BUNDESBANK: NO alla socializzazione del debito, alla fine quindi chi paga?

Scritto il alle 12:45 da Danilo DT

Cari italiani, il debito ve lo siete creati voi, ha gonfiato i vostri portafogli ed i vostri risparmi e quindi è giusto che voi lo ripagate e non è giusto che le vostre colpe siano condivise dagli altri paesi dell’Unione Europea.
In massima sintesi (e con un po’ di enfasi) è quanto arriva dalla banca centrale tedesca, la Bundesbank.

(…) The radical proposal echoes the debate in Italian media over a potential “wealth tax.” Unlike a tax, however, it wouldn’t directly eat into the patrimony of the country’s families, according to its proponent, who heads the German central bank’s public finance department. “Instead of a European fund that buys Italian government bonds and that is ultimately backed by European taxpayers, a national fund should be created,” Wendorff wrote in the Frankfurter Allgemeine Zeitung Saturday. “This fund would buy Italian government bonds.”nSuch a fund would be financed by “national solidarity bonds” that Italian households would be obliged to purchase — for example, to the tune of 20 percent of their net wealth. At such a rate “almost half of Italian government debt could be converted into solidarity bonds.” (…) [Source

La logica della proposta è quanto dicevo prima, ovvero attingere direttamente alla ricchezza dei cittadini italiani per pagare o meglio, ripianare la situazione del debito pubblico italiano.
Ben inteso, nessuno pensa all’azzeramento del debito pubblico, nel mondo dei sogni forse si mira al raggiungimento di un livello di sostenibilità e di equilibrio. In altri termini ad un potenziale dimezzamento, sfiorando magari i limiti dei parametri di Maastricht.
Ne parlavo ieri via Facebook con un gruppo di amici. Il nodo del contendere era il seguente. Ma è giusta la logica: “il debito se lo sono fatto gli italiani, quindi è giusto che se lo paghino loro”?

Dal punto di vista etico secondo me non ci sono dubbi. Gli italiani hanno dimostrato nel corso degli anni di NON essere in grado di gestire il bene comune, utilizzando la leva del deficit non per investire, ma per alimentare quelle spese che alla fine, in modo indiretto, hanno contribuito ad aumentare il valore del portafoglio dei risparmi degli italiani. Senza poi dimenticare che l’Italia ha anche beneficiato e beneficia dell’ombrello dell’Euro (tassi più bassi di quelli che l’Italia si “meriterebbe” se fosse da sola, più una politica monetaria che fino ad ora l’ha protetta dal default).
Parlavamo del portafoglio degli italiani.
Da recenti indagini, le attività finanziarie detenute da italiani (ESCLUSI gli immobili) sono pari a 4200 miliardi. A quanto ammonta il debito pubblico? Circa la metà. Quindi per assurdo la logica fila abbastanza e gli italiani avrebbero i soldi per ripagarlo quantomeno parzialmente.
Vediamo le quote pro capite. In Italia siamo circa 60 milioni, il che vuol dire che pro capite si tratta di circa 70.000 € di “risparmio personale” a testa. Contro un debito pubblico che grava sulla nostra testa per circa 38.000 € per persona.
Ma attenzione, l’80% di questa ricchezza (3.360 miliardi) é nelle mani del 15% della popolazione, quella più benestante. Queste persone hanno un patrimonio di asset di risparmio pari a circa 373.000 € a testa. Il rimanente 85% meno abbiente (51 milioni di persone) possiede attività FINANZIARIE (non case e automobili) per 840 miliardi (a testa sono 16.500 EUR a testa).
Morale: le logiche Bundesbank mirano proprio a questo. Prendere atto che non tutti gli italiani hanno uguali portafogli e quindi bisognerà andare a colpire in modo forte ed importante quelli più ricchi.
La costruzione del “portafoglio di solidarietà” (proposto nell’articolo citato) è un modo per scaricare il rischio agli italiani. Poi cosa accadrà dopo, ve lo lascio immaginare, nel bene e nel male. Ma secondo voi è giusta questa logica?
E’ giusto il ragionamento “moglie e buoi (e debiti) dei paesi tuoi”?
Oppure ritenete più giustificata la socializzazione e la condivisione del rischio tra i paesi membri dell’UE di tutto il debito emesso dai paesi membri???

STAY TUNED!

