Investire in azioni scelta obbligata, per ora

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Grafico di lunghissimo periodo di SP500 deflazionato (quindi prezzi “reali”) con linea di regressione statistica, le aree azzurre sottostanti evidenziano gli scostamenti sopra e sotto trend. Notare gli scostamenti percentuali dal 2000 ad oggi: sono nettamente più ampi di quelli verificatisi nei 130 anni precedenti, sono solo sopra trend e presentano massimi decrescenti.
E soprattutto occorre notare che malgrado il fortissimo mercato toro in atto dal 2009 i prezzi attuali delle società quotate devono essere considerati più realistici rispetto agli eccessi del 2000 e del 2007. Probabile che anche questa evidenza – oltre alla ritrovata stabilità della zona euro e ai primissimi segnali di ripresa economica USA – spinga la grande speculazione e investitori istituzionali a considerare ogni ribasso come buona occasione per comprare. Difficile quindi immaginare nel medio periodo ma anche nel 2014 nuovi crolli simili a quello del 2008.
Consigliabile quindi considerare sempre l’investimento azionario come ineliminabile ma da farsi preferibilmente nelle fasi di debolezza; nelle fasi rialziste marcate occorre invece essere dinamici per poter consolidare i guadagni ottenuti. Ricordare sempre che una posizione in guadagno va sempre chiusa in guadagno, quindi applicare il trailing stop anche ad in fondi, mai dimenticarli e mai trasformarsi da cassettisti di titoli azionari in cassettisti di etf o fondi. Il cassettismo è concettualmente perdente, occorre flessibilità e dinamicità. Purtroppo il reddito fisso risk free non è più remunerativo e quindi a voler coprire l’inflazione reale si è costretti a fare rischiosi: chi riuscirà ad adattarsi al modus operandi “risk on” potrebbe cavarci qualcosa di buono ma dovrà anche investire tempo per restare aggiornato e risorse mentali per capire, chi invece resterà settato sul cassettismo vedrà erodere anno dopo anno il potere d’acquisto del proprio patrimonio.

sei soddisfatto del rendimento del tuo investimento?
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Commenti (n° 24)Commenta

  1. bergasim scrive:

    Scusa

    Nel brevissimo passato hai detto il contrario, che l’azionario possa salire ( grazie ai vari qe delle banche centrali ) è il mantra del giorno, tutti dicono la stessa cosa.
    I ribassi a cui accennavi nel passato sono evaporati? Ma di cosa parliamo

  2. bergasim,

    tu sei favorevole ad un asset allocation flessibile e dinamica, che per quanto riguarda gli asset volatili è di fatto un trading di posizione?

  3. bergasim,

    effettivamente questa volta mi tocca darti ragione
    Proprio su questo blog si discettava nelle settimane scorse dell’insostenibilità di fondo di questo rialzo (fondamentali non convincenti, rallentamento globale, mercato drogato dalle banche centrali, scenari deflattivi…) – ora si parla di stabilità della zona euro e di ripresa economica USA? Ed ora improvvisamente lo Sp500 è a buon mercato?
    Boh…

  4. bergasim scrive:

    pinco14@finanza,

    Settimane scorse? qui parliamo dello scorso anno, ogni volta che ci sono correzioni violente lo scenario è quello dei ribassi, quando tutto sale si è bullish ma con prudenza.

  5. bergasim,

    Beh, almeno si sta in trend… :mrgreen:

  6. il grafico parte dal 1870 e si parla di investimento azionario in generale
    poi si dice che quando sei in guadagno devi vendere prima di farti fregare tutto quello che hai guadagnato e poi si dice che si deve comprare sulla debolezza e quindi su presunti bottom
    adesso siamo per caso su un presunto bottom?
    poi si dice che il sistema finanziario costringe il parco buoi a prendersi dei rischi se vuole recuperare il potere d’acquisto
    ho detto per caso che bisogna comprare oggi l’azionario?
    ieri ho scritto nella pagina pubblica di compass&more di alleggerire l’azionario

  7. john_ludd scrive:

