BANCHE: le grandi truffe continuano senza freni

Scritto il alle 10:58 da Danilo DT

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Se pensiamo che il Bail-In possa essere una truffa a danno dei cittadini, siete fuori strada. Le vere truffe sono quelle che certe banche hanno escogitato negli ultimi anni. Ora iniziano ad arrivare le condanne. E chissà quante cose non verranno mai scoperte…. [Weekly Rewind]

L’estate sta finendo, ormai siamo agli sgoccioli di una torrida fase estiva e ci stiamo per preparare ad una complessa stagione autunnale.
La settimana prossima finirà (per qualche settimana) il tormentone sui tassi FED, ma resteranno aperte e discusse tutte le altre questioni e fonti di pericolo. Pensiamo alla Cina, al rallentamento globale, alla crisi degli emergenti, al raggiungimento del culmine di crescita economica degli USA. Chi più chi meno inizia a sentire puzza di bruciato, anche personaggi quantomeno autorevoli, quelli che parlano solo quando effettivamente inizia ad essere difficile negare l’evidenza. Il personaggio in oggetto è quello Schaeuble che ultimamente abbiamo lasciato un po’ in disparte ma che è sempre presente nelle dinamiche economiche dell’Eurozona e della Germania.

Schaeuble, ministro delle Finanze tedesco, ha dichiarato che “è certo che ci stiamo avvicinando alla prossima bolla” finanziaria. A Berlino il falco della locomotiva d’Europa ha aggiunto inoltre che “dovremmo trarre insegnamento dall’ultima crisi finanziaria globale”. Anche se il fatto che le droghe monetarie delle banche centrali stiano creando una bolla finanziaria gonfiando artificialmente i prezzi di mercato è sulla bocca di tutti, quelli di Schaeuble non sono commenti da prendere alla leggera.

Secondo il capo del Tesoro tedesco le politiche monetarie da sole non possono risolvere i problemi economici. “Servono riforme strutturali. Dovremmo fare più attenzione alla sostanza dell’economia reale. Concentrarsi troppo nell’economia finanziaria non è sostenibile”. (Source) 

Alzi la mano chi pensa che Schaeuble abbia detto qualcosa di nuovo? Beh, se leggete I&M non potevate non sapere già tutto. Questo monito è enormemente successivo a quanto descritto su queste pagine.

Btp-Italia-istruzioni-per-l-uso_h_partb.jpgE anche di questi giorni la notizia, come avrete letto, della nascita del nuovo Bail-In bancario, anche qui ampiamente anticipato su queste pagine. Secondo alcuni è una nuova norma che è “a favore delle banche e contro i risparmiatori”. In realtà non è affatto così. Si vuol far in modo che non sia il pubblico ad accollarsi sempre le perdite. Ma visto che poi qualcuno deve pagare, allora lo dovranno fare anche obbligazionisti ed azionisti. Nei post segnalati in seguito potrete leggere numeri e dati più precisi. In realtà, se proprio vogliamo parlare di “porcate” delle banche, quelle reali, possiamo ad esempio riprendere l’ultima CLAMOROSA conciliazione fatta in USA nelle ultime ore.

Dodici istituti bancari, tra cui figurano anche UBS e Credit Suisse, hanno accettato di pagare 1,87 miliardi di dollari per risolvere una vertenza giuridica negli Stati Uniti. Le banche sono accusate da investitori di pratiche contrarie alla concorrenza sul mercato dei prodotti derivati di credito. L’accordo con la giustizia USA dovrebbe essere portato a termine entro una settimana circa, ha indicato ieri sera in una nota uno degli avvocati dei querelanti.

Le banche interessate sono, oltre a UBS e Credit Suisse, le americane Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, JPMorgan Chase e Morgan Stanley, le britanniques Barclays, Royal Bank of Scotland e HSBC, la francese BNP Paribas e la tedesca Deutsche Bank.

La vertenza riguarda titoli CDS (“credit default swap”) – titoli finanziari derivati sul rischio di credito, che offre la possibilità di coprirsi dall’eventuale insolvenza di un debitore contro il pagamento di un premio periodico.(Source)

 

united_states_treasury_department_series_hh_bond_check.jpgAvete letto bene, 12 banche pagheranno 1,865 miliardi di USD per aver pilotato in modo fraudolento il mercato dei CDS. Ma aspettate che non è finita qui.

