Rating e politica monetaria: Grecia al massacro e USA nuovamente sulla breccia

Scritto il alle 00:23 da Danilo DT

Se la Grecia subisce l’ennesimo downgrading… oramai non fa più notizia. La scure di Moody’s torna a colpire la penisola ellenica che, ridendo e scherzando (si fa per dire) raggiunge realmente il rating che merita, quello del pre-default.

(ANSA) – ROMA, 13 LUG – Fitch ha tagliato il rating della Grecia a ‘CCC’, ben quattro gradini in meno rispetto al precedente ‘B+’. Lo comunica l’agenzia di rating.

Ben 4 gradini. Mica si scherza eh? Una volta per fare un downgrading di mezzo gradino, si facevano celebrazioni, indagini, colloqui. Ora Moody’s (più di tutte) non ha pietà, spara sulla Croce Greca (aspettiamo sempre una sorpresina sulla Croce Romana, e sia ben chiaro, la pianta architettonica delle chiese iin questo caso non c’entra nulla…) e massacra il rating portandolo a CCC.
Chapeau.

Ma visto che non vogliono essere tacciati per i super cattivi che vogliono fare affondare la Grecia, ecco che se ne escono con una “boutade” che necessita di conferme (anche perché la Grecia è inerme, gli USA un po’ meno…).

New York, July 13, 2011 — Moody’s Investors Service has placed the Aaa bond rating of the government of the United States on review for possible downgrade given the rising possibility that the statutory debt limit will not be raised on a timely basis, leading to a default on US Treasury debt obligations. On June 2, Moody’s had announced that a rating review would be likely in mid July unless there was meaningful progress in negotiations to raise the debt limit.
In conjunction with this action, Moody’s has placed on review for possible downgrade the Aaa ratings of financial institutions directly linked to the US government: Fannie Mae, Freddie Mac, the Federal Home Loan Banks, and the Federal Farm Credit Banks. We have also placed on review for possible downgrade securities either guaranteed by, backed by collateral securities issued by, or otherwise directly linked to the US government or the affected financial institutions. (Source: FT)

Hai capito? I signori del credito si sentono padroni del mondo… Anche se, pensandoci bene, si tratta di due downgrading più che condivisibili, anche se uno è solo minacciato.

USA a rischio per il troppo debito? Allora ci si indebita ancora di più!

Ovvio, parlare di default Usa è molto più di una bestemmia, però dire che la situazione di bilancio sta scappando di mano a Bernanke e soci, questo vogliamo ammetterlo oppure no? Ma state tranquilli, gli USA sono come i gatti: hanno almeno nove vite, o forse ne hanno molte di più.
Pensate che al momento le vite sono state solo 2 (QE1 + QE2), immaginate quante ce ne combinerà ancora lo Zio Sam!
Infatti Bernanke dixit:

“Da un lato, rimane la possibilità che la recente debolezza economica potrebbe risultare più persistente del previsto e che i rischi di deflazione potrebbero riemergere, il che implica la necessità di sostenere politiche monetarie aggiuntive. Anche con il tasso dei FED funds prossimi allo zero, abbiamo ancora la possibilità di agire e di intervenire per migliorare le condizioni finanziarie degli USA. Una possibilità potrebbe essere quella di fornire indicazioni più esplicite sulla durata del “tasso zero”. Un altro approccio sarebbe quello di avviare ulteriori acquisti di titoli (eccolo il QE3!!! ndr). La Federal Reserve potrebbe anche ridurre di 25 punti base il tasso di interesse che si paga alle banche per loro riserve, mettendo pressione al ribasso sui tassi a breve termine. Naturalmente, la nostra esperienza con queste politiche è relativamente limitata (ci si muove su territori inesplorati… auguri…ndr) , ed impiegando questi strumenti si comporterebbero rischi potenziali e costi. Tuttavia, per stimolare l’economia e al produzione, potrebbe essere necessario intervenire nuovamente”.

Signori, si riparte… Il bluff non è finito, il bluff continua. Già temevo che si scendesse dalla giostra ed invece…giù il gettone e si torna a girare…

STAY TUNED!

DT

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3 commenti Commenta
ubersoft
Scritto il 14 luglio 2011 at 02:16

Sostanzialmente la notizia del possibile declassamento da parte di Moody’s sotterra le dichiarazioni di bernkanke. Se moody’s avverte del pericolo del debito usa come fa bernanke a convincere a stampare soldi? e se l’ipotesi di uno stampaggio aggressivo di dollari cala…

Quindi: Declassamento Grecia+Possibile dowgrade USA= di nuovo tutto giù

Sto sbagliando? :|

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mattley
Scritto il 14 luglio 2011 at 04:04

Finche il ciclo dell’economia reale non prendera il volo , questi non mollano l’osso ……

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hironibiki
Scritto il 14 luglio 2011 at 11:30

mattley@finanza,
Ma non potrà mai prenderlo.. E’ questo il bello (si fa per dire) di questa crisi :|

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