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Effetto Boomerang: il Giappone mette a rischio la sua incolumità finanziaria (e anche la nostra)

Scritto il alle 11:45 da Danilo DT

E’ evidente la correlazione tra questi tre elementi:

-Bilancio banca centrale giapponese (BOJ)
-Yen Giapponese
-Nikkei

Questa correlazione non è nient’altro che la sintesi massima di una bolla speculativa che si sta formando: ma fate ben attenzione. Il frutto o i danni di questa bolla non si vedranno solo in Giappone. La crisi e globale e la stessa globalizzazione farà in modo che le bolle, scoppiando, abbiano effetti ovunque.
Tanto che, l’esperimento di politica monetaria giapponese rappresenta secondo me, oggi, soprattutto un rischio. Un rischio che potrebbe portare conseguenze a tutto il sistema finanziario globale.
E questo dal 4 aprile, giorno in cui il Giappone ha cambiato marcia ed ha deciso di tentare di uscire con qualsiasi mezzo dalla depressione. E lo ha fatto con questi massicci acquisti di bond e conseguente stampa di denaro.

Grafico Bilancio BOJ, JPY, Nikkei

Target:

-svalutare lo yen (svalutazione competitiva o guerra valutaria)
-tenere i tassi bassissimi grazie a questi acquisti di bond
-iniettare liquidità nel sistema e portare un’inflazione al 2%

Ma questa liquidità come può essere investita tutta in Giappone che garantisce rendimenti ridicoli? E allora ecco che questa massa di denaro “migra” e va all’estero, aggiungendo bolla alla già presente bolla della FED.
Però qualcosa non sta andando come previsto… E siccome la BoJ sta “sperimentando” (sulla pelle dei Giapponesi e NON solo) forse è giusto essere un po’ preoccupati.
I rendimenti dei bond Nipponici sarebbero dovuti scendere ulteriormente visti gli acquisti della Boj.. Invece salgono. Solo frutto delle aspettative sull’inflazione?

Curva tassi Giappone

Se salgono i tassi, rischia di saltare tutto il giochino della BoJ. Si mettte a rischio la svalutazione dello Yen. E se questo non accade, ecco che il Nikkei ne pagherà le conseguenze e con lui l’atmosfera risk on che si respira oggi.
Senza poi dimenticare un piccolo particolare.
Pensate un attimo alle banche nipponiche che detengono in portafoglio una percentuali di titoli di stato superiore al 150% del PIL giapponese. Come influirebbero sul bilancio delle stesse?

Questi sono alcuni degli “effetti collaterali” di una politica monetaria spavalda e sperimentale che rischia di diventare un boomerang devastante non solo peri il Giappone ma per tutti noi.

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DT

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gnutim

complimenti ottimo articolo, lo stesso si sta creando anche in america con il rendimento del decennale usa sopra al 2,2%

la più grande bolla finanziaria mondiale

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Scritto il 29 maggio 2013 at 13:09
pinco14

Tanto ora, come dice Lukas, ci pensa lo zio Ben a comprare tutto ed a far riabbassare i rendimenti ed i tassi

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Scritto il 29 maggio 2013 at 13:45
Gigi

Ottime riflessioni DT.
Quindi, se non ho capito male, ci dobbiamo aspettare alla fine un’inflazione spaventosa diffusa worldwide?

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Scritto il 29 maggio 2013 at 14:00
Lukas

pinco14@finanza,

nonostante commodities in discesa…..nonostante zio Ben…..ed il suo sodale Abe…..acquistino bond a piene mani…..i tassi continuano a salire…….Pinco credo che fra poco sarà chiaro ove sia ubicata la vera bolla :mrgreen:

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Scritto il 29 maggio 2013 at 14:10
kry

Non preoccupatevi, lo zio continuerà a stampare e il dire che forse rallenterà era un monito per Abe, e gli effetti si sono visti subito.
Gigi,

Me lo sto chiedendo anch’io sulla base della notizia che le banche centrali stiano acquistando azioni.

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Scritto il 29 maggio 2013 at 14:18
bergasim

Lukas,

Non ti sovviene un piccolissimo dubbio che la bolla più grossa sia nell’equity? A tuo modesto avviso se i tassi negli usa dovessero salire di un x percentuale e con una crescita moderata del pil per non dire recessiva, quanto perderebbe la fed sui titoli in portafoglio e a quanto ammonterebbero gli interessi sul mega debito pubblico usa?
Ergo tra i due mercati il caro zio ben quale sacrificherà?
A EQUITY?
B BOND?

Che buona parte del mercato obbligazionario sia in bolla è evidente ma c..o non vederne una ancora più grossa sostenuta solo dalla liquidità delle banche centrali, be credo sia assurdo.
Ma io non analizzo i tuoi super dati.

I f

i deflussi dai bond all’equity sono molto contenuti il margin debt è ai massimi storici.

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Scritto il 29 maggio 2013 at 14:42

    Great rotation: appena riesco ci scrivo due righe sopra proprio perchè la gente non ha capito che qui non si tratta di rotazione degli asset ma di liquidità in più che deve essere investita.

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    Scritto il 29 maggio 2013 at 14:50

gnutim@finanza,

Denghiu’!

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Scritto il 29 maggio 2013 at 14:52
manonegra82

Qui è la fine di Keynes… finalmente!

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Scritto il 29 maggio 2013 at 19:14

Gigi:
Ottime riflessioni DT.
Quindi, se non ho capito male, ci dobbiamo aspettare alla fine un’inflazione spaventosa diffusa worldwide?

Presto per l’iperinflazione…

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Scritto il 29 maggio 2013 at 20:09
ilcuculo

Gigi,

Esattamente…il contrario.

Lo scoppio di una bolla genera DEFLAZIONE on INFLAZIONE.

L’inflazione è quiella che vorrebbero generare AbeBen. Ma tenendola confinata sotto al 2%.
Perchè appena sale oltre si porta dietro i tassi e la bolla deflagra con immediato ritorno in deflazione.

Ma attenzione , non è vero che le banche centrali vogliono l’inflazione, perchè con il livello di indebitamento che c’è non ci si può permettere neppure un minimo aumento dei tassi.
Le banche centrali voglio creare una “sensazione” di inflazione.

Se avessero voluto creare inflazione avrebbero fatto arrivare la liquidità all’economia reale, alle aziende, ai consumatori, invece la liquidità immessa è blindata nel circuito banche- banche centrali come il fascio di particelle è confinato dentro l’anello di un ciclotrone, può essere accelerato, ma non può uscire.

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Scritto il 30 maggio 2013 at 10:14
ksoze

Il punto cruciale, come sottolineato da DT, è il perche i tassi giapponesi salgono?
Questa è la questione da esaminare.
Le aspettative di inflazione come causa del movimento in atto mi sembra più il classico oppio per i poveri mortali assetati di informazioni che l’effettiva realtà.
Con il QE la BoJ sta riversando massicce quantità di acquisti su quegli assett..si dovrebbe creare l’effetto contrario ed invece…
E l’assunto, universalmente riconosciuto: DON’T FIGHT THE FED/BOE/BCE/BOJ??? Che fine ha fatto??

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Scritto il 30 maggio 2013 at 10:37
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