Ricchezza finanziaria: Italia al top. Ma stiamo distruggendo i nostri risparmi

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Noi in Italia abbiamo un debito elevatissimo, ai vertici dell’Eurozona. Ma è anche vero che abbiamo un tasso di risparmio che rappresenta un nostro grande patrimonio. Per anni l’Italiano è stato una formichina e grazie a questa attitudine, è stato possibile “mettere fieno in cascina” per i periodi più bui. Quindi per una recessione come questa. Per farla breve, se da noi la crisi si sente ma non è ancora così devastante è proprio anche grazie al buon volume di risparmio che abbiamo accumulato negli anni… Peccato però che questa crisi, il risparmio, ce lo sta polverizzando drammaticamente.

E malgrado tutto, restiamo ancora mediamente “ricchi” se paragonati anche ai tedeschi. E sorprende che sarebbero persino gli spagnoli quelli più benestanti. Ma come! Non erano i tedeschi quelli ricchi e non erano gli italiani e gli spagnoli i morti di fame?

Per la verità, è già da un po’ di tempo che i tedeschi cercano di far “filtrare” quasi a livello subliminale nel dibattito internazionale (ma qualcuno come Peter Jungen lo ha anche scritto a chiare lettere) la tesi secondo cui i Paesi “cicala” del Mediterraneo sono ricchi e che perciò non possono pretendere aiuti dalle “formiche” del Nord Europa. Come a dire: visto che siete così abbienti, voi dell’Europa Meridionale, perché non riducete il rapporto debito pubblico/Pil utilizzando il vostro patrimonio privato?
Ebbene, si potrebbe argomentare a lungo su quanto sia maldestra in sé una simile ipotesi, che si basa per di più su un assunto completamente sbagliato: cioè che il Mediterraneo di oggi sia “ricco” mentre invece un solo Paese lo è, sia pure con tutti i suoi problemi, ed è l’Italia. Le famiglie delle altre nazioni del Sud Europa, infatti, Spagna inclusa, non sono più in grado di soccorrere nemmeno se stesse, figuriamoci lo Stato. La stessa confisca di parte rilevante dei depositi bancari di Cipro (inclusi quelli dei non residenti) non è che un palliativo temporaneo, che non salverà l’isola, se l’Eurozona non metterà in campo ben altri interventi per stabilizzare l’assetto finanziario complessivo della moneta unica. (Source

Certo, lo studio della Bundesbank è anche contestato perchè effettuato in momenti temporali differenti da stato a stato. Però questo grafico di per se è abbastanza significativo.

Certo, noi avremo molto debito (di cui buona parte nelle nostre tasche) però siamo anche finanziariamente molto più stabili di qualcuno che invece predica austerity e sacrifici. Vi sorprendete dei dati sulla Spagna? Fate bene, perchè non sono corretti, o meglio sono riferiti al 2008 quando era in pieno BOOM economico. Oggi i numeri sarebbero BEN diversi.

STAY TUNED!

DT

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Commenti (n° 7)Commenta

  1. ilcuculo scrive:

    Ma perchè rompono i coglioni ?

    L’Italia NON ha chiesto aiuti di nessun tipo ed è un contributore netto agli aiuti per gli altir PIGS
    (senza la seconda I)

    Purtroppo senza nessun governo in Italia sarà difficle che qualcuno lo vada a dire ai Tedeschi di merda.

  2. A me fa pensare che innanzitutto dovrebbero incominciare a pensare un pò di più ai loro problemi nascosti. Ormai è arcinoto che per nascondere il problema devi distogliere l’attenzione e far dirigere lo sguardo da un altra parte. Più escono di queste notizie e più mi rassicuro del fatto che i tedeschi abbiano una paura fottuta degli italiani. Gli italiani sono stati sempre dei grandi risparmiatori, quindi sono anche abituati a dei sacrifici e quando è per necessità diventa nolenti o volenti virtù. Penso che i dati della bilancia commerciale riassumano tutto quanto appena detto e credo che i tedeschi non abbiano capito che saremo duri a morire e che con la nostra fantasia saremo come i gatti, con sette vite.

  3. atomictonto scrive:

    Io propongo (si son masochista) una tassazione una tantum del 5% sui depositi Italiani superiori ai 50.000 euro…in cambio della firma incondizionata della BuBa e della Merkel ad una agenzia Europea di controllo bancario plenipotenziaria.
    Una agenzia che abbia pieno accesso ai conticciuoli riservati delle Lander Sparekasse dei nostri amici pasticcionen….
    Dite che ci stanno 8)

  4. atomictonto@finanza,

    No, non ci stanno anche se alzassimo al 10% sopra i 10.000.

  5. ihavenodream scrive:

    ilcuculo@finanza,

    Beh non è proprio così…la Bce ha comprato un sacco di btp nel 2012 e poi ha varato l’omt, che significa in teoria comprare btp in maniera illimitata se ci dovesse essere necessità, noi in cambio non perdiamo occasione di insultare l’euro e la Germania e diamo un consenso irrisorio all’unico uomo della classe dirigente italiana di cui loro si fidano, preferendogli clown, comici, puttanieri e vecchie cariatidi comuniste…io non pretendo che tu debba dargli ragione, ma almeno non meravigliarti se non ci sopportano, cerca di comprendere il punto di vista altrui, anche se non lo condividi, no?

  6. ihavenodream scrive:

    Ok, ma bisogna capire un po’ meglio i dati dt, innanzitutto capire se queste attività finanziarie sono appunto attivi o sono patrimonio netto…cioè se uno ha una casa col mutuo è un conto, se no un altro, poi bisogna capire la natura di questi assett e la loro valutazione, non dovendo i privati presentare bilanci, dubito ke le loro attività siano calcolate con precisi criteri contabili…io posso dire ke la mia casa vale 400k ma in questo periodo potrebbe essere un prezzo virtuale non realistico…così come un btp ventennale che magari si è svalutato…