Intermarket Groove: Dead Cat Splat

Scritto il alle 09:30 da Danilo DT

Intermarket intraday: dead cat splat….

All’alba, al suon delle trombe squillanti che annunciavano la raggiunta intesa sul debito USA, avevamo visto che i mercati reagivano in modo festoso alla notizia, prendendo punti sui mercati dei futures.
Poteva essere un rimbalzo tecnico, legato dal sentiment. Oppure il rimbalzo del gatto morto (dead cat bounce), cioè un rimbalzo della durata di qualche seduta, per poi un ritorno nella negatività. Invece il rimbalzo è durato solo qualche ora, fino alle 15.15 circa, ora in cui il Dollaro USA si è letteralmente impennato e le borse si sono inabissate. In primis quella italiana, che con uno stoico quasi -4% ha portato panico e sconforto. Ma ancor di più lo spread Bund BTP, ai nuovi massimi. Stamattina siamo a 368 bp. Mai così alto. Il che è un dramma per il nostro debito e il nostro eventuale rollover delle prossime sedute. E poi mettiamoci insieme l’ISM che ha portato negatività, e poi mettiamoci l’effetto domino che ne è derivato su tutti gli asset più rischiosi. In breve. Forte RISK OFF. E si ricomincia a ballare…
PS: riprendete il post di ieri di anonimocds  e meditate, cari lettori….

Intermarket Intraday

La griglia intermarket (con ben 12 grafici) che ho ideato ha un timeframe intraday con uno sviluppo di 5 giornate lavorative. Quindi un grafico intraday a 5 giorni. Come già detto, il grafico intermarket intraday ha come obiettivo il cercare di fotografare lo scenario di breve periodo dei mercati finanziari, analizzando cosa è successo nelle ultime giornate di borsa, alla ricerca delle divergenze intermarket intraday.
Partendo dall’alto a sinistra (quadrante 1), e poi proseguendo via via (fino al quadrante 12 in basso a destra) troverete:

1. Future mini SP 500
2. Shanghai Comp Index
3. Bank Index
4. Dax Future
5. VIX Volatility index
6. T Note Gov.
7. Dollar Index
8. Bund Future
9. Future WTI
10. Gold Future
11. CRB index
12. Future Copper (Rame)

Questa analisi diventa interessante quando si vanno a considerare le divergenze tra le varie asset class. Tali divergenze illustrano eventuali scenari di inversione. Quindi, badate bene, non è un tentativo di prevedere il futuro analizzando semplicemente il trend dei giorni precedenti (che è segnato in azzurro e che se mantenuto, significherà continuazione di tendenza) ma è un modo per cercare di anticipare eventuali cambiamenti di polarità dei mercati.



La prima area (1-2-3) EQUITY AREA . Sensibile aumento della negatività Borsa profondamente emozionale e speculative. Bassi volumi estivi che fanno il gioco della speculazione più selvaggia. Brutto quadro, impossibile da gestire.

Seconda area (4-5-6) RISK AREA: come detto risk off, con tutto quello che nederiva. Super t-bond e supe Bund. Si scappa dal rischio. E si torna sul Dollaro USA e sul solito CHF.

Terza area (7-8-9) COMMODITY AREA . Anche loro perdono terreno. Tutto quanto ha rischio intrinseco viene venduto.



ANALISI DIVERGENZE

Oltre alla componente speculativa che già ha caratterizzato le giornate precedenti, questa volta occorre aggiungere i fondamentali. L’ISM che sfiora i 50 punti segno di un’economia fortemente deteriorata. E il ritorno in recessione potrebbe essere visto dal mercato come un tunnel senza uscita. Vediamo oggi che succede…

Buona giornata e buon trading a tutti….

STAY TUNED!

DT

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14 commenti Commenta
a_rnasi
Scritto il 2 agosto 2011 at 09:44

Buongiorno Dream, da un bel pò ti seguo ma solo ora posto (tra l’altro Torinese anche io :D ). Nelle ultime settimane ho notato questa situazione strana sia sull’ S&P500 che sullo STOXX600: una rotazione settoriale probabilmente in atto da difensivi a ciclici (io per i portafoglio che seguo stavo guardando la dinamica del settore helthcare vs materials). Mi sono dato una possibile spiegazione: posizionamenti in atto per l’arrivo del QE3 a fine Agosto con Jackson Hole ? Tu come la vedi ? In questo contesto complessivo e con gli ultimi dati di ieri macro non mi pare sensato un movimento di questo tipo se non dettato da posizionamenti atti a trarre vantaggio da movimenti possibili nei prossimi mesi/settimane.

