Conviene investire nei DIAMANTI?

Scritto il alle 12:10 da Danilo DT

diamanti-da-investimento-alternativo

Parlando di investimenti alternativi, già la settimana scorsa abbiamo parlato di quella che per molti è un’opportunità nel mondo degli investimenti, ovvero i diamanti.
Ma è un’opportunità oppure è solo un business per chi ce li vuole propinare, oltre che una moda del momento?
In QUESTO POST abbiamo avuto modo di parlare di quanti dubbi possano assalirci quando parliamo di investimenti in diamanti.
Ho provato ad indagare un po’ in giro e devo ammettere che qualcosa non quadra.
Su un sito di uno dei principali intermediari italiani in ambito di commercio dei diamanti (a cui molte banche fanno riferimento) trovo questo tipo di analisi.

L’investimento in Diamanti è ideale per chi cerca un bene rifugio con una crescita stabile del capitale investito. Infatti il diamante da investimento fa parte di un mercato internazionale di grande prestigio, estremamente solido ed in costante crescita. Negli ultimi 10 anni il valore è cresciuto di circa il 5% annuo. E’ di fatto un bene adatto ai risparmiatori con l’obiettivo preciso di generare una riserva di valore per il futuro, al riparo da eventi negativi come inflazione, svalutazione, crisi economiche, finanziarie e politiche.

trend-crescita-rendimento-diamanti
Beh, direi che a conti fatti l’investimento in diamanti conviene eccone! Infatti garantisce il 5% di ritorni più o meno fissi all’anno, è un bene rifugio, ha una volatilità del prezzo che dal grafico è evidentemente bassa, è un’alternativa all’oro… Insomma, abbiamo trovato veramente un qualcosa di alternativo e molto interessante.

Ho provato ad indagare ancora un po’ su questo sito e sembra proprio che tutto sia confermato da ulteriori dati ed analisi.

Mah, la cosa mi puzza.

Tanto per cominciare i diamanti hanno caratteristiche molto diverse dalle più normali asset class. Tanto per cominciare sono totalmente illiquidi ed il prezzo lo fa il venditore che, in caso di necessità, diventa compratore con spread di prezzo enormi. Ricordo che scegliere prodotti molto illiquidi rappresenta sempre un rischio enorme.
La rivalutazione nel tempo è poi tutta da discutere. Anche perché non esiste un prezzo ufficiale, cosa che invece è presente per l’oro.
La cosa migliore sarebbe poter avere un bell’ETF, non pensate?
Bene, il realtà l’ETF c’è stato in passato sui diamanti, proprio negli USA, la casa degli ETF, ma fu una storia con poco successo, proprio perché era impossibile gestire in tutti i sensi il prodotto, visto che ci sono solo stime e molto poi è legato, sul prodotto, al taglio, al colore, alla purezza e a tante altre caratteristiche e che fanno dei vari diamanti dei veri pezzi unici.

Torniamo all’ETF.

Aveva raggiunto un patrimonio di soli 1,1 milioni di dollari in oltre un anno, si chiamava PureFunds Ise Diamond/Gemstone ed è stato ritirato dalla Borsa nel gennaio 2014.
Ora poniamoci questa domanda: se quindi compro dei diamanti ci guadagno oppure no? L’unica cosa che potevo fare è buttarmi su Bloomberg e cercare dei riferimenti per poter capire se quel grafico, così lineare e così vicino al grafico del cosiddetto “schema Ponzi”, oppure se c’è del buono.

Ed ecco la risposta che stavo cercando: si chiama Indice Rapaport e queste sono le sue caratteristiche.

definizione-indice-rapaport-diamanti-investimento

Anche se rimane molto difficile poter valutare questo tipo di mercato, questo indice può aiutarci non poco per capire come stano nella realtà le cose.
Il risultato lo lascio commentare a voi. Qui sotto troverete il grafico dell’indice Rapaport, la sua “performance” dal 2012 (non si parlava di un +5% all’anno? Qui siamo, dal 2012, a -33%) de il confronto con quelli che sono l’indice delle commodity più il basket dei metalli preziosi.

rapaport- confronto-metalli-preziosi-commodity

 

Ora provate a confrontarlo col grafico di prima.

trend-crescita-rendimento-diamanti

Che ne pensate? Mi sa che qualcosa non funziona e siamo davanti all’ennesima fregatura per i risparmiatori. La CONSOB? Beh, lei si tirerebbe fuori perché chi è in questo business (vedi le banche) fa da tramite. Ma qualcuno che tutela il risparmiatore non c’è mai?