Danilo DT

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21 commenti Commenta
luigiza
Scritto il 5 novembre 2018 at 14:02

In una comunità puramente economica e non politica come di fatto é l’area Euro i tedeschi a mio avviso hanno perfettamente ragione.
Vedremo se quando toccherà a loro trovare un ‘samaritano’ avranno ancora la stessa idea.

Ma ciò che trovo scandaloso nel dibattito in Italia sul debito pubblico è quanto sento quanto sostenuto dagli esperti in Economia Voodoo che sostengono l’attuale “Governo dell’Annientamento”. Frasi del tipo:
(citazione): “Il debito pubblico italiano non è cresciuto con il crescere della spesa bensì con il crescere degli interessi sul debito.” Ed ancora:
” L’avanzo
primario (differenza tra tutte le spese e tutte le entrate di uno Stato) che l’Italia ha realizzato negli ultimi 30 anni ci rende uno dei paesi più virtuosi in Europa. Ma quel segno più (+) diventa (-) quando vengono sommati gli interessi sul debito pubblico..”

E chi l’avrebbe fatto il debito? E sopratutto a che è servito? A tenersi buone le clientele elettorali o a creare ricchezza?
In soldoni affermano : ‘sono anni che pisciamo controvento ma non capisco perchè tutti ci dicono che siamo bagnato. Credo sia un complotto contro di noi’.

Ma chi vogliono prendere in giro? I loro elettori forse, non certo i funzionari UE..
E’ come se dicessero: “

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luigiza
Scritto il 5 novembre 2018 at 14:04

luigiza@finanza,

Il “E’ come se dicessero” nel mio commento qui sopra è di troppo.

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ndf
Scritto il 5 novembre 2018 at 14:23

voglio proprio fare un esempio personale. io ho fortunatamente del risparmio. Sono un dipendente a non ho mai evaso le tasse. Non ho mutui, non ho debiti e vivo in base alle mie possibilità. Ti sembra normale che io debba contribuire a sanare il bilancio statale con una percentuale del mio risparmio? Che colpe ho io? e poi prima di riempire un serbatoio vuoto bisogna comunque tappare i buchi da dove esce la benzina, non so se mi spiego. Se non siamo capaci di andare a prendere chi truffa veramente lo stato, devo pagare io? Ma che cervello che ha chi fa questo ragionamento, volete la rivoluzione? Per non parlare del fatto che ci siamo rotti i c…ni di sentire queste lezioncine impartite dai tedeschi che più di ogni altra nazione insieme ai francesi hanno beneficiato di questo baraccone della moneta unica. I soldi che abbiamo dato per salvare la banche greche nelle tasche di chi sono andati a finire? Se ti dico Deutsche Bank a cosa pensi? Per caso ti risulta che i tedeschi e francesi stiano evadendo per caso i parametri di bilancio a cui noi dobbiamo sottostare? Certo che noi italiani non siamo un esempio di virtuosismo ma ritengo che sia l’ora di finirla con una unione europea fatta da nazioni di serie A e dai servi di serie B dove quelli bravi predicano bene e razzolano male. Le cose devono cambiare in europa e io mi ritengo molto più europeista di coloro a cui piace chinare la testa, fare i servi e farsi depredare del meglio che abbiamo costruito nel tempo grazie alla nostra indiscussa capacità imprenditoriale. Un po’ di orgoglio e di patriottismo, post come questo mi fanno trasalire.

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nordsudovestest
Scritto il 5 novembre 2018 at 15:23

Mi ricollego all’utente sopra e la faccio ancora più semplice. Io sono Tizio, ho guadagnato in vita mia un milione di euro e ne ho risparmiato la metà, rinunciando a consumi che pure avrei potuto permettermi : macchine, vacanze, vestiti, arredamenti, tutto l’armamentario della tecnologia, ecc. ecc. Ho pagato tutte le tasse, senza beneficiare né di detrazioni familiari (in quanto single), né di bonus 80 euro, né di agevolazioni di alcun tipo. Per giunta il mio risparmio, che è sopravvissuto a un reddito già tassato alla fonte, è stato ulteriormente (doppiamente /triplamente) tassato : con i bolli sui depositi, e con il prelievo sugli interessi (a loro volta miseri). A questo punto arrivano gli avvoltoi e decretano che io sia RICCO. E dunque da tosare. A fianco a me, invece, c’è Caio, che in vita sua ha guadagnato LO STESSO IDENTICO milione di euro, con l’unica – ma decisiva differenza – che se lo è scialacquato tutto nelle spese più disparate. Magari aveva famiglia, ma questa è una scelta sua, che comporta costi ma anche vantaggi. I risparmi di Caio sono poche migliaia di euro e così lui risulta ufficialmente POVERO, dunque non gli verrà tolto un solo euro. Per non parlare poi di chi addirittura ha contratto debiti (sempre a parità di redditi). Aspetto che qualcuno mi spieghi l’etica e l’equità di questo criterio. A questo punto mettiamoci a comportarci tutti da cicale, e pure nel modo più sfrenato, almeno i risparmi ce li saremo goduti anziché – di fatto – regalarli a chi coi propri l’ha sempre fatto.

