DRAGHI: se le riforme non le fate voi, allora ci dovrà pensare qualcun altro

  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • PDF
  • Print
  • Twitter
  • Technorati
  • del.icio.us
  • Wikio IT

11045-il-presidente-bce-mario-draghi

Ognuno delle fare la sua parte. Cessione della sovranità sulle riforme. Questo è sicuramente il passaggio più importante del Meeting BCE: i 7 punti cardini del discorso di Mario Draghi

Meeting Bce che non dice nulla di nuovo, questo è vero, ma picchia duro. Si, picchia duro sulla politica e sull’immobilismo con chiari ed evidenti riferimenti all’Italia.
E’ questa la vera novità del Meeting BCE di ieri che ha visto protagonista un Mario Draghi sempre propositivo con la sua forward guidance che continua la sua strada, anche oltre l’ormai digerito, ma dai dubbi effetti, TLTRO.
Ma andiamo con ordine e riprendiamo i 7 punti focali del discorso di Mario Draghi.

1) TLTRO: diventerà operativo a settembre. Purtroppo è difficile capirne gli effetti, soprattutto per paesi come l’Italia dove un TLTRO potrebbe servire a poco VISTO che poi non si creano le condizioni per investire. Il riferimento all’Italia è evidente.

2) ABS: la BCE si sta organizzando per partire con l’operazione TLTRO ma se non sarà sufficiente e soprattutto se le aspettative di inflazione dovessero peggiorare… si passerà al quantitative easing. Mai forward guidance di Mario Draghi fu così aggressiva in merito al QE. Per la Bce, questo calo dell’inflazione è però legata a fattori tecnici e comunque limitata a settori come l’energia e l’alimentare (non governabili dalla politica monetaria), Le aspettative restano al 2% e non si vede rischio deflazione. Vedremo.

3) Cross EURO DOLLARO: Draghi non ha parlato di manovre ma di mercato e di differenziali di tasso. In USA i tassi progresivamente saliranno mentre in Eurozona resteranno a lungo «negativi in termini reali». Motivo per cui il dollaro USA dovrebbe continuare a rafforzarsi. Carry trade insomma. Ma non di solo carry trade vive un cross valutario, caro Mario.

4) Sovranità: e qui viene il bello. Mario Draghi dice: “E’ giunto il momento di cedere la sovranita’ sulle riforme strutturali all’Europa”. Ovvero le riforme devono essere guidate da un’istituzione centrale che le decide e le fa mettere in atto. Allusione ovvia all’Italia, dove si fanno tante belle parole e non si fanno i fatti. Super Mario vuole “Troikizzare” tutta l’Eurozona?

5) Tassi: ovviamente tutti invariati con depositi in negativo e Repo a 0.15%

6) Rischi geopolitici: è stato molto chiaro in merito, il Governatore della BCE. L’economia dell’Eurozona non può essere immune ai rischi geopolitici, in particolare a quanto accade nelle economie emergenti e nella fattispecie in Ucraina e Russia.

7) Ripresa Economica: i dati ci indicano una ripresa nell’Eurozona che procede a ritmo moderato e disomogeneo fra i vari Paesi. Rallentamento si ma con divari tra i paesi che si allargano. Altro evidente riferimento all’Italia, da un paio di giorni in recessione in modo ufficiale.

e1342711-f063-4ee6-9f0b-61d9b36db97b-460MORALE: Draghi lancia un messaggio: “Cari paesi dell’Eurozona (e in particolare qualcuno con la bandiera tricolore a bande verticali) [ndr: non solo l’Italia eh?] la Bce farà tutto il possibile, si ingegnerà con altri strumenti di politica monetaria non proprio tradizionali e ben digeriti. Ma se sarà necessario lo faremo. Intanto però dobbiamo fare in modo che i sacrifici ed il lavoro della BCE non sia “tempo perso”. NOI faremo la nostra parte, e VOI dovrete fare la vostra. Occorre preparare il terreno per far si che tutti i nostri interventi diventino produttivi. Ma per questo occorre il massimo della colaborazione degli stati membri che devono darsi un giro e dar vita a quelle riforme necessarie. E visto che molti di questi stati NON stanno rispettando le attese, significa che le riforme dovranno essere decise da un entre “centralizzato”. Su twitter l’ho chiamata la #TroiKottarelli. Nessuno ha idea cosa potrebbe essere. Ma il messaggio è chiaro. Se le riforme non le fate voi, ci penserà qualcun altro.