Il dipartimento statunitense della Giustizia e quello dei Servizi finanziari dello Stato di New York hanno avviato indagini su presunte manipolazioni nelle aste di titoli di stato americani, il mercato più liquido al mondo con un valore stimato in 12.800 miliardi di dollari. Lo scrive il Wall Street Journal secondo cui almeno due cause legali private sono state depositate puntando a raggiungere lo status di class action. L’inchiesta è volta a capire se i trader bancari si siano messi d’accordo per gonfiare i propri profitti spingendo al ribasso i prezzi dei Treasury alle aste del Tesoro Usa. Il sospetto è che si siano appunto uniti per deprimere i prezzi dei T-Bond alle aste e per manipolare i prezzi dei future, che condizionano le aste stesse. (Source) 

Altra manipolazione, altre turbative di mercato, altri trades pilotati, altre truffe.

Poi se volete possiamo aggiungere quelle sul forex, il business degli HFT. E potremmo andare ancora avanti per un bel po’. Non è questione di trasparenza e nemmeno più di etica, visto che per le banche e le assicurazioni l’etica non esiste proprio. E’ un mondo dorato che è stato costruito negli ultimi anni semplicemente…truffando. E se loro si sono arricchite, con utili maggiori di quelli registrati nel periodo pre-Lehman Brothers dove tutto era permesso (qualcosa ora è cambiato?) viste le magre forbici “legali” tra tassi passivi ed attivi, qualcuno ci avrà per forza rimesso dei soldi. O forse mi sbaglio?

Lasciatemi con questo dubbio amletico, che in realtà non necessita di particolari elucubrazioni visto che la rispostà è nota. Intanto però vi rilascio i migliori post della settimana. Sono stati giorni molto intensi dove vi ho raccontato la realtà dei fatti in modo indipendente e spero soddisfacente. Certo, so di non essere Montanelli e tantomeno Roubini, ma ce la metto tutta. Spero che da parte vostra ci sia la volontà di voler contribuire a questo mio progetto con un sostegno, magari la fatidica pizza con birra (magari doppio malto con caffè incluso!) utilizzando il bottone “Donazioni” che trovate sulla destra in alto.
Eccovi il meglio della settimana (in neretto i post più letti) e se lo ritenete valido, condividete l’elenco ed i singoli articoli sui social network. Ora vi saluto. Devo prepararmi psicologicamente ad alcuni avvenimenti sportivi molto importanti. STAY TUNED!

Bulls & Bears, il meglio della settimana

       YESTERDAY

FMI e World Bank: mercati finanziari fuori controllo?

I mercati si pongono il dubbio amletico? La FED prima e la BOE dopo, partiranno con la loro prima stretta monetaria e con il conseguente aumento dei tassi di interesse? Da più parti giungono richieste abbastanza esplicite sulla questione. Sia …
SMILE! Istantanea dal Brasile (piombato in forte recessione)

Se ci guardiamo indietro, sembra quasi incredibile come un paese, candidato a diventare una vera guida per i cosiddetti BRICS e per l’America Latina, sia finito in una situazione così complicata e difficile. Il Brasile è stato protagonista nel periodo …
BAIL-IN: il CdM approva, sarà il risparmiatore a salvare le banche. Come difendersi?

La notizia di certo non ci sconvolge perché ve l’ho ampiamente anticipata nei mesi scorsi. Mi riferisco alla famosa normativa europea sul “Bail-in” che interessa le banche italiane, la quale prevede che, a partire da gennaio 2016, se una banca …
Aspettando la FED, i mercati vanno in stand by

Quasi un silenzio irreale. Dopo i crolli e successivi rimbalzi, dopo un aumento notevole della volatilità che ha cambiato i connotati dei mercati, dopo tante parole e tante reazioni a volte nevrotiche, arriva un momento di quiete e di staticità. …

SEP 10

La Casta Politica Colpisce Ancora!

Una legge ad hoc sblocca 45,5 milioni di euro senza alcuna verifica sui bilanci dei partiti: Soldi a pioggia quindi a tutte le forze politiche anche se le delibere degli Uffici di presidenza di Camera e Senato avevano congelato i rimborsi ed i versamenti. Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Ma non solo…
Ora si rischia la RECESSIONE globale. Parola di Citigroup.