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto. Informati presso il tuo consulente di fiducia. Se non ce l’hai o se non ti fidi più di lui,contattami via email (intermarketandmore@gmail.com).
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)

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10 commenti Commenta
cavolo
Scritto il 25 ottobre 2016 at 12:22

Ciao ! questo e’ il mio lavoro!
il diamante acquistato in banca non e’ un investimento!
il rischio cambio non e’ considerato , l aumento e’ dato soprattutto dal cambio!
una pietra che 4 anni fa con il cambio euro dollaro 1.39 costava 1000 euro oggi costa 1250 ,ma solo ed esclusivamnete per questo!
l oro fisico ha un differenziale di acquisto vendita che va dal 5 al 10 per cento ., il diamante da 30 al 40 per cento!
investire in diamanti lo si puo fare solo ed esclusivamente rivolgendosi agli addetti al settore , in piu comprando solo le pietre piu Liquide ,perche anche nei diamanti ci sono pietre liquide e illiquide!
vendo diamanti all ingrosso solo per questo mi permetto di parlare!
buona giornata!

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virussingolo
Scritto il 25 ottobre 2016 at 12:58

Esatto Danilo, e datti un’occhiata a questo della settimana scorsa se non lo hai gia visionato!(NESSUNO TUTELA I RISPARMIATORI)
http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-3bfa7b8f-c813-4530-abaa-597c103d320a.html

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nimbro
Scritto il 25 ottobre 2016 at 13:03

l oro fisico ha un differenziale di acquisto vendita che va dal 5 al 10 per cento ., il diamante da 30 al 40 per cento!
investire in diamanti lo si puo fare solo ed esclusivamente rivolgendosi agli addetti al settore , in piu comprando solo le pietre piu Liquide ,perche anche nei diamanti ci sono pietre liquide e illiquide!
vendo diamanti all ingrosso solo per questo mi permetto di parlare!
buona giornata!
Ciao quando parli di differenziale tra prezzo di acquisto e vendita del 30/40% ti riferisci alle pietre vendute in banca o anche a quelle che trattano i grossisti come te.i

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ironblade79
Scritto il 25 ottobre 2016 at 13:46

Uhmm dopo Report ci voleva proprio una presa di posizione sui diamanti, perché loro non erano stati abbastanza chiari…

Ma dai… ma chi vuoi che investe in diamanti… NON è un investimento. E’ più simile ad una assicurazione ed è comunque molto peggio dell’oro.

i diamanti si comprano per mero marketing non per altro. L’oro può aver senso se lo paghi quanto vale. Ma siccome devono guadagnare li vendono a prezzi stratosferici.

Anche i diamanti “da investimento” che compri in gioielleria hanno poco senso essendo gli stessi tassati al 22%

Si parte da -22 e la quota di guadagano Se un D IF VG VG da 1 carato lo pagate in gioielleria sui 12.000 euro tenete conto che a loro coste intorno ai 6/7 mila euro che comprano da un grossista, che a sua volta ha altri 2 3 passaggi.

In sostanza il diamante è una merce che passa in troppe mani e non vale niente. Provate a rivenderlo…

Saluti…

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cavolo
Scritto il 25 ottobre 2016 at 15:42

il nostro margine non e’ cosi alto!
una pietra che a noi costa 1000 la rivendiamo 1150 , se la vuoi vendere puoi ottenere 900
se la stessa pietra la compri in banca la paghi 3000 e la vendi 900 ! in piu se la compri oggi con un cambio euro dollaro 1.08 e il cambio sale a 1.30 si svaluta ancor di piu!
nim­bro@fi­nan­za,

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Scritto il 25 ottobre 2016 at 15:44

vi­rus­sin­go­lo@fi­nan­zaon­li­ne,

Infatti io mi riferisco anche a quella trasmissione aggiungendo però l’analisi mia con quell’indice di settore.

iron­bla­de79@fi­nan­zaon­li­ne,

Infatti RIPRENDO proprio la trasmissione aggiungedone un pezzo. Sennò che senso avrebbe avuto? E tu credi che non sia così comune torvare una banca che propone l’investimento in diamanti?

