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La GRANDE giostra del mercato obbligazionario

Scritto il alle 15:31 da Danilo DT

giostra-mercato-obbligazionario

I bond rendono zero o meno di zero? Poco importa. Non c’è una giusta ponderazione tra il rischio ed il rendimento. Pazienza, ma il mercato digerisce tutto e quindi perché non comprare. Il mercato ha fame di rendimenti. E allora perché non emettere nuove obbligazioni a rendimenti risibili, approfittando della situazione?
Il mercato obbligazionario rappresenta oggi l’area dove si stanno manifestando le più grandi incongruenze, pilotate da decisioni di politica monetaria iperespansive e, nelle ultime settimane, dalle esigenze di safe haven a seguito dei timori per la Brexit.

Ormai l’ammontare di emissioni obbligazionarie globali sovrane con rendimento negativo supera gli 8 $ miliardi di dollari. Ma attenzione: è chiaro che non solo c’è chi cerca il “bene rifugio” ma c’è anche chi invece compra a questi prezzi nella speranza che poi questi bond, già carissimi, possano poi essere venduti a prezzi maggiori.

rendimenti-sotto-zero-nel-mondo

E poi non solo la Brexit… Anche la FED ci mette del suo. Indirettamente, la sua scelta di posticipare il rialzo dei tassi ha contribuito a far tornare gli acquisti sui Treasury e non solo su quelli.
Ma se i governativi fanno scintille, non è certo diverso per i bond societari. Quelli ad alto rating trattano come i govies a rendimento negativo. Quelli che sono investment grade sono fortemente comprati, soprattutto in Europa, visto che la BCE ha allargato i parametri del suo QE. Insomma siamo all’assurdo più totale dove compro obbligazioni, anche non di estrema solidità che mi danno rendimenti alla fine negativi. The new normal? Sarà anche, ma a me non sembra per nulla normal e prima o poi porterà a “disaster” sui portafogli obbligazionari che, anziche difendere, genereranno importanti perdite. Ma non ora. Per il momento la giostra continua a girare.

Riproduzione riservata

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Danilo DT

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5 commenti Commenta
kry
Scritto il 19 giugno 2016 at 15:59

8 miliardi di $ mi sembran pochini ( forse superiamo già i 10 …. mila ).
Una volta c’era una filastrocca
giro , giro tondo casca il mondo casca la terra tutti giù per terra
e si sa che …
le giostre son più belle.

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Scritto il 19 giugno 2016 at 16:58

I rendimenti dei bond sono dunque bassissimi, e allora perchè lo Stato italiano non ha ancora emesso titoli a scadenza almeno cinquantennale! Sarebbe un’occasione ghiotta! (O si aspetta forse che i tassi scendano ancora?) Altri stati lo hanno già fatto, per es. la Spagna.
Intanto dai primi polls dopo l’assassinio sembrerebbe che il Remain sia alla riscossa: anche le scommesse lo danno molto favorito; comunque vediamo. Ah, se il Remain è favorito è da aspettarsi che le borse salgano, ovviamente.

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Scritto il 19 giugno 2016 at 17:14

Cambiando discorso, visto quanto piove dovrebbero mandare d’ufficio un avviso di garanzia a Renzi e al suo staff.

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元サーファー
Scritto il 21 giugno 2016 at 20:37

In periodi di tassi bassi o sotto zero, come quelli di questi tempi a determinate latitudini precipuamente, la fetta (della torta) non è nel “beneficio” (incasso o cassett-A-one).

Sia per gli “E”-mittenti che per gli “A”-cquirenti – specialmente per i primi, poi/soprattutto.

Societari su Tutti – O-cchi-O.

Ma nella durata e nel packaging (inteso come mero nascondino) – sia per il rifinanziamento di posizioni pregresse e pendenti-attuali che nelle ristrutturazioni [debitorie – attuali e da venire (ANCORA “coperte per i ciechi Umani”, purtroppo-SOPRATTUTTO)].

LA PARETE DELLE SCADENZE – O – IL COLTELLO NELLA TORTA – dicitur.

Lo sviluppo delle cosiddette obbligazioni senior garantite (in contrasto con le obbligazioni subordinate – in voga tipicamente o visto/e alcuni anni fa precipuamente) ha permesso/permette ai primi (emittenti e senior) di arrivare al “tavolo dei negoziati” (GENERALMENTE) in situazioni nettamente migliori (garantiti-seguiti ANCHE LEGALMENTE-UFFICIALMENTE – in diversi Paesi).

IL PLUMCAKE – dicitur.

Rimane il Regno Unito. SEMPRE!

United Kingdom – in quanto consolidato su prassi e non solo su/per legge.

Ma se … arriva il ciclone Brexit: tutto si sgonfia – e senza l’utilizzo del coltello. E delle scadenze. E poi-quindi niente fetta a NESSUNO.

A NESSUNO.

… SEEEEE.

I primi che saltano – con il crollo della Sterlina – sono i Made to Luxemburg e Dutch.

Degli EMITTENTI.

Oltre che i “residenziali” UK; non avranno DAVVERO più alcuna convenienza [giurisdizionale, soprattutto – per TUTTI gli addetti ai lavori (non solo del/nel Mondo della “F”inanza): fine della pacchia e della prassi-consuetudine, dicitur].

Il resto è e sarà un domino – ITALIA INCLUSA[*] – [Lo rammento a chi in questi giorni (MESE), per e/o nei Media tradizionali e/o digitali, ha fatto e continua a fare markette soporifere – SOPRATTUTTO-PURTROPPO per i meno avvezzi E NON SOLO (alla struttura del plumcake)].

YankeeS e JapaneseS viaggiano-O-sfruttano (anche) altre Legislazioni (sia ufficialmente che ufficiosamente – anche col gioco delle percentuali nei vari scenari-posizioni) – per la Loro struttura (giuridica prima e finanziaria poi).

Il resto (quindi) viene da sé. Anche per Loro. MA MOLTO-OOOOO-O DOPO.

Solo un accenno per avere un’idea della torta e conoscere in breve una delle “tecniche” di quella/e “artigianale/i” – SEMPRE LE MIGLIORI, perchè non industriali-meccaniche o spifferate da chi pratica e vive di/nella MONNEZZA QUOTIDIANA (che Vi hanno passato e quindi fatto entrare nel Vostro stomaco e cervello).

کے Surfer ペ [Dal 1° Ottobre 2007, Borsa Italiana fa parte del London Stock Exchange Group. La relativa holding è stata costituita il 23 Giugno del 2007 dalla fusione tra Borsa Italiana e la Sua equivalente Inglese (la London Stock Exchange). Al 30 Dicembre 2015, con circa 3.600 Società quotate, la holding risulta essere la prima in Europa per volumi di scambio effettuati nei Mercati regolamentati, sui Suoi circuiti _l_ PER GLI OPERATORI ECOLOGICI DELLA DIVULGAZIONE FINANZIARIA ITALICA – l – Il resto (quindi) viene da sè-sé-SEEEEE! Ma poco Ci credo (e scommesso)]

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pecunia
Scritto il 22 giugno 2016 at 15:07

Un saluto a chi legge :)

vorrei soffermarmi , a proposito della grande giostra del mercato obbligazionario, sul fatto che in brasile con OI(a cui sono legate le P.T.) si è appena consumata la più grande bancarotta del
Sudamerica.
E le obbligazioni erano,fino a poco tempo fa, una tripla B.

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