Prossimo rialzo FED: Marzo, ma con beneficio di inventario

Scritto il alle 11:11 da Danilo DT

Il Dot Plot aggiornato vede una serie di rialzi costanti per il 2016. Fine dell’epoca ZIRP ma in molti sono convinti che i prossimi meeting FED saranno meno aggressivi. Previsioni analisti e del sottoscritto.

E fu così che nell’ultimo meeting FED si trovarono tutti d’accordo. Se nei meeting precedenti c’era chi era a favore di un aumento e chi, invece, continuava a perseverare sulla necessità di mantenere una politica ZIRP, al FOMC di dicembre tutti si sono livellati sulle stesse coordinate: ok al passaggio al range 0.25% – 0.50%, il che significa abbandonare appunto il tasso zero.
Interessante vedere il dot plot, ovvero il grafico coi pallini previsionali dei vari membri del FOMC, ma ancor di più lo è se andiamo a confrontarlo con quello del meeting precedente.

Dot Plot a confronto

dot-plot-settembre-dicembre-2015-confronto

Ho provato anche a tracciare delle linee che mettessero in collegamento le varie previsioni. Come potete vedere, qualcosa è cambiato. La maggioranza resta d’accordo sul tasso a fine 2016, in area 1.375%. Invece per fine 2017 si è passati da quota 2.875% a quota 2.375%. Cosa interessante lo trovate ancora per il 2016. Notate quel pallino viola addirittura in area negativa? Bene, quell’estremista si è ricreduto e si è portato per lo meno in area 0.875%. Un bel passaggio.
Quindi in linea dei massima il dot plot ci dice che i membri FOMC vedono un aumento dei tassi che è diventato inevitabile ma meno forte del previsto cone un target a lungo termine che resta invariato in area 3.50%.

E il prossimo passo a marzo?

Un’indagine Reuters vede arrivare il prossimo rialzo tra tre mesi (per il 66% degli interpellati) anche se secondo i tassi non aumenteranno in modo particolarmente rapido.

Ovvio, come già detto più volte, le problematiche del petrolio e conseguentemente dell’inflazione avranno un’influenza decisa e confamentale per poi andare a decidere la tendenza dei tassi di interesse.
La parola più comune tra gli analisti, nel commentare le previsioni sui tassi USA è “GRADUALE”. IO resto convito che l’aumento dei tassi sarà meno “aggressivo” di quanto previsto nel dot plot sopra illustrato. E in fondo, al mercato, andrebbe molto bene così.

Riproduzione riservata

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Danilo DT

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1 commento Commenta
kry
Scritto il 21 dicembre 2015 at 11:36

” I membri del FOMC vedono ….. ”
Ai membri del FOMC è consigliabile una dieta a carote e mirtilli che fanno benissimo alla vista oppure un bel telescopio per cercare il pianeta TASSO POSITIVO.
Secondo me per fine anno 2016 siamo a – (MENO) 0,25%.

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