BANCHE ITALIANE: miracolo! Sono virtuose! (ma di comodo)

Scritto il alle 18:01 da Danilo DT

Il miracolo è avvenuto. Se fino a qualche mese fa tutti temevamo grossi problemi per il sistema bancario italiano, adesso veniamo a scoprire che siamo addirittura diventati virtuosi.
O per lo meno questo è quanto vogliono farci credere.
Non mi soffermerò sui soliti discorsi sugli NPL che oramai ho descritto alla nausea, come anche non vi citerò nuovamente i richiami da parte della BCE e delle istituzioni europee.
Se guardate nei vecchi post su questi argomenti (usate il motore di ricerca in alto a destra) troverete di tutto e di più.

Vi propongo invece questa interessante nota della Banca d’Italia. 

(…) Dal 22 settembre 2017 – quindi da oltre sei mesi – nessuna banca viene sanzionata. Negli ultimi tre anni (2015-2017) sono state irrogate 107 sanzioni a circa 80 intermediari creditizi, una media di 36 sanzioni all’anno, tre al mese. Nel 2018, invece, zero sanzioni! Sembrerebbe dunque che l’inferno si sia trasformato all’improvviso nell’Eden.(…)

Beh, anche nello stivale italico possono succedere i miracoli. Paese di poeti, santi e navigatori… 

(…) A ogni modo la Commissione ha sancito un fatto su cui nessuno può dubitare: la vigilanza bancaria (quindi Consob) che si occupa di banche quotate e Banca d’Italia avevano sottovalutato la gravità della situazione del sistema finanziario italiano. (…) La reputazione è un elemento determinante per consentire a Bankitalia di conservare l’autorevolezza necessaria per fare la voce grossa nei confronti delle banche scorrette cui comminare sanzioni. Sembra quindi che Bankitalia non produca provvedimenti sanzionatori per il timore – già verificatosi tra l’altro – di perdere i ricorsi delle banche sanzionate davanti al Tar e pertanto preferisce stare ferma aspettando che passi la bufera mediatica e/o che succeda qualcosa a livello politico che possa supportarla. (…) [Source

Avete capito? Siamo virtuosi ma per comodo, non per merito. E se allora risolviamo la crisi delle banche italiane con questi metodi molto “pizza, sole e mandolino” allora siamo proprio a posto. E poi… signori….si parla di reputazione.
REPUTAZIONE?

E’ giunta l’ora di piantarla con queste cretinate mediatiche, vogliono infilarci nel cervello un sacco di baggianate, ma le cose stanno ben diversamente.
Mi parlano loro di reputazione quando proprio il sistema bancario si è dimostrato proprio negli ultimi giorni MALATO, MARCIO E CORROTTO. E noi come dei poveri dementi dovremmo essere felici del nuovo virtuosismo delle banche italiane?
Vi propongo solo DUE (e non vado oltre) articoli che ho letto OGGI. Quindi non è roba vecchia. Il primo è su BPVI.

(…) Continue pressioni da parte dei dirigenti della Popolare di Vicenzaper indurre il proprio personale a piazzare ai clienti le azioni della banca; clienti obbligati ad accettare per non perdere mutui e finanziamenti; dipendenti minacciati di rimozione o licenziamento nel caso di minima obiezione in merito alla irregolarità delle operazioni che erano spinti a concludere. È grazie a centinaia di email, acquisite nel corso delle indagini assieme alle testimonianze di numerosi funzionari, che la Consob ha “incastrato” i vertici della Bpvi, e ora sono quelle stesse comunicazioni di lavoro, inviate in via telematica tra il 2013 e il 2015, ad aver convinto la Corte d’appello di Venezia a confermare le sanzioni inflitte dell’organismo di vigilanza della Borsa. (…) [Source] 

Leggetevi l’articolo completo. Un bel mix di delinquenza finanziaria strutturata per scaricare sui clienti tutto il letame possibile ed immaginabile. E poi ecco la solita MPS