    Grandissimo esempio di pessima informazione con supporto di grafico autorevole a supporto di una tesi precostituita. Il sito di Doug Short è tra i migliori della rete ma hai preso solamente il grafico che ti interessava. Pare tu sia iscritto a un partito e quello è. Per ognuna delle tue argomentazioni ce ne sono di opposte ma non mi interessa, non è questo il punto, investire può essere ok oppure no. Il punto è la disonestà del post. Certo potrei raccontare che investitori codardi e decisamente coglioni come Felix Zulauf e Warren Buffet sono praticamente 100% cash (il vecchio Warren ha 49 miliardi di $ lì a fare niente) ma che vuoi che ne capiscano di fronte al sommo Gremlin che suggerisce investimenti rischiosi per coprirsi dal terribile rischio di una inflazione attorno a 1,2% e che vuole convincere la vasta platea di IM&M che da qui al 2014 è tutto sotto controllo.

    avrei voglia di darvi un consiglio anche io ma sarebbe contro quanto scritto sopra… ognuno si faccia i compiti a casa e la smetta di ascoltare tizio e caio che vanno a tentoni in un mondo che nessuno può comprendere

  8. sogniamoci pure la crescita infinita, dobbiamo renderci conto che è una cosa impossibile

    cordialmente

  9. Qui la pensano un pò diversamente, è vero è il solito Zerohedge, ma mi sembra che le motivazioni esposte (e le conclusioni) siano decisamente logiche

    http://www.zerohedge.com/news/2013-05-22/four-signs-were-back-dangerous-bubble-territory

  10. “avrei voglia di darvi un consiglio anche io ma sarebbe contro quanto scritto sopra… ognuno si faccia i compiti a casa e la smetta di ascoltare tizio e caio che vanno a tentoni in un mondo che nessuno può comprendere”

    john_ludd@finanza,

    Questa è l’unica pura e sacrosanta verità :!:

  11. bergasim scrive:

    john_ludd@finanza,

    Sei sempre più bergasimizzato
    :lol: :lol:

  12. alfio200 scrive:

    Forse al di là delle opinioni discordanti, potremmo cercare di fare il punto della situazione alquanto incerta (per certi versi, al limite del surreale).

    1. Il mercato cresce in perfetta divergenza con i dati macroeconomici. Possiamo definirla una bolla? Ma, la bolla non è, in realtà, la sopravvalutazione di un mercato comunque in espansione anche economica? Vedi bolla Internet o, più in piccolo, bolla Apple. E allora, che piffero di bolla è questa? Una bolla surreale? Cosa sta crescendo troppo se non i titoli azionari fini a sé stessi svincolati dall’economia?

    2. Quanto può durare un bolla avulsa dalla macroeconomia e cosa può farla esplodere.

    3. Cosa rende possibile la bolla surreale? Il discorso che i risk off rendono poco e niente per cui mi butto su un azionario ad alto rischio non mi sembra convincente. Come dire: la pistola a tappi non è particolarmente efficiente come arma per cui mi butto su un fucile mitragliatore che “sicuramente” prima o poi mi esploderà in mano.

    4. La respirazione bocca a bocca QE e jen debole è sufficiente a spiegare l’ascesa delle borse a livello mondiale.

    5. E se tutto finisse bene? Al boom finanziario seguisse un boom economico in base a una strategia complessiva a livello mondiale?

    O, più semplicemente: cosa succederà domani (o dopodomani)?

  13. john_ludd@finanza:
    “pessima informazione”
    è da un secolo che l’investimento azionario USA arricchisce il popolo USA con esclusione di quelli che comprano sui massimi e si suicidano sui minimi

    “disonestà del post” puoi darmi dell’ignorante ma non del disonesto, ti sembra che io abbia degli interessi nella vendita di azioni? ritieni che in una diversificazione dell’investimento una quota azionaria variabile a seconda delle fasi di mercato non si debba detenere? ma ti sei fumato il cervello per darmi del disonesto?

