BOT: fine di un’era. Ora sono a rendimento NEGATIVO

  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • PDF
  • Print
  • Twitter
  • Technorati
  • del.icio.us
  • Wikio IT

BOT PEOPLEFacciamo due conti con l’emissione dei Titoli di Stato a 12 mesi e scopriamo che il cliente…ci rimette.

Il BOT people, nel corso degli anni si era abituato a rendimenti che spesso e volentieri si aggiravano sul 10%. Poi è arrivata la “mannaia” dell’Unione Europea, con conseguente adeguamento dei tassi italiani a quelli dell’Eurozona…

E poi è arrivato Mario Draghi,che da quel famosissimo “Whaterer it takes”  ha nuovamente cambiato lo scenario dei rendimenti sui titoli di stato italiani, levandoli dal “rischio sistemico” (eravamo vicini ad un tracollo a causa della mancanza di fiducia nei confronti del sistema Italia e nella fattispecie dell’operato del Governo) ma, ovvia conseguenza, contribuendo in modo determinante ad un definitivo crollo dei rendimenti.

Siamo tutti concordi che senza la protezione della BCE, i nostri BTP sarebbe ben altrove. Ma questa è la realtà e siamo tenuti a considerarla con attenzione.

Ma quel famoso BOT-people che era così affezionato ai BOT, che sta combinando? Molti sono dirottati su altri investimenti o altre scadenza (passando ai BTP) altri invece sono rimasti “fedeli alla linea” e si sono dovuti accontentare di rendimenti sempre più calanti.

Ora, facciamo due conti, tanto per capire a che punto siamo, coi dati di fine settimana scorsa:

BOT 12 mesi scad. 15 giugno 2015 (considero questo BOT essendo quello con la scadenza più lontana)

⇒Prezzo: 99.69
Rendimento Lordo: 0.337 %

Ritenuta fiscale pari al 12.50%
⇒Rendimento NETTO: 0.27%

Commissione bancaria: 0.10% (… ma può essere anche ben superiore)
⇒Netto al cliente: 0.17%

Imposta di bollo sul dossier titoli pari allo 0.20%

⇒RENDIMENTO EFFETTIVO NETTO FINALE: -0.03%

Cavolo, mai mi sarei immaginato che il rendimento dei nostri BOT a 12 mesi potesse diventare NEGATIVO per il cliente. Però mi pare giusto, l’Italia è un paese solido, con forti radici economiche, con un debito in forte diminuzione…

Grafico Debito Pubblico e Deficit Italia

italy debt deficit…e con una crescita economica (come visto ieri) non certo virtuosa.
Scenario moralmente inaccettabile.

STAY TUNED!

Danilo DT

(Se trovi interessante i contenuti di questo articolo, condividilo ai tuoi amici, clicca sulle icone sottostanti, sosterrai lo sviluppo di I&M!). E se lo sostieni con una donazione, di certo non mi offendo…

I need you! Sostieni I&M!

CLICCA QUI e votaci nella categoria “ECONOMIA” al #MIA14
(Macchianera Italian Awards 2014)

blogfest macchianera

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto.
Informati presso il tuo consulente di fiducia. Se non ce l’hai o se non ti fidi più di lui,contattami via email ([email protected]).
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (2 votes cast)
BOT: fine di un’era. Ora sono a rendimento NEGATIVO, 10.0 out of 10 based on 2 ratings

Info su Danilo DT

La corsa è lunga e...alla fine è solo con te stesso (by Big Kahuna) Per sapere CHI SONO, clicca QUI !

Commenti (n° 7)Commenta

  1. andrea4891 scrive:

    per applicare correttamente i tassi negativi bisogna abilire il contante :idea:

  2. calciatore scrive:

    Beh, nulla di nuovo . Hanno trovato un nuovo modo di prestito forzoso , o se vogliamo di nuova tassa sui risparmi. Basta guardarsi in giro , ci sono tanti bei conti di deposito a tasso 1% e senza commissioni…………..

  3. Non mi pare si faccia obbligo di acquisto a nessun risparmiatore…
    Che la cultura in materia finanziaria sia un optional, in questo Paese, è cosa nota pure ai sassi (figuriamoci a chi dirige e ci sguazza con i soldi altrui…).
    Il panorama, nonostante il passare degli anni ed il ripetersi delle situazioni, è sempre lo stesso: ci sono le volpi e ci sono i polli…ed anche quelli che si sentono galli…
    È il mercato, baby…
    Sará…

  4. E allora che si aspetta a investire tutti in bund …… positivissimi.

  5. candlestick scrive:

    i bot erano vecchi strumenti di risparmio..ora tutto è cambiato, è il cittadino che deve progredire.

    Se oggi con un tablet posso operare in un istante in tutto il mondo e i maniera più varia, a me del bot che me ne frega? chi ci rimette è solo il cittadino anziano abitudinario.. che si prenda un consulente finanziario e si faccia consigliare!

    you go forward!!

  6. Non esistono solo i risparmiatori, esistono anche i lordisti, oppure chi e’ costretto ad investire in tds per motivi di varia natura (p.e. legali) o chi compra tds euro per interessi valutari (Snb /Cina).
    (Parlo di tds euro in generale non solo Bot)

    • Certo che si, come è anche vero che ormai i BOT contano poco nelle dinamiche del Debito Pubblico. Il mio discorso era indirizzato al “risparmiatore della strada” che era abituato da sempre a comrpare BOT.
      ( o come diceva un mio vecchio cliente, i BOTTI…)