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84leonardo
Scritto il 2 agosto 2011 at 10:35

anche secondo me un QE3 è nel’ aria. Non fosse altro per evitare un possibile dawngrade che è stato generosamente rimandato almeno fino a novembre.
Solo se l’ economia Usa rispetterà le aspettative minime di crescita dopo la manovra potrà essere scongiurato un declassamento e del resto a questo punto per loro è meglio versare altra liquidità nel sistema che doverla investire in maggiori interessi da dare agli investitori stranieri

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gremlin
Scritto il 2 agosto 2011 at 10:35

Al di là delle ottime analisi settoriali del nuovo partecipante A_Rnasi che saluto e delle superlative performance dei portafogli di Dream (disponibili nel report periodico Compass) la probabilità di uno scenario ribassista di lungo continua ad aumentare, ma ne parlerò in altra occasione.
Voglio qui far notare alcuni aspetti fondamentali del comportamento dei mercati in questa fase “delicata”.

1. alla faccia della qualità del debito sovrano USA in via di deterioramento, tutti i bond aumentano di prezzo e i rendimenti calano: è l’effetto rifugio, bellezza… direbbe il Fatto Quotidiano molto attento alle dinamiche finanziarie e anche al nostro blog.
2. Ai prezzi di ieri il bund esprimeva un rendimento del 2,46% contro il 2,75% del decennale USA (TNote)
3. Lo spread fra i due è costantemente a favore degli yankee e quindi il dollaro ha zavorra in eccesso per indebolirsi su euro, ergo: area 1,45 è forte resistenza
4. strano, quando la qualità del debito si deteriora dovrebbero aumentare i rischi di insolvenza dell’emittente e i prezzi dei bond dovrebbero calare (e i rendimenti aumentare) così come i piigs insegnano, giusto? per gli USA invece questa regola al momento NON VALE perchè il dollaro è riserva valutaria internazionale. Questo comportamento anomalo sarà una spina nel fianco dei mercati finanziari fino alla prossima terza guerra mondiale che coinciderà con la perdita di questo status privilegiato del dollaro usa
5. l’investimento da privilegiare per il lungo periodo è l’oro fisico e le commodity in genere; per queste occorre saper scegliere al pari dello stock picking che resta abilità di quelli veramente bravi; occhio alle bolle tecnologiche; interessante healthcare, food&beverage e minerari;
6. AUD, CHF, RAND, REAL e YEN sono possibili alternative a euro e usd, soprattutto i primi due…

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paktrade
Scritto il 2 agosto 2011 at 10:43

Mamma mia quanta robba in questo post… Ottimo!!!
Posso avere però un chiarimento?

gremlin: 3. Lo spread fra i due è costantemente a favore degli yankee e quindi il dollaro ha zavorra in eccesso per indebolirsi su euro, ergo: area 1,45 è forte resistenza

Scusa ma non capisco, 1,45 del bund? o dell’eur/usd?
Grassie!!!

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gremlin
Scritto il 2 agosto 2011 at 10:43

Ho seri dubbi che il QE3 produca gli stessi effetti rialzisti su azionario del QE2; fiammata iniziale ok ma poi qualcuno si convincerà che il QE4 non potrà mai esistere perchè il QE3 è l’ultima spiaggia, il fondo del barile è grattato completamente e se fallisce il QE3 sarà meglio che gli USA si rimettano a costruire cesti di vimini e confezionare magliette in cotone da esportare in cina altrimenti saranno condannati a pil negativi
in altre parole il QE3 sarà guardato con molto sospetto dai big speculator e sul primo rialzo consistente (area 1440 di SP500) distribuiranno a piene mani fino al 2012, poi valuteranno se è il caso di affossare WS

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gremlin
Scritto il 2 agosto 2011 at 10:44

paktrade,

1,45 eurousd
per come si mettono le cose il bund può tornare a 1.35
guai a te se vendi call sotto questo strike (te possino…) :mrgreen:

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paktrade
Scritto il 2 agosto 2011 at 10:45

