Intermarket Groove: Effetto Draghi e il rischio “decouplilng” dei mercati

Scritto il alle 11:00 da Danilo DT

Guardando il grafico dell’intermarket intraday ci si rende conto in modo più evidente a cosa sono servite le dichiarazioni di Mario Draghi e chi più di tutti ne ha beneficiate.
Andiamo ad analizzare la griglia.

Intermarket intraday

intermarket intraday 2014

La griglia intermarket che ho ideato ha un timeframe intraday con uno sviluppo di 5 giornate lavorative. Quindi un grafico intraday a 5 giorni. Come già detto, il grafico intermarket intraday ha come obiettivo il cercare di fotografare lo scenario di breve periodo dei mercati finanziari.
Partendo dall’alto a sinistra (quadrante 1), e poi proseguendo via via (fino al quadrante 9 in basso a destra) troverete:

1. Future SP 500
2. Shanghai Comp Index
3. Bank Index
4. VIX Volatility index
5. T Note Gov.
6. Dollar Index
7. Future WTI
8. Gold Future
9. CRB index

La prima area (1-2-3) è relativa all’equity. Chiarissima la lateralità dello SP 500, sempre impressionante la ripresa di Shanghai, mentre le banche USA lateralizzano come lo Spoore. Il DAX continua nella sua corsa al rialzo ma occhio a giorno 4. Evidente lo strappo dovuto a Draghi che ha fatto reagire le borse. Morale: il QE1 (possiamo definirlo così) sugli ABS ha avuto effetti positivi. Soprattutto sulle banche quotate.

Seconda area (4-5-6) E’ relativa al VIX, al Dollar Index e al mercato obbligazionario. Quesat è sicuramente l’area più interessante. Tutti laterali TRANNE il dollar Index. Vale a dire: le parole di Draghi hanno avuto soprattutto effetto sul Cross EURUSD e indirettamente sul Dollar INdex che si è rafforzato enormemente, spinto anche dalla speculazione

Terza area (7-8-9) è quella delle commodity. Direi chiarissima la lateralizzazione. Qui l’”effetto Draghi” proprio non si è visto

MORALE: Le parole di Mario Draghi sono state a favore di un quantitative easing a favore degli ABS, che va ad aggiungersi al già noto TLTRO. Quindi il mercato punta sull’Europa e sulle banche, oltre che su un Dollaro USA più forte. Il resto invece, compresa la borsa USA, sembra non beneficiarne per nulla. Occhio quindi, non si esclude quello che in finanza si chiama DECOUPLING.

STAY TUNED!

Danilo DT

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3 commenti Commenta
paolo41
Scritto il 8 settembre 2014 at 12:16

…aspetterei ancora qualche giorno per vedere come si stabilizzano i mercati….

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pasolo
Scritto il 8 settembre 2014 at 15:45

LONG MIB 21350

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pasolo
Scritto il 9 settembre 2014 at 12:17

stop loss 21200

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