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kociss01
Scritto il 5 novembre 2018 at 15:42

vi ricordo che in tedesco debito e colpa SONO SINONIMI = Schuld
quindi loro (i tedeschi) non conoscono il significato della preghiera: “rimetti a noi (italiani) i ns debiti come noi li rimettiamo ecc ecc……

non succedera’ mai che paghino per i ns debiti e sinceramente mi sembra anche giusto cosi’…..e’ il pensiero tipico dell’italico spendaccione e ignavo abituato a spendere tanto prima o poi c’e qualcun’altro che paga, oppure abituato ad evadere le tasse tanto prima o poi ariva il condono (a spese nostre di chi ha pagato peraltro !!!!!!)

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kociss01
Scritto il 5 novembre 2018 at 15:46

di italiani tipici cialtroni , furbetti, e in malafede ne conosco tanti, ma ultimamente ne ricordo soprattutto 2 ….chissa’ se li conoscete anche voi….

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kociss01
Scritto il 5 novembre 2018 at 16:00

incredibile a forza di leccare il cu…a trump, Conte e’ riuscito a immunizzarci dalle sanzioni usa contro l’Iran… https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-11-05/sanzioni-all-iran-italia-principale-partner-ue-teheran-a-francia-e-germania–125440.shtml?uuid=AE2Ex2aG

adesso cosa potra’ escogitare Putin NEI NS CONFRONTI PER NON ESSERE DA MENO ????

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ndf
Scritto il 5 novembre 2018 at 16:04

kociss01@finanza,

Weh! fenomeno! ma dove vivi dentro una campana? Ti sembra giusto che i tedeschi non paghino per i nostri debiti e in tutti questi anni non ti sei mai accorto di quanto hai contribuito a saldare quelli delle loro banche!!??? Non ti sei mai accorto che grazie a l’euro (che rispecchia la forza del marco non certo quella della lira) ti hanno fottuto e comprato tutta l’industria manifatturiera perché non hai potuto svalutare il cambio? Ti hanno imposto austerità e deflazione salariale, hanno speculato contro i btp per far fallire un governo e mettere Monti al comando e ancora non hai capito e parli!?!?
Sei un babbeo, perdonami.

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conrad-johnson
Scritto il 5 novembre 2018 at 17:03

Oooh che post succulento. Piatto ricco mi ci ficco. Bene, allora iniziamo a distinguere le macro regioni che hanno approfittato di più degli aiuti statali di tutti i tipi. Avete capito cosa intendo? Esatto, secessione dal sud e dalla capitale infetta lasciando a loro la giusta parte di debito pubblico. Secondo, quando saremo separati si dovrà stanare chi ha evaso le tasse per decenni, es: professionisti e imprenditori, e sequestrare le loro ricchezze. La delazione sarà ben accetta e premiata.

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kry
Scritto il 6 novembre 2018 at 00:10

A quanto ammonta il debito di Krukkolandia ?
E’ più alto del nostro

E i loro risparmi ?
Possiamo tranquillamente dire molto meno dei nostri.

La differenza è che loro la sanno vendere bene e noi ci pieghiamo volentieri a 90.

Alla fine pagheremo anche la ristrutturazione di DB

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paolo41
Scritto il 6 novembre 2018 at 10:29

La posizione di Bundesbank è la risposta alle richieste dei vari Savona, Borghi, Bagnoli, etc cioè quelli più orientati all’uscita dall’euro e, se interpreto bene l’atteggiamento dei paesi europei, la maggioranza sarebbe felice se si verificasse un’ Italexit.
A nostro livello, applicando un po’ di buon senso, possiamo discutere se la manovra presentata dal governo italiano abbia qualche intrinseca validità o meno, certo ha suscitato parecchie perplessità non solo nei contenuti ma principalmente per il dilettantismo e la confusione con cui vengono presentate le proposte di legge.
Rimane il fatto incontrovertibile che i mercati sanno leggere intenzioni e fatti e se in questo momento si stanno prendendo una fase di attesa per vedere se c’è la possibilità di ripensamenti e/o cambiamenti, sono prontissimi a bastonarci definitivamente se insistiamo con proposte irrealizzabili o addirittura economicamente pericolose……