84leonardo@finanza,

Un altro QE? Allora vado subito a comprare oro in quantità!!! 8)

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paktrade
Scritto il 2 agosto 2011 at 10:47

gremlin,

eh, fosse solo 135 andrebbe bene!!! Qui per star tranquilli bisognerebbe shortare le 200!! :mrgreen:

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gremlin
Scritto il 2 agosto 2011 at 10:54

l’ultima volta che il btp decennale ha reso il 6% è stato l’anno di grazia 1999 (dotcom bubble)

ovvio che il 2011 è anno di disgrazia, e se domani il berlusca dirà le solite cagate pensando che lo ascoltino solo i parlamentari stipendiati con le nostre tasse, il mib si troverà sotto 17000
qualcuno dovrebbe dire a questo vecchio piduista che le sue parole e ancor più i suoi silenzi sono market mover per i big speculator

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a_rnasi
Scritto il 2 agosto 2011 at 11:06

gremlin: Ho seri dubbi che il QE3 produca gli stessi effetti rialzisti su azionario del QE2; fiammata iniziale ok ma poi qualcuno si convincerà che il QE4 non potrà mai esistere perchè il QE3 è l’ultima spiaggia, il fondo del barile è grattato completamente e se fallisce il QE3 sarà meglio che gli USA si rimettano a costruire cesti di vimini e confezionare magliette in cotone da esportare in cina altrimenti saranno condannati a pil negativiin altre parole il QE3 sarà guardato con molto sospetto dai big speculator e sul primo rialzo consistente (area 1440 di SP500) distribuiranno a piene mani fino al 2012, poi valuteranno se è il caso di affossare WS  

Concordo: ritengo anche io ci sia una potenziale “fiammata” iniziale con effetti di medio invece inferiori rispetto agli altri QE, se non altro l’effetto “novità” degli interventi precendenti in questo caso non esiste più. Ad onor del vero circa la possibilità di un nuovo QE leggevo il gross issuance comunicato dal buon vecchio Tim Volpone Geithner per il prossimo quarter: 660 billion ..non male, ottima occasione di monetizzazione per la Fed..casca a fagiolo.

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Scritto il 2 agosto 2011 at 11:06

a_rnasi@finanza,

Ciao! Vedo che sei torinese e di una ben nota banca privata.
I tuoi dubbi sono i miei dubbi. In questo momento tutto potrei aspettarmi tranne che un posizionamento sui ciclici (visto l’ISM ieri?).
Credo che il momento di mercato sia molto complesso e confusionario. In linea di massima sto preferendo tutti quei titoli che hanno grande cash flow. Credo che sia l’elemento fondamentale in questo momento storico. E se tra questi titoli c’è anche un ciclico… si può valutare. Ma io settorialmente parlando preferisco proprio gli aciclici…
Vedremo che succese e se soprattutto ci regaleranno nuovamente pillole di euforia col QE3…
Passa a torvarci più spesso!

DT

PS: se poi vuoi approfondire, fatti vivo.

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Scritto il 2 agosto 2011 at 11:07

gremlin,

ottimo Gremlin! Ma non eri in vacanza? :-)

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gremlin
Scritto il 2 agosto 2011 at 11:15

Dream Theater,

tornato oggi
fra qualche giorno mi sposto in zone preistoriche dove anche il roaming fa fatica a stabilire collegamenti

poi ci sentiamo

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gremlin
Scritto il 2 agosto 2011 at 16:46

SP500 ben sotto la mm200
oggi dovrebbe essere la settima seduta consecutiva con minimi crescenti in close

in area 1260 c’è supporto e sotto 1249 c’è la prima conferma (prima per me) di inversione di lungo, cioè bear market
prego rivedere il daily 2008 per scoprire che la serie di sette sedute consecutive rosse si sono viste solo a bear inoltrato grazie al fallimento dei fratelli Lehman e cioè dal 1 ottobre; ciò significa che l’attuale serie negativa può significare tutto e niente visto che siamo sempre e solo in correzione di medio periodo.
Più interessante invece notare che il bear 2008 è iniziato senza fuochi d’artifico ribassisti, tutti i forti segnali ribassisti comparsi nel periodo gennaio-luglio sono sempre stati fortemente confutati da pullback sostenuti e prolungati
in altre parole quello che sta succedendo ora dal marzo 2011 non è ancora lo specchio del bear 2008

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