Borsa Italiana? no, grazie

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In realtà avrei voluto mettere come titolo “Borsaitaliana fai schifo” ma mi sembrava un po’ dozzinale e poi magari qualcuno che fa derivati italici, opzioni sul FTSEMIB in particolare (le MIBO), gravati anche dalla tassa di Tobin potrebbe aversene a male.

Antefatto
1) Il future settembre (IFMU3) ha chiuso con settlement fissato a 18118 (prezzo di riferimento)
2) chi fa opzioni guarda all’indice FTSEMIB perchè quello è il sottostante (e non il future)
3) il regolamento delle opzioni settimanali e mensili nonchè dei future a scadenza avviene sempre nei primi 5 minuti di apertura (dalle 9.00 alle 9.05) del terzo venerdì del mese

Il meccanismo della distorsione prezzi
La storia è vecchia ed è sempre la stessa, c’è un sistema organizzato di operatori professionali che fregano i trader manipolando i prezzi del future durante i primi 5 minuti del terzo venerdì del mese (durante il quale si stabilisce il prezzo di regolamento delle posizioni) sfruttando immensi gap e contando sull’impossibilità materiale del pubblico (retail) di negoziare a prezzo limitato nei primi secondi di contrattazione. Se qualcuno pensasse che questo è normale si sbaglia di grosso. Questo sistema di regolamento opaco e vessatorio è adottato solo dall’Italia. Nei Paesi civili il regolamento avviene sempre a fine giornata in modo che si abbia il tempo necessario per valutare e sistemare le posizioni qualora vadano in sofferenza.

La storia
Giovedì scorso il FTSEMIB chiude a 18025 alle h. 17.30 (grafico sopra e successivi a 1 minuto) e il FIB settembre chiude 10 minuti dopo lateralizzando a 18045 (grafico sotto).


Chi era short di call 18100 poteva pensare di essere al sicuro e di lasciar scadere. Chi invece era short di call 18100 ma già vaccinato da esperienze brucianti avrebbe dovuto chiudere la posizione comprando la call a prezzo accettabile (market maker permettendo) perchè del domani – soprattutto fra le 9.00 e le 9.05 – non v’è certezza.
Infatti venerdì fra le h. 9.00 e 9.01 l’indice sale di brutto ma non supera 18081 (55 punti di spread) e nei minuti successivi torna giù e alle 9.05 è a 18020. Perchè? è l’effetto trascinamento del FIB: nel primo minuto lo portano a 18144 (99 punti di spread) e nei 4 minuti successivi lo tengono inchiodato a 18120. Questa è l’evidenza della manipolazione: per i primi 5 minuti importantissimi per l’operatività in derivati del terzo venerdì del mese il future ha mantenuto artificialmente uno scostamento di circa 100 punti dall’indice invece dei soliti 5-10 punti fisiologici.

Ad ulteriore conferma notare invece nel grafico sopra come il prezzo del future dicembre (IFMZ3), non interessato al regolamento, sia crollato già a partire dal secondo minuto di contrattazione seguendo l’indice.
Il motivo di questa manipolazione va ricercato nella legge della giungla finanziaria: i market maker il giovedì sera quantificano le posizioni aperte di put 17900 e di call 18100, scoprono che ci sono più contratti call che put e decidono di spazzarli come fossero degli stop loss, in realtà erano posizioni ribassiste aperte dai piccoli trader che contavano sul fatto che 18000 era resistenza e che 18100 non sarebbe stata presa. Poichè 9 volte su 10 il piccolo trader conclude l’operazione col market maker va da sè che il market maker che s’è comprato la call 18100 ha tutto l’interesse a mandarla in the money.

Morale
Borsa Italiana conserva i retaggi di sempre: i piccoli sono sempre parco buoi cioè carne da macellare, e lo scempio si consuma con l’aiuto di una procedura assurda di determinazione del settlement price.
Invito tutti a non portare mai posizioni MIBO near the money a scadenza per l’enorme rischio di farsi fregare. Comunque è successo anche a me di recente: è da anni che non opero più sull’Italia ma da luglio, a seguito di insistenze varie, ho avviato un’operatività di libera consultazione sulle MIBO settimanali e ho pagato pegno al secondo trade per ingenuità.
Purtroppo sono le uniche opzioni settimanali che passano gli scassatissimi broker italici sostituti d’imposta per cui si è praticamente costretti a fare trading in un’arena costellata da trappole. No Italia se potete.

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Per maggiori informazioni: [email protected] 


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Info su gremlin

[email protected] www.investimentiprotetti.it http://tradeoptiongremlin.wordpress.com/ http://opzionitrading.wordpress.com/ http://minifiboption.wordpress.com/ http://www.lemcommodities.com/index.php https://vimeo.com/69794582

Commenti (n° 3)Commenta

  1. Grazie Grem per l’avviso.
    Ho già chiesto da tempo l’abilitazione all’uso dei derivati e di opzioni ad un noto operatore, ma da quel dì sto alla finestra ed osservo e prendo nota, confrontando i prezzi di put e call con quelli di altri operatori.
    Market maker…? Sì della provincia di Ngoro Ngoro…
    Per non parlare dei CFD, con valori su grafico che non corrispondono a Bid e Ask (con i quali poi ti inkiappettano)…
    E poi danno la caccia alle bische clandestine…

  2. Beh, anche gli Usa non scherzano. Prima che parlasse Bernanke, la scorsa settimana, un paio di minuti prima sono schizzati i futures di S&P 500, Nasdaq e oro, guardare le candele in verticale dei grafici.

    Sto ancora aspettando l’inchiesta della Sec.

    Saluti.

    mdp