Draghi Chiama, Renzi Risponde

draghi renzi confrontoMatteo Renzi si sente tirato in causa ed ecco cosa dice:

“Sono assolutamente d’accordo con Draghi, se è un affondo, affondo anche io. Il presidente della Bce ha detto una cosa sacrosanta, noi dobbiamo rimettere in ordine l’Italia per farla diventare più competitiva. E le parole di Draghi sono la migliore risposta ai critici del Senato, che è una delle riforme che stiamo facendo”. (…) “E’ interessante ragionare sui dati perchè la recessione tecnica dipende da segno meno consecutivo in ultimi due trimestri. Ma negli ultimi anni l’Italia ha il segno meno per undici volte, tranne una pausa. Dalla recessione non siamo mai usciti tecnicamente“. (…) “Nel 2015 riduciamo ulteriormente la pressione fiscale: se nel 2014 abbiamo dato ottanta euro da maggio, abbiamo fatto 8/12 mentre il prossimo anno ridaremo tra i dieci e gli undici miliardi. Ci sarà una manovra di taglio alla spesa”. (Source)

Bla bla bla… Io di fatti ne ho visti pochi, ed i numeri citati da Renzi parlano da soli. Ma forse vive in un universo parallelo?

PS: a questo punto mi domando se questo grafico arrivi realmente dal FMI oppure sia stato preso da un inserto di Topolino?

surplus italia bilancio proiezioni FMI

STAY TUNED!

Danilo DT

(Se trovi interessante i contenuti di questo articolo, condividilo ai tuoi amici, clicca sulle icone sottostanti, sosterrai lo sviluppo di I&M!). E se lo sostieni con una donazione, di certo non mi offendo…

I need you! Sostieni I&M!

CLICCA QUI e votaci nella categoria “ECONOMIA” al #MIA14
(Macchianera Italian Awards 2014)

blogfest macchianera

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto.
Informati presso il tuo consulente di fiducia. Se non ce l’hai o se non ti fidi più di lui,contattami via email ([email protected]).
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (3 votes cast)
DRAGHI: se le riforme non le fate voi, allora ci dovrà pensare qualcun altro, 10.0 out of 10 based on 3 ratings

Info su Danilo DT

La corsa è lunga e...alla fine è solo con te stesso (by Big Kahuna) Per sapere CHI SONO, clicca QUI !

Commenti (n° 15)Commenta

  1. idleproc scrive:

    L’obbiettivo è quello politico-economico-finanziario della cessione della sovranità ad organismi privati sovranazionali che dovranno gestire la politica economica e la geopolitica in funzione degli interessi dei vari cda delle corporation globali.
    E’ tutta finanza oligopolista-monopolista + banche centrali e la banca delle banche centrali, ormai il distinguo finanza-impresa a questi livelli è del tutto scomparso.
    E’ per questo che il “mercato” è così “anomalo” e lo sarà per sempre in quanto “gestito” almeno fino a quando ne perderanno il controllo o decideranno di perderne il controllo per il raggiungimento dello scopo politico.
    La scommessa è folle ma non hanno alternative se vogliono mantenere le posizioni di potere e di interesse elitario-corporativo che hanno creato in decenni.

    L’analisi tecnica penso che effettivamente, sul breve, sia l’unico strumento operativo per i piccoli per difendere il c. da chi gestisce il grande gioco che è politico, d’élite minoritarie che stanno giocandosi il collo.
    Non scommetto su di loro, nemmeno un XDR piccolo piccolo piccolo.