    “sommo Gremlin” ma per carità ti ringrazio per la considerazione ma non mi merito tanto, sommo sei solo tu

    “che suggerisce investimenti rischiosi” tutti gli investimenti sono rischiosi, io suggerisco anche come controllare il rischio ma senza magie, tutto documentato

    “da qui al 2014 è tutto sotto controllo” ho espresso un’opinione sull’assenza di crolli da qui al 2014 e questo non sottintende nessun controllo, a parte le banche centrali

    “in un mondo che nessuno può comprendere” questa apparente banalità lascia intendere che tu il mondo lo comprendi invece benissimo

    però te e la modestia avete avete divorziato da tempo

  14. gremlin,

    ahahahah…giornate esplosive sul blog
    mi piace quando la discussione si fa così vivace :-)

  15. @Gremlin Grande ! e grande risposta. Catone censore di razza anche John_Ludd, niente da dire. Tipico caso dove potreste avere ragione entrambi. Troppo difficile “vaticinare” il futuro però …auguri a tutti! A. da Parma :lol:

  16. manuel.finanza scrive:

    Un blog e vivo e interessante quando ci sono pareri controversi e diversi
    due constatazioni da fare

    1.certi commentando mettono molto aceto alle loro rispetabilissimi pareri

    2.e duro per gli autori del blog inghiotire l amarezza di certi commenti avvelenati
    quanto e palese il loro sforzo di diffondere informazione indipendente con competenza
    e grafici che e difficile reperire altrove

    sarebbe opportuno commentare con moderazione

    Il futuro ? chi lo sa? …qui a Milano fa un freddo quasi invernale e percio io parto domani per
    posti piu caldi
    Saluti a tutti

  17. gainhunter scrive:

    Azionario in bolla? Tutto relativo: se guardiamo il Dow Jones espresso in moneta sonante, non sembrerebbe.

  18. gainhunter,

    ciao
    Mica l’ho capito questo grafico…che vuol dire espresso in moneta sonante?

  19. gainhunter,

    Adesso è più chiara la strategia della FED siamo ancora piuttosto indietro e allora avanti su sempre più su e stampiam e riguardo Il nikkey? Ciao e buon fine settimana.

  20. pinco14@finanza,

    moneta sonante= oro, se non ho capito male…

  21. UE UE UE!!! Ragazzi! Ma che fate? Me ne vado via due giorni e già vi azzuffate?
    :mrgreen:

    Comunque BEN VENGANO i pareri discordanti!!! Almeno così si discute e si cerca di crescere tutti insieme. Sempre che non ci sia qualcuno che crede di avere in tasca la verità indiscutibile. Ma dubito che sia così! Quindi…
    Questo argomento che gremlin ha citato nel post è molto delicato e, come sempre, deve essere visto e ragionato a seconda dell’arco temporale.
    Ma non temete, torneremo sull’argomento nelle prossime sedute…
    Buona domenica a tutti…
    Intanto qui a Monaco il clima è finalmente accettabile. Oggi spero in un Gran Premio marchiato Ferrari…

    BYE!

  22. john_ludd@finanza:
    (…) avrei voglia di darvi un consiglio anche io ma sarebbe contro quanto scritto sopra… ognuno si faccia i compiti a casa e la smetta di ascoltare tizio e caio che vanno a tentoni in un mondo che nessuno può comprendere

    guarda, avessi tempo ne parlerei di questa cosa in modo copioso ma ho deciso che ne parleto al MEETING
    Una rapida battuta, riprendendo il noto titolo del libro di R & R… Ma.. “This Time is different?”
    La coppia R&R (Reinhart & Rogoff) è stata recentemente attaccata (oltre per alcuni conti un po’ troppo “leggeri”) anche sul loro ragionamento secondo il quale il troppo debito frena la ripresa.

    -this time is different
    -debito che frena la ripresa

    Ecco, solo con questi due temi si potrebbero scrivere una miriade di post. brevissimamente anticipo solo una cosa. Il mondo si sta muovendo su coordinate inesplorate. Il che significa che all’apparenza tutto sembra normale ma…in realtà non lo è….
    A presto!

  23. gainhunter scrive:

    paolo41,

    Esatto! Le monete fatte di metallo impuro fanno solo rumore, solo oro e argento “suonano” nel senso musicale del termine.

    @Kry
    Mi metti in difficoltà, non ho sufficienti quotazioni dello yen per generare un grafico a 20 anni, però guarda che bel sito che ti ho trovato: http://pricedingold.com/nikkei-index/
    :-) Buon weekend anche a te!