Intermarket Groove: mercato attendista e senza entusiasmo

Scritto il alle 09:39 da Danilo DT

Continua la fase altalenante per i mercati finanziari. Tante le incertezze ed i dubbi, anche se poi, alla fine, gli indici reggono bene e non ci sono veri segnali di panico. Ma nelle prossime ore usciranno dei post “da meditazione” dove leggerete anche pareri MOLTO discordanti su quali sono le previsioni e le prospettive future. Credo sia importante in questa fase poter analizzare entrambi le visioni, sia rialziste che ribassiste, proprio perché tutto è possibile e perché la verità assoluta nessuno la detiene. Ora siamo in un contesto che definirei di lateralità, e lo si vede proprio partendo dal nostro indice.

Grafico FTSEMIB

grafico FTSEMIB 2014Confermato il trading range 21130-20283, e fintanto che rimaniamo pizzicati tra questi due livelli non ci sono grosse cose da dire. Ovviamente occhio ad un’eventuale rottura al rialzo o al ribasso.

Intermarket intraday

La griglia intermarket che ho ideato ha un timeframe intraday con uno sviluppo di 5 giornate lavorative. Quindi un grafico intraday a 5 giorni. Come già detto, il grafico intermarket intraday ha come obiettivo il cercare di fotografare lo scenario di breve periodo dei mercati finanziari.
Partendo dall’alto a sinistra (quadrante 1), e poi proseguendo via via (fino al quadrante 9 in basso a destra) troverete:

1. Future SP 500
2. Shanghai Comp Index
3. Bank Index
4. VIX Volatility index
5. T Note Gov.
6. Dollar Index
7. Future WTI
8. Gold Future
9. CRB index

intermarket intraday 2014

La prima area (1-2-3) è relativa all’equity. Il future dello SP500 resta ancora in fase attendista ed un’eventuale rottura di area 1970 potrebbe dare già fin da subito uno strappo rialzista. Shanghai, rimasta molto indietro, reagisce bene metnre sia le banche che il DAX mantengono al momento una tendenza ribassista anche perché il rischio percepito dal mercato sta lievitando.

Seconda area (4-5-6) Ed eccolo qui il VIX, l’indice del rischio, che aumenta e con esso il valore del dollaro USA, dell’ US Treasury e anche del Bund. Segnali di maggiore percezione del rischio finanziario.

Terza area (7-8-9) è quella delle commodity, Petrolio ancora in buon recupero dopo i tongi dei giorni scorsi, ma occhio all’oro. In intraday strana rottura ribassista, in un segmento, quello delle materie prime, che resta in difficoltà.

MORALE: borse in fase attendista, maggiore percezione del rischio finanziario. Il mercato sta studiando sul da farsi e si muove con cautela. Quindi prima di prendere posizione in modo netto ed evidente, conviene attendere delle tendenze ben chiare. L’unica cosa veramente visibile è il forte rallentamento di quell’entusiasmo che ha mosso i mercati fino ad oggi.

STAY TUNED!

Danilo DT

(Se trovi interessante i contenuti di questo articolo, condividilo ai tuoi amici, clicca sulle icone sottostanti, sosterrai lo sviluppo di I&M!). E se lo sostieni con una donazione, di certo non mi offendo…

I need you! Sostieni I&M!

CLICCA QUI e votaci nella categoria “ECONOMIA” al #MIA14
(Macchianera Italian Awards 2014)

blogfest macchianera

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto.
Informati presso il tuo consulente di fiducia. Se non ce l’hai o se non ti fidi più di lui,contattami via email (intermarketandmore@gmail.com).
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
Intermarket Groove: mercato attendista e senza entusiasmo, 10.0 out of 10 based on 1 rating
Nessun commento Commenta

I commenti sono chiusi.

Sostieni IntermarketAndMore!

ATTENZIONE Sostieni la finanza indipendente di qualità con una donazione. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per poter continuare il progetto e ripagare le spese di gestione!

TRANSLATE THIS BLOG !

I sondaggi di I&M

BCE: che ne sarà dei bond acquistati con il QE?

View Results

Loading ... Loading ...
View dei mercati

Per informazioni, contatti, proteste, idee e quant'altro.... contattatemi !

Image Hosted by ImageShack.us

intermarketandmore@gmail.com

Google+