  2. idleproc scrive:

    PS. Ogni tanto mi guardo qualche cosiddetto dibattito telivisivo della telepropaganda, alcuni partecipanto sono indubbiamente in “buona fede” in quanto ignoranti ma gli altri sono proprio ripugnanti anche tralasciando l’etica e osservando la cosa solo da un punto di vista del metodo e razionale-intellettuale. Vera spazzatura.
    Buone ferie a tutti, io no le ho mai fatte, mi rompo i c. se non ho qualcosa da fare o uno scopo da raggiungere anche quando sono in giro ma forse sono tarato.

  3. reragno scrive:

    La dittatura massonica ha avuto il sopravvento.

    I gangli vitali dell’economia e della politica sono sotto il loro controllo.
    Solo un evento eccezionale potrebbe mutare lo status quo. Ma come qualcuno mi ha già fatto notare nel forum, questo evento non si verificherà.

    2014 – siamo tutti schiavi.

  4. tikalmat scrive:

    io mi son fatto il mio film come tutti voi….secondo me , renzie la buona volontà la ha messa, ma sta ancora patteggiando con berlusoni. questo è MALE.

    purtroppo non ha capito che il m5s , che terrorizza e fa tanta paura è l’unica strada persorribile per ripoulire e fare delle vere rivoluzioni organizzative , in un paese dove nessuno vuole che si tocchi niente, tutti sono attaccati al loro seggiolino e quindi non si potrà mai intervenire in modo secco e deciso. si dovrà fare qualcosa che lasci contenti tutti, quindi una finta trasformazione. a partire dal senato. quindi renzi che va al nazareno e parla con il ladro per eccellenza nel nostro paese, è una bruttissima immagine , che mostra quanto siamo bloccati, sopratutto davanti agli occhi del resto del mondo. inoltre il tutto non legittimato da elezioni, cosa che rende tutto molto finto. presto il m5s tornaerà a prendere voti e me lo auguro, perchè se il balletto del potere gira solo nelle mani di quei 4 furbetti , finiremo commissariati e le riforme , come è scritto nell’articolo verranno fatte da qualcun altro che non guarda in faccia a nessuno.

  5. idleproc scrive:

    reragno@finanzaonline,

    Un uomo non è MAI uno schiavo anche quando è in catene.
    Diventa uno schiavo solo quando lo convincono che è per il suo bene.
    E’ questo lo scopo della telepropaganda.

  6. atomictonto scrive:

    HA voglia Draghi a predicare.
    Purtroppo le riforme di cui ha bisogno l’Italia…non le faranno mai gli Italiani.
    Si tratta di SEGARE, senza mezzi termini, tutte quelle distorsioni fuori dal mondo di cui vorrei fare un mini e sicuramente incompleto elenco:
    - i Comuni Italiani hanno 450.337 dipendenti, pari a 7,44 ogni 1000 abitanti, la media nello Stato di New York, criticatissimo da sempre dai Rep per la manica larga verso i dipendentti pubblici, è 6,24…in Italia dove funziona tutto alla carlona abbiano il 17% in più dipendenti comunali che nell’efficiente stato di New York.
    - Le medie retributive sono da brividi, non sto qui ad ammorbare tutti con decine di numeri ma la sostanza è questa: in Italia i dipendenti pubblici, in particolare di Regioni e Ministeri, hanno stipendi e bonus allineati alle medie EU, a volte anche inferiori, solo per i neo-assunti e per i livelli mansionali inferiori. Appena “salgono la scala” un minimo si assiste ad una progressione da centometrista e già i livelli quadro intermedi guadagnano qualche punto percentuale in più dei colleghi Svedesi o Danesi (dove tutto funziona come un orologio, lo Stato arriva a regalare mobili, bilocali in uso temporaneo, persino PC e biglietti per i concerti agli studenti). Superata la soglia-quadro il dipendente pubblico Italiano DECOLLA verso retribuzioni-monstre fuori da ogni logica e non credo serva citare gli innumerevoli esempi tra direttori generali e/o AD delle varie controllate statali (basti ricordare Giancarlo Cimoli che “lavorò” 8 mesi per FS praticamente rovinandola e si dovette pure dargli 6 milioni di buonuscita per piantarla ed andarsene).
    - Da anni vediamo tutti i servizi di giornalismo-spettacolo in cui vengono filmati di nascosto dipendenti pubblici che timbrano e vanno poi a spasso, alcuni persino piuttosto che niente si annoiano sulle panchine pur di non essere in ufficio a lavorare. E’ completamente folle continuare a pensare che non si debba parificare la disciplina del licenziamento tra il pubblico e il privato. NEi casi palesi come questi ci vuole il licenziamento in tronco senza TFR sul quale l’Ente deve rivalersi per il risarcimento del danno (come fanno i privati).
    - in Italia, sembra folle pure scriverlo, ci sono 1,6 milioni di “miracolati”. Costoro, ormai quasi tutti tra i 50 e i 60 anni, sono stati mantenuti praticamente tutta la vita a spese della collettività magnandosi le tasse di cassintegrati, liberi professionisti alla canna del gas, piccole aziende costrette a chiudere perchè non ce la fanno senza evadere. sono i famigerati “baby-pensionati” degli anni ’70 e ’80, gente che, per fare un esempio, è stata assunta a 19 anni in qualche parte dello stato (comuni, regioni, province, ministeri etc..), ha lavorato (o solo timbrato?) per 14 anni 6 mesi e 1 giorno e udite udite a poco più di 33 anni è ANDATA IN PENSIONE. C’è gente, di solito sorridenti ed abbronzati 55-57enni, che è in pensione da oltre 20 anni, fa la bella vita, naturalmente quasi sempre con qualche lavoretto in nero a compendio da farsi quando si ha voglia e per pagarsi la settimana bianca o il “bronzàge” di Gennaio al caldo, tutto a spese di gente che fatica ad “arrivare a fine mese” se non addirittura sta chiudendo lo studio o la piccola ditta dopo 20 anni di sacrifici.
    Sono praticamente dei vampiri di stato. Questa cosa va fermata, non dico di farsi restituire i soldi ma vanno sospese le erogazioni ed al massimo riviste le condizioni (se ne scopriranno delle belle, non immaginate quanti “cumenda” abbronzati, vestiti di tutto punto e con macchinone vistoso siano in realtà ex dirigenti pubblici in baby-pensione!).

  7. reragno scrive:

    idleproc@finanza,

    Mi sembra che stanno convincendoci che tutto quello che stanno facendo sia per il nostro bene e molti ci credono.
    Chi non ci crede, diventerà un ribelle da sopprimere.

  8. idleproc scrive:

    reragno@finanzaonline,

    Ha ragione. Ciò che affermi va ampliato in quanto non esiste per questa parte integrante della classe dirigente attuale solo l’ufficiale ma anche quanto è stato depredato del patrimonio pubblico in decenni. La cosa è stata fatta con bande organizzate che risalendo per via gerarchica portano alle lobby che hanno gestito il gioco all’epoca del denaro facile e che sono ancora quelle che gestiscono l’attuale gioco.
    Se conoscessi la realtà storica e attuale che è molto più grave e pesante di quanto hai descritto, ti schiereresti per la restituzione sia da parte loro che dei famigli.
    Sono state proprietà pubbliche sia in reddito che in beni mobili che immobili, frutto del lavoro e spesso del sangue di generazioni.

    Il punto centrale è però un altro: dove finiranno e finiscono i redditi, i beni e i capitali?
    Non trovi sorprendente che soggetti che hanno partecipato alla grande abbuffata anche dell’espansione del credito e delle truffe sul pubblico, oggi si esprimano come la quintessenza dell’etica pubblica e privata?
    Oggi comandano quelli molto più bravi di loro… e hanno il problema di rientrare dei capitali scommessi male nella bisca.
    Seguire sempre i soldi e dove vanno…

  9. idleproc scrive:

    Era per Amico tonto che non è tonto.