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cavolo
Scritto il 25 ottobre 2016 at 15:47

in realta e’ come in tutti i settori !l abbigliamento , le borse , gli orologi , sono oggetti , a differenza pero della moda che passa , o della borsa che si ropme ,il diamante anche se svalutato dal prezzo d acquisto ha sempre un valore!
se tu avessi acquistato da un grossista un diamante 4 anni fa , oggi saresti uscito pari , per il cambio favorevole !

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元サーファー
Scritto il 26 ottobre 2016 at 01:47

I diamanti (“PIETRE PREZIOSE”) seguono i soldi oppure i soldi seguono le pietre preziose (“DIAMANTI”)?

I soldi servono per i diamanti (“PIETRE PREZIOSE”) oppure le pietre preziose (“DIAMANTI”) servono per i soldi?

Anni fa! Tanti anni – fa.

Per attraversare dei “territori” Ci vogliono dei permessi “speciali” – ed a volte neppure quelli bastano.

In “determinati” (di questi), sono (in-fatti) carta straccia – e non sei affatto “assicurato”.

“Servono” – se Vuoi sopravvivere (e riportare a Casa la pelle).

In ogni “territorio” – prima di entrarVi -, l’attesa può anche essere di mesi – che sono interminabili.

Ps: un qualcosa d’indescrivibile, in tutti i sensi: le parole, ancora oggi, non riesco a trovarLe – con un ginepraio (che ribalta la prassi canonica di “quello che si vede” – o che Voi vedeTe da qua: tempo-spazio-luogo di Vita).

サーファー © Surfer [Nel Mio Cuore, per sempre: conobbi proprio là, uno dei Miei VERI PIU’ GRANDI AMICI (che sono tre: Lui è e sarà sempre con Me. Al Mio fianco, Angelo Custode]

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ottofranz
Scritto il 27 ottobre 2016 at 17:15

aggiungerei una cosa di non poco conto. Chi compra un bene del genere tende a tenerlo per parecchi anni. In questo periodo possono cambiare i parametri di valutazione ed una pietra che 30 anni fa aveva caratteristiche ottime oggi trova parecchie categorie e sottocategorie che ne inficiano la valutazione iniziale. Successo a me . Comunque confermo qanto mi sembra stia emergendo . Pessimo investimento in ogni caso. A meno che lo abbiate comprato per quella che è diventata la compagna della vita :-):-):-) A me ha portato fortuna …

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元サーファー
Scritto il 6 dicembre 2016 at 00:46

The key challenges facing the Diamond Industry remain the same as in previous years.

The midstream sector still needs to secure access to financing and continue to improve its business model to sustain profitability amid potential price volatility.

Over the longer term, consumption may continue to slow in China, and there is a risk of a cyclical recession in the U.S.

Synthetic Diamonds as an emerging competing category to Diamonds remain a risk, but Diamond Industry participants are determined to reduce the threat from synthetics by marketing the emotional attributes of natural stones.

The recently formed Diamond Producers Association (DPA) is reviving industry-wide generic marketing efforts.

The long-term outlook for the Diamond Market remains positive.

For the next three years, the supply of rough Diamonds is expected to maintain a tight balance with demand.

It expects demand for rough Diamonds to recover from the recent downturn and return to a long-term growth trajectory of about 2% to 5% per year on average, relying on strong fundamentals in the U.S. and the continued growth of the middle class in China and India.

The supply of rough Diamonds is expected to decline annually by 1% to 2% in value terms through 2030.

In the short to medium term, the cutting and polishing segment will likely continue to work at tight profit margins, because the segment is highly sensitive to pricing volatility and the supply-demand balance of rough and polished Diamonds.

Moreover, Players can exert only limited leverage over Suppliers and Retailers.

