Nuovo record per il rendimento dei BTP. Sul decennale siamo al 3%.

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Ed è nuovo record. Il tasso del BTP a 10 anni raggiunge un nuovo minimo. Siamo sotto anche ai rendimenti del 2005, quando si registrò un minimo al 3.21%. Questa mattina il decennali italiano viaggiava al 3.092%. Un grafico che illustra il crollo dei rendimenti a partire da fine 2012. Un movimento estremo e violento, legato a tanti fattori: miglioramento (teoico) della situazione politica italiana, abbassamento ulteriore dei tassi, protezione della BCE (OMT e forward guidance), miglioramento della situazione economica dell’Eurozona che aumenta la solidità del sistema più molte altre cose anche di tipo esoterico. Scenario che comunque accomuna l’Italia agli altri paesi periferici dell’Eurozona.
E poi c’è l’inflazione. O meglio la deflazione. A marzo 5 paesi dell’Eurozona andranno in deflazione. Grecia, Portogallo, Slovacchia, Cipro, Spagna.

Lo ribadisco, signori, lo spettro della giapponesizzazione è all’orizzonte e il rischio di finire in un circolo vizioso da cui non riusciremo più ad uscire è estremamente elevato.
Ma cosa succede se poi, per un qualche motivo, si va in deflazione e viene meno la protezione della BCE?

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Danilo DT

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Commenti (n° 6)Commenta

  1. gilles27 scrive:

    ….ma io sta signora DEFLAZIONE mica l’ho vista in giro…. :roll: :roll: :roll:

    …ho visto sua sorella… STAGFLAZIONE… :mrgreen:

  2. beh… ci vorrà ancora un attimino priam di vederla.
    Se vuoi essere certo di conoscerla basta uscire dall’Euro….

  3. gilles27 scrive:

    Danilo DT,

    ….ciao Danilo, da inizio anno i ns. fornitori (quasi tutti, anzi dico TUTTI) hanno aumentato i listini mediamente del 4%… che poi grazie al ns. ricarico e di conseguenza l’iva sull’ incremento… il cliente finale retail si becca un aumento di prezzo di quasi un 10%…. :roll:
    …e non trattasi di articoli marginali…
    …poi è chiaro che se si uscisse dall’euro…. 10% aumento al mese!!! :mrgreen:

  4. …eeeeeeeeehhh, accattatevilloooo! accattatevilloooo! comprateeee!
    il mercato su strada e la filosofia di quello rionale applicati alla finanza di Stato…
    funzionerà? mah…!

  5. gilles27@finanza,

    Domanda (da collega a collega, DT lo sa qual è il mio campo): quale settore del retail?
    Nel mio sono riuscito ad ottenere una riduzione dei listini proposti dai fornitori e a mia volta ho dovuto tenere fermi quelli destinati all’export (grazie Euro, grazie Draghi, grazie BCE!!!) se ho voluto continuare a vendere in CEE ed extra-CEE… e sono posizionato in un segmento di fascia alta…

  6. idleproc scrive:

    Ormai è troppo tardi per uscire dall’euro.
    Potevamo farlo fino a prima della faccenda libica.
    L’uscita da un sistema monetario è sempre un’uscita politica e strategica vista la natura delle monete fiat.
    Possiamo solo che mangiarcela guardando quanto grande è il nodo gordiano che hanno creato, ringraziare chi in Italia ha perpetuato l’asservimento coloniale ed aspettare gli eventi.
    Inoltre non abbiamo una classe dirigente all’altezza del compito, qualsiasi sia il compito.
    Non possimo nemmeno scegliere la neutralità nel corso dei futuri eventi.