  10. perplessa scrive:

    atomictonto@finanza: Da anni vediamo tutti i servizi di giornalismo-spettacolo in cui vengono filmati di nascosto dipendenti pubblici che timbrano e vanno poi a spasso, alcuni persino piuttosto che niente s

    quei video devono essere fasulli perchè esistono nessun ufficio pubblico autorizzerebbe l’installazione di una videoccamera per filmare l’ingresso dei dipendenti, tantomeno nessun dipendente autorizzarebbe la pubblicazione di un video mentre timbrano e vanno fuori. perchè le norme di legge impongono l’autorizzazione . invece gli arresti dei dipendenti beccati non fanno notixzia e ce n’è una sfilza. https://www.google.it/#q=dipendente+timbra+e+esce&spell=1 in quanto agli stipendi dei dirigenti quella invece purtroppo è stata una trasformazione degli ultimi anni che ha riguardato anche il settore privato dove la forbice salariale si è allargata a dismisura. è possibile che il vero scopo di queste scelte sia controllare politicamente le masse dei sottoposti. di certo nella pa, in seguito a questi aumenti spropositati degli stipendi dei capi non è migliorato nessun servizio

  11. perplessa scrive:

    perplessa@finanza,

    i video: deve passare il concetto che privato è bello, pubblico inefficiente, dipendente pubblico da licenziare perchè fannullone, attività da esternalizzare a privati pagati con i soldi dei contribuenti, quindi sempre soldi pubblici sarebbero, anche se i dipendente saranno privati: ho già sentito di servizi di scuola materna dati in appalto a cooperativi, i cui dipendenti sono pagati con un soldo di cacio. tutti gli italiani ovviamente devono essere pagati con un soldo di cacio, questo si chiama competività del costo del lavoro. questo argomento sta nella lettera di draghi del 2011, lo ricorda il corriere della sera che fa l’appello dei punti non realizzati. intanto leggiamo anche del TISA, dopo saremo contenti di andare dal medico in un ambullatorio nordamericano, invece che all’ausl http://lastellanera.wordpress.com/2014/06/28/tisa-il-trattato-capestro-segreto-svelato-da-wikileaks/

  12. perplessa scrive:

    anche per il TISA decideranno per l’europa gli organismi citati da draghi?la svizzera almeno lo racconta ai suoi cittadini cosa sta contrattando con quell’accordo. e qua?peccato non so l’inglese e non capisco cosa c’è scritto nel file della svizzera
    http://www.parlament.ch/i/suche/pagine/geschaefte.aspx?gesch_id=20143102
    http://www.seco.admin.ch/themen/00513/00586/04996/index.html?lang=it

  13. idleproc scrive:

    Okkey “perplessa”, ti spiego come funziona.
    Intervengono sulle nomine e le carriere di alcuni “dirigenti” valutati come disponibili che “compensano” con collaudi e incarichi di “consulenza” oltre a, chiamiamoli così, bonus in natura quali restauri di appartamenti etc. comprare una macchina nuova e rivendergliela come usato sicuro a prezzo ribassato ertcetera, etcetera e a bonus in moneta sonante o partecipazioni societarie… etcetera, etcetera…, se gestiscono bene la cosa a livello integrato, annullano il controllo incrociato tra diversi uffici e la funzionalita della contabilità dello stato che di suo sarebbe perfetta come contrasto.
    E’ quella che temono, ai livelli regionali, comunali, agenziali, etc. vanno meglio.
    Nel momento in cui controllano la dirigenza controllano anche l’uffiio e costruiscono catene di ricatto e di funzionalità operative parallele alle norme.
    Una volta costruito il meccanismo, questo si può anche autonomizzare dagli scopi originari, permettere una facile penetrazione della criminalità organizzata e di quella di più basso profilo locale.
    Da questa spazzatura nascono anche “aziende” di emanazione misto-dirigenziale che poi “competeranno” col privato che opera su mercati reali e competivi e che verrà escluso dal rapporto col pubblico che gli permetterebbe di crescere e svilupparsi.
    Immaginati tu, in un contesto simile, cosa è la “privatizzazione” di risorse e beni pubblici DEGLI ITALIANI che non hanno ancora ben capito che è roba loro come lo è il pubblico.
    E cosa sono le “grandi opere” e su quali chiappe va a parare il project financing.
    C’è un bel po’ di lavoro da fare ma finora quelli che comandano sono quelli che hanno inventato il gioco e si sono associati per stare in piedi a professionisti della materia a livello più alto, quelli che sanno come spolparsi nazioni intere, come singole e a gruppi.
    Basta seguire un po’ di cronaca giudiziaria per comprendere ma questo non è un compito che può svolgere la magistratura da sola quando si trova nelle condizioni di poterlo fare…