In the long run, data-driven Inventory Management, more flexible sales terms from rough-Diamond Producers and major Traders, and improved compliance with Bank reporting policies by midstream manufacturers may help improve the segment’s risk profile and sustainable profitability.

Market growth in Europe and Japan is expected to slow in 2016, in local currency terms, as the Euro and Yen strengthen, leading to a decline in inbound International spending.

In India, new Government anti-tax evasion initiatives could offset positive macroeconomic trends, while further Rupee devaluation is likely to offset demand growth in local currency terms.

Jewelry remains one of the top three preferences among all Consumers when it comes to giving or receiving gifts, ranking third in the U.S. and first in China and India.

Millennials represent a significant opportunity for the Diamond Industry.

The age group is similar to previous Generations in terms of size, current and future spending levels and positive attitudes toward Diamond Jewelry.

However, differences in shopping behavior suggest that dedicated marketing efforts and targeted customer acquisition strategies are needed to reach this group of Customers effectively.

The Population of Millennials in China, India and the U.S. totaled roughly 900 million in 2015, or 27% to 35% of the three Countries’ total Population.

The Millennials’ combined gross income amounted to approximately USD$8 trillion, which, if they were a Nation, would make them the World’s fourth-largest Economy, behind the U.S., the EU and China.

Millennials’ combined gross income will likely double to some USD$16 trillion, or 38% of total gross income, by 2030.

Millennials in China and India rank Jewelry as their Number 1 gifting category; non-Millennials ranked it second.

U.S. Millennials place Jewelry as their Number 3 choice, after money and electronics.

Millennials tend to spend as much of their incomes on Jewelry as other age groups.

Millennials in the U.S. are more active than Millennials elsewhere in their use of the Internet for Jewelry purchases; in India, Millennials tend to prefer department stores. In both India and the U.S., Millennials are likely to seek Family advice before buying.

Chinese Millennials, like other age cohorts in China, prefer to shop at specialized Jewelry Retailers and tend to make their purchase decisions in-store.

Millennials in China and the U.S. who are considering synthetics as an alternative to Diamonds cite synthetics’ lower prices as their key decision driver. Millennials in India cite their perception of a more favorable ratio of price to quality.

In China and India, Millennials cite the advanced technology that goes into synthetics production as their Number 2 decision driver.

When asked about the feelings that synthetic Diamonds evoke, Millennials report several negative associations, such as “fake”, “not real” and “cheap”, as well as neutral ones such as “less expensive”, “technology” and “affordable”.

Investment demand for Diamonds could provide an additional source of demand growth.

Investment can be facilitated either through the creation of trading platforms that offer price transparency or direct investment mechanisms that enable the physical accumulation of rough and polished Diamonds.

Various Players continue to push in this direction, but their efforts have not yet produced meaningful results.

Low profit margins in the cutting and polishing segment have heightened midstream Players’ interest in synthetic Diamonds, but synthetics have to date gained only limited acceptance among Jewelry Retailers and end Consumers.

To increase the attractiveness of natural Diamonds, key Industry Players have formed the Diamond Producers Association, which focuses on marketing efforts to highlight the emotional appeal of natural stones.

The industry is well equipped to detect and disclose counterfeit synthetics and continues to invest in R&D.

To fully capture long-term demand from Millennials, Industry Players need to invest in both category marketing and brand-building efforts and redefine the shopping experience.

Efforts to sustain Customer demand for natural Diamonds can also soften the potential impact of a possible cyclical recession in the U.S. within the next three to five years and the continuing GDP slowdown in China.

China and the U.S. are expected to remain the leading Diamond Jewelry Markets and largely determine rough-Diamond demand.

India will likely become the third-largest Market, ahead of Europe and Japan, by around 2020.

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§- O. Linde, A. Martynov [Bain & Company (Bain)], and/with, A. Epstein, S. Fischler [Antwerp World Diamond Centre (AWDC)], “The global diamond industry 2016: the enduring allure of timeless gems” – December 5, 2016
http://www.bain.com/Images/bain_diamond_report_2016.pdf

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サーファー © Surfer [A precious gift from Friends of Mine!]

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