allo Shanghai Index ovviamente l’area “neckline” diventa fondamentale (2714) e se non viene recuperata in fretta si andrà rapidamente a puntare a quota 2575 e poi 2350.

Fondamentali saranno le elucubrazioni mentali su inflazione e crescita economica.

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DT

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Grafici e dati elaborati da Intermarket&more sulla database Bloomberg

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Commenti (n° 3)Commenta

  1. alfio200 scrive:

    Analisi gradita:

    Euro-Yen inversione di tendenza?

    A chi conviene un ribasso dello yen su dollaro e euro? Solo al Giappone? E la Cina?

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  2. alfio200 scrive:

    E ancora…perchè leuro recupera nonostante le voci su Spagna e adesso anche Italia (cosa che non stupisce nessuno)?

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  3. purtroppo io ho grandi problemi tecnici, tanto che non riesco a scrivere post stamattina (sto facendo indagare l’admin).
    Sull’euro yen appena possibile ne parleremo.
    E sul cross euro dollaro le dinamiche, quelle vere, sono state spiegante ampiamente qualche giorno fa.
    E stasera nel video TRENDS faremo un bel ripassino…

    CIAO!

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