  14. … ❝Tra il 2010 e il 2013 la spesa pubblica primaria corrente al netto delle prestazioni sociali è scesa di oltre il 9% in termini reali; tale riduzione si è tuttavia principalmente realizzata mediante tagli di carattere lineare, spesso operati senza una previa valutazione d’impatto.

    I tagli lineari offrono una copertura, ma non sono coerenti con la logica della Revisione della Spesa, né con la legge di contabilità.

    Essi, peraltro, riducendo l’area delle uscite da sottoporre a una approfondita analisi rendono più complesso lo svolgimento stesso di un processo di revisione della spesa.

    Per le modalità con cui sono adottati, spesso in condizioni di urgenza e attraverso misure da approntare in corso di gestione, essi determinano effetti su quelle spese che più facilmente possono essere ridotte.

    Non necessariamente, queste rappresentano, tuttavia, le correzioni necessarie ad assicurare un miglioramento dell’efficienza pubblica❞ …

    -[ P. C. Padoan (GOV, MEF, Ministro dell’economia e delle finanze), "Informativa urgente, sugli interventi in materia di revisione della spesa pubblica alla luce degli attuali vincoli di bilancio, alla Camera dei Deputati della Repubblica Italiana" - Agosto 7, 2014

    http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2014_2018-Pier_Carlo_Padoan/documenti/Audizione_Camera_8_agosto_2014_-_testo_pubblico.pdf ◄Pagina 1 ]-

    ISTAT, “(Andamento della) Spesa per consumi finali della pubblica amministrazione – prezzi correnti, € mln” – (ultimo ⌛aggiornamento⌛ con dati disponibili) ●Novembre 2013●

    http://dati.istat.it/Index.aspx?DataSetCode=DCCN_CONSPAT

    ☾La spesa della Repubblica Italiana, 2009-2012☽

    L’Amministrazione Centrale ha ridotto la spesa primaria (ossia, al netto degli interessi) – in termini nominali – del 10%.

    I Comuni hanno ridotto la spesa primaria dell’8%.

    Le Province hanno ridotto la spesa primaria del 14%.

    Le Regioni, al netto del settore sanità, hanno ridotto la spesa primaria del 16%.

    La spesa del settore sanità – in termini nominali – è rimasta, negli anni 2009-2012, pressocché costante.

    La spesa per le pensioni – sempre in termini nominali – è, invece, aumentata del 7%.

    Al di fuori delle pensioni, quindi, negli anni 2009-2012, la spesa primaria dell’Amministrazione Centrale si è ridotta del 10%.

    Nell’anno 2013 sembra che non Vi saranno dei grossi scostamenti – i dati in dettaglio, tuttavia, ancora devono essere rilasciati ufficialmente dall’ISTAT.

    サーファー © Surfer

  15. … ❝All countries, except a handful in Africa, will face either a slower-growing or declining working-age population.❞ …

    ● Moody’s (Global credit research, announcement), “Aging will reduce economic growth worldwide in the next two decades” – August 6, 2014

    https://www.moodys.com/research/Moodys-Aging-will-reduce-economic-growth-worldwide-in-the-next–PR_305951

    サーファー © Surfer

Lascia un Commento