Grecia: no Grexit ma alert sempre sul rischio DEFAULT

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Ma signori, ci ricordiamo ancora che la Grecia continua ad essere un paese fortemente a rischio default e che di certo non sono finiti i problemi per Atene?
Ok, siamo d’accordo, la situazione è un po’ migliorata ma resta sicuramente critica per il medio lungo periodo. E’ stato dato il denaro necessario per la sussistenza di breve ma il paese resta sempre sulla graticola. E poi con un Euro così forte, la Grecia inizia ad avere grandi problemi con l’Export, attività fondamentale già per la malconcia economia produttiva greca.
Interessante questo grafico di Reuters dove viene sintetizzato e comparato il rischio default e il rischio uscita dall’Euro per il paese greco.

Come potere vedere, le parole e gli interventi di Draghi hanno fatto la differenza. MA i CDS parlano ancora chiaro. Atene resta a 5 anni decisamente a rischio di default. Ora il mercato è carico di entusiasmo e di positività. Ma certe cose devono essere tenute sempre ben in mente.

STAY TUNED!

DT

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Commenti (n° 3)Commenta

  1. tommy271 scrive:

    Tutto vero quel che dici, ma un dato di fatto è innegabile: nell’ultimo Eurogruppo la questione Grecia è passata in secondo piano, dopo aver guadagnato per tre anni la discussione principale.

    Credo che al momento si discute di altro … Cipro, Spagna, banche…

  2. tommy271 scrive:

    Per quanto riguarda il default, gli unici titoli in circolazione sono gli “Isin Esteri” intorno ai 5 MLD e i new-GGB che non hanno aderito al BB, circa 30 MLD.
    Troppo poco per dichiarare default …

    Gli altri debiti sono in mano alla BCE (circa 50 MLD) il resto in mano alla Troika.
    E’ su questi ultimi che il FMI spinge per un haircut del 25% (ovviamente per UE e BCE). Il Fondo si tira fuori :mrgreen: .

  3. Tutto giusto quello che dici. In effetti ora i problemi sono altri, ma lo stile è chiaro. Quando c’è il problema, si affronta sempre in “zona Cesarini”. Oggi i titoli hanno recuperato molto. Mah…