MACROECONOMIA ed ORO: siamo sulla soglia critica di 1200 $/oz (costo medio estrazione)

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GUEST POST: sotto area 1200 $/oz si estrae in perdita. Il solito barometro settimanale dell’oro e gli avvenimenti più importanti della settimana e il ruolo dell’oro nei portafogli di investimento e degli investitori istituzionali.

Nel fine settimana il metallo giallo non e’ riuscito a violare la barriera posta a 1.275,00 $/oz, nonostante la notizia proveniente dal mercato del lavoro statunitense, relativa ai dati negativi sull’occupazione per il mese di gennaio. In gennaio, infatti, sono stati creati 113.000 posti di lavoro negli USA, contro i 180.000 previsti dagli analisti.

L’oro e’ stato soggetto ad alta volatilita’ questa settimana, nonostante non riesca a smuoversi dal canale compreso tra i 1.250 $/oz e i 1.268,00 $/oz. I traders acquistano in area 1.246,00 $/oz e vendono in area 1.267,00 $/oz, impedendo azioni ribassiste, ma anche rialziste.

LE QUOTAZIONI DELL’ORO SOTTO I $1.200,00 PER ONCIA COMPORTERANNO TAGLI DELL’ESTRAZIONE – WORLD GOLD COUNCIL 

Se le quotazioni del metallo giallo dovessero stazionare sotto i 1.200,00 $/oz per lassi temporali “sostenuti”, cio’ comporterebbe “seri tagli all’attivita’ estrattiva”. Ad affermarlo e’ uno studio del World Gold Council, presentato lunedi’ scorso. Il costo medio inerente l’estrazione di un’oncia d’oro e’ pari a $ 1.200,00 (dati Thomson Reuters). Forti svalutazioni in “conto capitale” hanno colpito tutte le grandi compagnie del settore nel 2013, tra le quali il colosso dell’industria estrattiva, la Barrick Gold Corporation.

Nello studio del World Gold Council non e’ esattamente specificato il periodo temporale, che comporterebbe un drastico taglio alla produttivita’ nel caso le quotazioni si trattenessero continuamente sotto i $1.200,00 per oncia. Il calo delle forniture di oro “da scarti o da riciclo”, ai minimi da cinque anni, aggrava il quadro delle condizioni estrattive del settore. La produzione globale ha raggiunto le 2.980 tonnellate nel 2013, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente.

Il gigante Barrick Gold Corporation ha annunciato profitti pari a 2,5 miliardi di dollari nel 2013, nonostante le pesanti svalutazioni degli ultimi tre anni. Newmont Mining Corp e AngloGold Ashanti, due “big” del settore, presenteranno i risultati finanziari il 19 febbraio; nei primi 9 mesi del 2013, entrambe hanno subito perdite per 1 miliardo di dollari ciascuna.

I FONDI PENSIONE MESSICANI SAREBBERO INTERESSATI A DIVERSIFICARE I PROPRI ASSETS IN ORO FISICO 

Secondo il World Gold Council, i fondi pensione messicani sarebbero interessati a diversificare le proprie strategie di “asset allocation”, investendo direttamente in oro fisico. Lo studio del World Gold Council ha preso in considerazione l’opinione di almeno 20 tra i principali e piu’ influenti gestori di fondi pensione del Messico, che gestiscono 160 miliardi di dollari di capitali.

La legislazione messicana ha “liberalizzato” il settore degli investimenti inerenti ai fondi pensione, i quali potranno operare direttamente nei mercati dei metalli preziosi (in precedenza la legislazione vietava investimenti in questi mercati). I fondi pensione giapponesi hanno gia’ iniziato a diversificare i propri assets in oro fisico: quelli messicani si apprestano a farlo. Questi fondi rappresentano il 22% dei risparmi dei messicani, e dovrebbero raddoppiare entro il 2018.

I fondi pensione messicani non potranno investire piu’ del 10% dei rispettivi patrimoni in oro fisico. Anche se, a livello globale, gli investimenti dei fondi pensione nel mercato dell’oro non “impattano” sul prezzo del metallo giallo, il settore e’ in forte evoluzione.Ci sono gia’ quindici fondi pensione giapponesi che investono in oro fisico, tramite Exchange-Trade-Funds; cio’ significa che, investendo direttamente in oro fisico, gli investitori istituzionali sono sempre piu’ interessati alla differenziazione dei propri assets.

Riccardo G. – Deshgold

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Commenti (n° 1)Commenta

  1. ottofranz scrive:

    Per quale motivo i fondi pensione non sono impattanti ? Potrebbbe incidere prima o poi un meccanismo psicologico che faccia reiniziare la corsa dei lemming ?