Pian pianino la realtà sta venendo fuori, anche se a fatica. Forse sarebbe meglio dire che non si tratta di realtà ma di supposizioni, visto che l’oggetto è sempre la Cina, un paese che resta misterioso sotto tanti punti di …
FUGA dagli EMERGENTI: non è finito l’esodo dei capitali dai BRICS

Il downgrade a livello di junk bond del Brasile di certo non aiuta un settore già in forte difficoltà. Il sell off non è ancora terminato ma facciamo attenzione a paragonare il 2015 alla grande crisi del 1990 Su questo …

SEP 09

ON AIR: I&M su Binck TV

Come già successo in passato, il titolare di questo blog sarà ospite della trasmissione “Diretta Bond Markets” sul canale in streaming di Binck TV, la TV dedicata all’approfondimento sui mercati obbligazionari: nuove emissioni, tassi di interesse, effetti dei movimenti valutari; …
BANCHE ITALIANE: Ok ai Test della BCE

Se vi parlo di Srep probabilmente nessuno capirà cosa sto dicendo. Se cito gli stress test magari qualche lettore inizia a comprendere quale sia l’argomento. Se invece parliamo di esami sui requisiti patrimoniali delle banche italiane, allora tutti avranno un …
NIKKEI alla ribalta ed euforia sui mercati. Vediamoci chiaro.

Nikkei protagonista assoluto sui mercati finanziari stamattina. Il listino giapponese è protagonista di un rally “di altri” tempi con una performance pari al +7.7%. Numeri da capogiro che lanciano un messaggio: per i mercati (apparentemente) lo spauracchio Cina sta passando. …

SEP 08

La BCE pronta ad annunciare un aumento del QE a “porte chiuse”

Il meeting dei giorni scorsi ha lanciato un chiaro messaggio ai mercati: se sarà necessario, la BCE potrebbe intervenire in modo più massiccio. In questo POST (CLICK HERE)  già vi ho accennato a questa possible evoluzione del programma di acquisti …
SELL OFF: è come il crollo del Nasdaq, ma non è come allora

Vi spiego subito il gioco di parole. I mercati stanno vivendo un periodo di “rinnovata” volatilità. Inutile dire che non è certo la prima crisi che vediamo. Abbiamo ancora le “ferite aperte” per la crisi legata ai subprime ed al …
MACROECONOMIA e ORO: a caccia dei nuovi minimi ma la storia non si ripete

Se guardiamo al quadro di mercato, è evidente una debolezza strutturale di tutte le commodity. E questa debolezza colpisce anche l’oro, che anche per questioni di tasso inflazione non gode di grandi favori. Ma facciamo attenzione a basarci solo sul …

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WALL STREET: eccesso di pessimismo sul mercato?

La forte negatività sul mercato ha portato ad un eccesso di pessimismo. Gli small traders passano eccezionalmente “net short”. Segno del raggiungimento dei minimi di mercato? Analisi intermarket e del solito COT Report del CFTC. [Guest Post] Cari amici, anche nella …
CINA: quanto pesa la frenata economica di Pechino?

Il dato di oggi sulla produzione industriale tedesca, attesa a luglio a +1.2% e uscita invece a +0.7% torna a far pensare quanto stia realmente influendo sull’economia dell’Eurozona la frenata della Cina. Cresce meno del previsto in Germania la produzione …
FLASH: Salone del Risparmio, bye bye Università Bocconi

Dopo tanti anni sembra che la collaborazione tra Assogestioni e Università Bocconi sia arrivata al capolinea. Il famoso “Salone del Risparmio” infatti non si svolgerà più presso i locali della nota …

STAY TUNED!

Danilo DT

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2 commenti Commenta
_riki_
Scritto il 12 settembre 2015 at 12:40

Ciao Danilo,
La multa per aver manipolato il mercato dei CDS è, in media, di 155 milioni a banca. Purtroppo non così clamorosa e non sufficientemente alta da eccedere i profitti che hanno ottenuto dalla manipolazione stessa.
Buon fine settimana e complimenti per il blog.
Ciao

Riki

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Scritto il 12 settembre 2015 at 14:02

_ri­ki_@fi­nan­za,

Hai ragione Riki, la notizia che ho pescato da Reuters ieri sera parlava di 1.865 e non di 1,865 miliardi. Per quello che era pazzesca. Ora si sono corretti anche loro e ho ovviamente modificato il post coi dati corretti.
Grazie per la precisazione. A presto!

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