(…) ll Gup di Milano, Alessandra Del Corvo, ha rinviato a giudizio con le accuse di aggiotaggio e falso in bilancio i due ex vertici di Banca Monte dei Paschi di Siena, Fabrizio Viola e Alessandro Profumo, nell’ambito di uno dei processi sulla crisi dell’istituto senese. Il processo comincerà il 17 luglio. La Procura di Milano aveva chiesto il proscioglimento di entrambi.
Oltre a Fabrizio Viola e ad Alessandro Profumo, ora amministratore delegato di Leonardo , sono stati rinviati a giudizio anche l’ex presidente del collegio sindacale, Paolo Salvadori (solo per falso in bilancio, è caduto l’aggiotaggio) e la stessa banca senese per la violazione della legge 231 del 2001 sulla responsabilità degli enti per i reati commessi dai dipendenti. (…) [Source] 

Nulla da aggiungere se non il fatto che si tratta ovviamente di fatti “del passato” che hanno portato le due banche al default, con enormi danni per i risparmiatori.
Ora fatevi una domanda e datevi una risposta. Tante belle parole, tanti bei processi, tanti rinvii a giudizio. Ma poi, di questi bei personaggi della finanza, chi pagherà nel concreto? Chi finirà in gattabuia? Chi insomma sconterà delle pene più che ovvie, viste le truffe perpetrate ai risparmiatori?
DITEMI VOI… Chi veramente finirà a marcire in carcere per un raionevole arco temporale (come avviene in altri paesi, come negli USA?).
E poi mi vengono a parlare di REPUTAZIONE?
Ci meritiamo di finire commissariati. Punto.

PS: vi ho allegato tre grafici proprio sugli NPL, con l’obiettivo di testimoniare, comunque, un quadro che è in evidente miglioramento, ma è ancora BEN lontano dall’essere considerato “sano” e fuori pericolo.

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

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2 commenti Commenta
paolo41
Scritto il 30 aprile 2018 at 19:24

Danilo, sai bene che la salute delle banche è …. generalmente….. legata a quella dell’economia. Allora occorre porci la domanda : come va l’economia ????
possiamo rispondere né bene né male. Vediamo e leggiamo di molte aziende che vanno bene ma quasi ogni settimana la cronaca riporta di altre che sono costrette a licenziare o addirittura a chiudere!!!! l’iniziativa 4.0 sta dando lusinghieri risultati ma stiamo assistendo a uno scambio di mansioni fra l’attuale work-force e giovani tecnici specializzati (dove, peraltro, la domanda è superiore alla effettiva disponibilità). Ma la somma totale della forza di lavoro a medio-lungo termine sarà qualitativamente più valida (maggiore produttività) ma minore in quantità!!!! e il Sud si muove lentamente…. troppo lentamente. Si sta muovendo un po’ l’immobiliare, specialmente nei grandi centri del nord ma globalmente non possiamo dire che ci sia una tangibile ripresa. Benino l’agroalimentare in generale, speriamo in una radiosa stagione turistica ……
In compenso la gente spende: come diceva Berlusca “i ristoranti sono pieni” e non ho mai visto così tanti SUV e auto di lusso come in questo momento (che ci sia qualcuno che paga poche tasse ???? Salvini, non c’è bisogno della flat tax, ci pensano già per conto loro !!!).
Abbiamo qualche impasse a fare un governo e probabilmente aumenteranno gli spread e magari arriverà qualche rating non troppo positivo dalle agenzie di rating; ma non disperiamo, speriamo che la saggezza di Mattarella ci tenga lontani dai giullari e dagli istrioni che sanno solo sputare sentenze…..

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kociss01
Scritto il 2 maggio 2018 at 18:04

non preoccupatevi ci penseranno i five stars noti possessori della “”scienza infusa”” a far
DERAGLIARE IL CARROZZONE IL PROSSIMO AUTUNNO quando da bruxsell vorranno vedere le carte…(basta giocare a poker la ricreazione e’ finita STOP ,FINISH, THE END

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