INTERMARKET: mercati in recupero, rinviata l’inversione di tendenza

Scritto il alle 11:01 da Danilo DT

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Potremmo quasi dire che questo mercato ha sette vite. Il quadro delle ultime ore sembrava parlare chiaro. Il ritorno del risk off, e tutti pronti a cantare il “De Profundis” ai mercati finanziari.
Invece nulla di fatto, in extremis il mercato tira su la testa da sott’acqua e torna a respirare. La cosa sorprendente è che il tutto avviene con una forte correlazione di tutte le asset class, le quali confermano le loro logiche risk on-risk off,
La mappa intermarket già la conoscete. Partendo dal primo riquadro in alto a sinistra, trovate:

A) SP500
B) VIX
C) Petrolio WTI
D) US High Yield
E) Treasury USA yr
F) Cross EUR USD
G) Oro
H) Azionario Paesi Emergenti

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SP500: sembrava ormai spacciato. E invece in close recupera formando uno pseudo hammer. Occhio però, è un hammer di importanza relativa in quanto non arriva in una fase di ipervenduto. E’ come se il mercato avesse fatto un ultimo sforzo per rimanere a galla. Riuscirà a darci le conferme di cui abbiamo bisogno? Prendiamolo come regalo di Pasqua e poi…vedremo dopo le feste.

VIX: ovviamente il VIX segue a ruota quanto detto prima per lo SP500, ma ovviamente con tendenza opposta. E così, dopo un gap in apertura, la situazione rientra. Non è ancora tempo per il risk off.

WTI: e anche qui (ovviamente) il petrolio reagisce dopo un’apertura tremenda. Da un -4% a un “insignificante” -0.5%. Il tutto in perfetto clima di rimbalzo di fiducia . Risk off rimandato a data da destinarsi.

US High Yield: tutto come sopra, anche se qui il recupero non è completo. Simil hammer ma qui occorrono conferme. Il mercato si è ripreso, vero, ma sull’euforia del ritorno di fiducia, senza una vera convinzione.

US T-Note 10yr: il crollo dei rendimenti si placa. Evviva evviva, segnali positivi e quindi il T-Note può tornare a perdere un po’ terreno.

EURUSD: e se nei giorni scorsi il mercato si stava indebolendo con un Dollaro in fase di rafforzamento, ovviamente con questo rimbalzo il Dollaro USA torna a perdere terreno.

ORO: come sempre è un capitolo a parte, e sembra che malgrado tutto, voglia continuare a perdere terreno. Forse saturo degli ultimi rialzi, resta debole. MA questo non cambia il quadro finora descritto. Non fa testo.

Azionario EMERGENTI: ritorniamo al quadro degli elementi iniziali. Una partenza negativa e non di poco e poi un forte recupero in intraday.

CONCLUSIONI: la giornata di ieri rappresenta l’ultimo giorno prima della pausa pasquale. Il rimbalzo è sicuramente degno di nota ma sembra proprio come il calto del cigno. Attenzione però a fare qualsiasi tipo di valutazione, sia in chiave rialzista che ribassista. Le giornate prossime saranno determinanti per poter definire il prossimo trend dei mercati che si annuncia, viste le correlazioni, decisamente legato alla solita tematica “Risk on – Risk off”. Quindi un quadro che continua ad essere molto legato al trading, alla speculazione, al carry trade e alla finanza.
Intanto però…Buona Pasqua a tutti.

Riproduzione riservata

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Danilo DT

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