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alplet
Scritto il 6 novembre 2018 at 10:30

Se fossi un nord europeo perchè mai vorrei pagare il debito fatto dagli italiani? La colpa principale degli italiani è di essersi fatti governare facendo debito: per avere la fiducia del nord bisogna conquistarsela: cioè bisogna fare come fa il nord. Quindi bisogna scegliere governi e partiti diversi.

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kociss01
Scritto il 6 novembre 2018 at 10:38

ndf@​finanza,

vatti a studiare economia ma non all’universita’ dove hanno “studiato” Salvini Borghi siri e Di maio compagni scolastici del famoso TROTA

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kociss01
Scritto il 6 novembre 2018 at 10:40

ndf@​finanza,

whe NDF ti sei scelto un bel nome = Non Dire Fesserie….. e’ voluto??

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kociss01
Scritto il 6 novembre 2018 at 10:43

con­rad-john­son@fi­nan­zaon­li­ne,

questo SI e’ un discorso serio….

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ndf
Scritto il 6 novembre 2018 at 12:47

kociss01@finanza,
Come immaginavo, anziché argomentare nel merito rispondi con delle scemenze.
Tempo perso, continua a dormire.

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ndf
Scritto il 6 novembre 2018 at 12:51

kociss01@finanza,

si, è voluto, espressamente rivolto a te!
Addio.

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reragno
Scritto il 6 novembre 2018 at 15:00

e chi pagherà il default di Deutsche Bank ? Il famoso fondo salva stati con cui si sono salvate le banche greche, tedesche francesi,portoghesi e spagnole? No grazie Germania uber minkiam!

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ndf
Scritto il 6 novembre 2018 at 15:39

reragno@finanzaonline:
e chi pagherà il default di Deutsche Bank ? Il famoso fondo salva stati con cui si sono salvate le banche greche, tedesche francesi,portoghesi e spagnole? No grazie Germania uber minkiam!

Ci pensa Kociss con quei cazzoni della Leopolda

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pdf79
Scritto il 6 novembre 2018 at 20:42

Quattro cose:
1)Bundesbank uguale banca centrale tedesca no italiana, quindi interessi tedeschi no italiani, spero che questo sia chiaro a tutti anche alle anime candide che credono agli orsetti del cuore
2)Patrimoniale per fare cosa? passare da 2300 a 2000 miliardi piace il numero tondo? o c’è un progetto?
2)”Senza poi dimenticare che l’Italia ha anche beneficiato e beneficia dell’ombrello dell’Euro (tassi più bassi di quelli che l’Italia si “meriterebbe” se fosse da sola, più una politica monetaria che fino ad ora l’ha protetta dal default)” i prezzi e quindi anche tassi devono dare un informazione, se vengono abbassati artificialmente non svolgono più la funzione informativa e alterano le decisioni di investimento sia del debitore (che si indebita più facilmente) che del creditore (che ha una percezione errata del rischio).
4)leggendo i commenti ho scoperto che nella mia vita sono stato particolarmente sfortunato ho sempre incontrato debitori che pagano (la maggioranza) o non pagano ma mai uno che si preoccupasse più di me del mio credito, che sfiga.
Saluti a tutti.

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perplessa
Scritto il 7 novembre 2018 at 20:23

per questi c’è anche il condono e magari il reddito di cittadinanza. magari pure la pensione di cittadinanza a prescindere dai contributi versati.

nord­su­do­ve­ste­st@fi­nan­zaon­li­ne: A fian­co a me, in­ve­ce, c’è Caio, che in vita sua ha gua­da­gna­to LO STES­SO IDEN­TI­CO mi­lio­ne di euro, con l’u­ni­ca – ma de­ci­si­va dif­fe­ren­za – che se lo è scia­lac­qua­to tutto nelle spese più di­spa­ra­te. Ma­ga­ri aveva fa­mi­glia, ma que­sta è una scel­ta sua, che com­por­ta costi ma anche van­tag­gi. I ri­spar­mi di Caio sono poche mi­glia­ia di euro e così lui ri­sul­ta uf­fi­cial­men­te PO­VE­RO,

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